Ilmarinen (corazzata costiera)

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Ilmarinen
La Väinämöinen, nave gemella della Ilmarinen
La Väinämöinen, nave gemella della Ilmarinen
Descrizione generale
Naval Ensign of Finland.svg
Tipo corazzata costiera
Classe Väinämöinen
Numero unità 2
Caratteristiche generali
Dislocamento 3900
Lunghezza 93 m
Pescaggio 4,5 m
Velocità 14,5 nodi
Autonomia NumeroMiglia mn a nodi NumeroNodi(Numerokm km a Velocità km/h)
Equipaggiamento
Sensori di bordo 2 telemetri elettromeccanici da 6 metri per le batterie principali e uno da 4m per le secondarie
Armamento
Armamento
  • 4 cannoni da 254mm in 2 torri binate
  • 8 cannoni da 105 in 4 torri binate
  • 4 cannoncini Vickers 40/40mm, durante la Guerra d'inverno, sostituiti poi da dei Bofors 40/60mm
  • 2 cannoni da 20/60 Madsen, successivamente portati a 5 e poi a 7

dati presi da Finnish navy in World War II

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La Ilmarinen era una corazzata costiera della Merivoimat, la marina militare finlandese; il suo nome deriva da quello dell'omonimo gigante mitologico. Insieme alla gemella Väinämöinen costituiva il gruppo di unità pesanti finlandesi durante la seconda guerra mondiale. Fu affondata da uno sbarramento minato sovietico, l'unico presente nell'area disseminato dai posamine Sneg e Tsiklon, il 13 settembre 1941[1].

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

I cannoni da 105 mm delle navi di classe Väinämöinen

La nave prese servizio il 17 aprile 1934 e rappresentò la Finlandia alla rivista navale di Spithead del 1937[1]. Durante la Guerra d'inverno il 30 novembre 1939 venne attaccata senza esito da alcuni bombardieri sovietici SB-2 mentre era all'ancora a Högsåra, e si spostò immediatamente a Lohmi in modo che la successiva ondata di attacco trovò l'ancoraggio vuoto[1]. Per il resto della guerra venne spostata a Turku dove contribuì alla difesa antiaerea della città coi suoi pezzi da 105mm; per l'occasione i ponti vennero dipinti di bianco e la nave venne lasciata volutamente coperta di neve[1]. Durante la Guerra di continuazione effettuò varie missioni di bombardamento a terra, senza confrontarsi con la marina sovietica, ma venne in una occasione (la battaglia di Bengtskär) attaccata da bombardieri Petlyakov Pe-2 che causarono un morto e vari feriti con le schegge delle bombe; dopo le riparazioni a Turku le postazioni scoperte vennero protette da sacchetti di sabbia in funzione antischegge[1]. La successiva operazione fu quella durante la quale la nave andò persa. In concomitanza dell'operazione Nordwind la nave, di scorta ad un convoglio del quale era stata messa in posizione di testa toccò due mine affondando velocemente con la perdita di due terzi dell'equipaggio[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Finnish navy in Wordl War II in kotisivut.fonet.fi. URL consultato il 15 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]