Imperatore delle Tenebre

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Imperatore delle Tenebre
Imperatore delle tenebre.png
UniversoGrande Mazinga
Nome orig.(Yami no teiou)
Lingua orig.Giapponese
Alter egoAde - Dio degli inferi
1ª app.1974
app. it.1979
Voci italiane
SpecieMicenea
SessoMaschio
Luogo di nascitasconosciuto

Supremo Imperatore delle Tenebre (Grims Emperor?) è il massimo antagonista del cartone animato Grande Mazinga, creato dallo sceneggiatore Gō Nagai.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Supremo capo dei Mikenes (gli antichi Micenei), l'Imperatore delle Tenebre viene rappresentato come un gigantesco essere fiammeggiante, di cui si intravedono solo due occhi rossi e una sorta di ghigno malefico. Alla fine della storia non è chiaro che fine egli abbia fatto ma è palese che non sia stato distrutto dal Grande Mazinga, anche perché egli non ha mai sfidato apertamente il robot.

Ma nel manga di Ufo Robot Goldrake di Gosaku Ota (che si scollega molto dall'anime originale per trama e fatti e si riallaccia di più con la saga dei due Mazinga) si scopre finalmente la sua vera natura: un cervello collegato a un gruppo di organi, col cuore contenuto dentro una teca: la figura fiammeggiante dove si impersonifica altro non è che una massa di energia controllata da lui a distanza. L'Imperatore invita a sorpresa gli eroi nella sua sede sotterranea volendo stringere con essi un'alleanza per respingere le forze di Vega che hanno invaso la Terra. Gandal con le sue truppe attacca Mikene e sfida apertamente l'Imperatore ad armi pari assumendo come lui sembianze fiammeggianti, e dopo aver scoperto il suo segreto fa dirigere i propri soldati nel luogo dove si trova la teca per distruggerla, ma Koji e Actarus riescono ad arrivare in tempo e fermano i veghiani. L'Imperatore chiede ai due di essere trasportato in un posto al sicuro, ma Koji fa cadere la teca, che si rompe e provoca così la fine del sovrano miceneo; di conseguenza il popolo di Mikene, rimasto senza guida, viene sterminato completamente in pochi secondi dalle truppe di Vega.

Nell'OAV Mazinga edition Z, l'Imperatore delle Tenebre è lo spirito della divinità Ade, uno dei tre comandanti supremi dei Mikenes, insieme a Zeus e Poseidone. Ade viene sconfitto, in un'era antecedente la civiltà Greca, da Zeus sull'isola di Bardos dopo essere stato chiamato dal Granduca Gorgon, in combutta con Tristan e Isolde (futuri Barone Ashura), per porre fine alla ribellione di Zeus che contrasta la volontà di dominio del pianeta e la distruzione della razza umana da parte dei Micenei stessi. Durante il combattimento Zeus riesce a sconfiggere Ade che prima di scomparire assume le forme del futuro imperatore delle tenebre e dichiara il suo futuro ritorno sulla terra per reclamarne il dominio.

Nel manga crossover Devilman vs Hades la vera identità dell'Imperatore delle Tenebre viene riconfermata come quella di Ade. Lo vediamo coinvolto in uno scontro con Akira Fudo che, desideroso di chiedergli di resuscitare la sua amata Miki (uccisa da una folla impazzita al termine del manga Devilman) invade gli Inferi massacrando gran parte delle divinità che lo governano (tra cui Persefone, moglie dell'Imperatore). Ade propone così un patto ad Akira: uccidere Tetsuya Tsurugi e distruggere il Grande Mazinga, in cambio della resurrezione di Miki.