Il trionfo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Il trionfo (film 1924))
Il trionfo
Titolo originaleTriumph
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1924
Durata80 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33 : 1
film muto
Generedrammatico
RegiaCecil B. DeMille
Frank Urson (aiuto regista)
Soggettodal romanzo di May Edginton
SceneggiaturaJeanie Macpherson
ProduttoreCecil B. DeMille
Casa di produzioneParamount Pictures (con il nome Famous Players-Lasky Corporation)
FotografiaBert Glennon
MontaggioAnne Bauchens
Interpreti e personaggi

Il trionfo (Triumph) è un film muto del 1924 diretto da Cecil B. DeMille.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

King Garnet è figlio dell'industriale David Garnet. Innamorato di Ann Land, la chiede in moglie ma la ragazza - operaia nella fabbrica di Garnet - rifiuta la sua proposta perché vuole fare carriera come cantante. Dopo la morte dell'industriale, King dovrebbe ereditare l'impresa, ma il vecchio Garnet ha lasciato delle disposizioni che favoriscono alla fine William Silver, suo figlio illegittimo che diventa proprietario dell'azienda. King finisce a fare il barbone. Intanto, Ann è diventata una famosa cantante d'opera ma le sue corde vocali restano compromesse da un incendio che si sviluppa in teatro. Tornata a fare l'operaia alla Garnet, viene corteggiata da Silver. Anche King torna in fabbrica, dove inizia dalla gavetta, facendo l'operaio. Pian piano fa carriera e, alla fine, riuscirà a riavere il controllo della sua azienda insieme alla ragazza che ama ancora.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Paramount Pictures (con il nome Famous Players-Lasky Corporation).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Paramount Pictures, il film - presentato da Jesse L. Lasky e da Adolph Zukor - uscì nelle sale cinematografiche USA il 27 aprile 1924, in quelle italiane nell'ottobre del 1925. Copia del film - un positivo 35 mm - è conservata negli archivi dell'International Museum of Photography and Film at George Eastman House[1].

Censura[modifica | modifica wikitesto]

Per la distribuzione nel mercato italiano, la censura dell'epoca impose che nel 2° atto venisse soppressa la scena di violenza contro il materiale dell'officina, ed eliminare la didascalia: "Egli ci considera come pecore da tosare, vacche da mungere. Bisogna dargli una lezione, scioperare, mandare all'aria la baracca, e imparerà a lavorare il Sig. Garnet". Nel 4° atto venne eliminata la didascalia: "Quando non si possiede ecc." fino a: "Abbiamo visto quanto sei ingeneroso tu Jon".[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema