Impero del Ghana

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Impero del Ghana
Impero del Ghana.png
Dati amministrativi
Nome ufficialeWagadou
Lingue parlatesoninké, malinké, mandé
CapitaleKumbi Saleh
Politica
Forma di governoRegno
Nascita300
Fine1076 con Tunka Manin
CausaPresa di Kumbi Saleh da parte degli Almoravidi
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAfrica occidentale
Religione e società
Religioni preminentiReligioni africane, Islam
Evoluzione storica
Preceduto daDhar Tichitt
Djenné-Djeno
Succeduto daFlag of the Mali Empire.svg Impero del Mali
Impero Songhai
Ora parte diMali Mali
Mauritania Mauritania
Senegal Senegal

L'Impero del Ghana (300-1076) fu un antico impero dell'Africa subsahariana. Era situato nell'attuale sud est della Mauritania, nel nord della Costa d'Avorio e in parte del Mali (a dispetto del nome, dunque, non vi è alcuna correlazione geografica con l'odierno Ghana). Benché l'impero fosse chiamato Wagadou dai suoi cittadini (di etnia Soninké), in Europa e in Arabia entrò in uso di chiamarlo con riferimento al suo sovrano (il "Ghana", ovvero "re guerriero"). Il nome soninke del regno, "wagadou", viene dai termini mandé dou ("terra", suffisso molto diffuso nei toponimi dell'Africa Occidentale) e waga, all'incirca traducibile con "mandria": il Wagadou era dunque la "terra delle mandrie".

L'Impero del Ghana fu il primo di molti imperi che sorsero in quella regione dell'Africa (sorsero sulle sue ceneri, per esempio, l'Impero del Mali e l'Impero Songhai). Fra il IV e l'XI secolo dominava gran parte dell'Africa Occidentale, durante la sua ascesa, Manden divenne una provincia dell'impero.

Il suo periodo di massima espansione risale all'VIII secolo, quando la rivoluzione economica portata nel Sahel dall'introduzione dei dromedari da parte degli Arabi consentì la nascita delle vie commerciali trans-sahariane. La possibilità di commerciare oro, avorio e sale con le popolazioni del Nordafrica e persino del Medio Oriente e dell'Europa portò nel Sahel una grande ricchezza, che a sua volta consentì un'organizzazione più centralizzata dello stato.

Nell'XI secolo, l'Impero del Ghana entrò in guerra con i berberi musulmani Almoravidi. La capitale dell'impero, Kumbi Saleh, cadde nel 1076.[1] Gli Almoravidi non imposero il proprio controllo sulla regione, tornando a ritirarsi verso il Nordafrica, e le province dell'impero divennero di fatto indipendenti.

Reggenti del Ghana[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Sovrano Periodo
Dinastia di Awkar (360-750 d.C.) Re Kaya Maja circa 350 d.C.
21 re dal nome sconosciuto 350-622 d.C.
21 re dal nome sconosciuto 622-750 d.C.
Governanti Soninke "Ghanas" dell'Impero Wagadou Majan Dyabe Cisse circa 750
Altri governanti Ghanas dal nome sconosciuto 750-1040
Bassi 1040-1062
Tunka Manin 1062-1076
Occupazione almoravide Generale Abu-Bakr Ibn-Umar 1076-1087
Regno dei Ghanas di Wagadou Kambine Diaresso 1087-1090
Suleiman 1090-1100 circa
Bannu Bubu 1100s-1120 circa
Majan Wagadou 1120-1130 circa
Musa 1140-1160 circa
Regnanti durante l'occupazione Kaniaga Diara Kante 1180-1202
Soumaba Cisse 1203-1240

Soumaba Cisse sarebbe stato vassallo di Soumaoro fino al 1235, poi alleato di Sundjata Keïta fino alla fine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stride e Ifeka 1971

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francis Simonis-L'Afrique soudanaise au Moyen Age (Canopé Editions, 2010).
  • Dierk Lange-Ancient Kingdoms of West Africa (Dettelbach, Roll, 2004).
  • Germaine Dieterlen et Diarra Sylla-L'empire de Ghana (Paris, Karthala-Arsan, 1992).

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