Il sogno di Charlot

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Il sogno di Charlot
Il corto completo
Titolo originale His Prehistoric Past
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1914
Durata 22 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1,33:1
film muto
Genere comico
Regia Charlie Chaplin
Sceneggiatura Charlie Chaplin
Produttore Mack Sennett
Casa di produzione Keystone Pictures Studio
Distribuzione (Italia) Stefano Pittaluga
Fotografia Frank D. Williams
Montaggio Charlie Chaplin
Interpreti e personaggi

Il sogno di Charlot (His Prehistoric Past) è un film del 1914 scritto, diretto, montato e interpretato da Charlie Chaplin. È l'ultimo cortometraggio in ordine di uscita prodotto dalla Keystone Pictures Studio a cui abbia lavorato Chaplin, benché sia stato completato prima del precedente Charlot ai giardini pubblici. Il corto, che prende spunto dal ritrovamento dell'Uomo di Piltdown e altre scoperte archeologiche dell'epoca, fu completato il 31 ottobre 1914 e distribuito negli Stati Uniti dalla Mutual Film il 7 dicembre.[1] In italiano è stato trasmesso in TV col titolo Charlot e gli uomini preistorici,[2] mentre in inglese è noto anche come A Dream, King Charlie, The Caveman e The Hula-Hula Dance.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Charlot si addormenta su una panchina del parco e sogna di trovarsi all'età della pietra, sulla spiaggia di "Wakiki". Qui il re è circondato dai suoi prediletti, tra cui un harem di sei ragazze e uno stregone. Quest'ultimo non è capace di far piovere così il re manda una delle ragazze a prendere l'acqua. La ragazza incontra Charlot che inizia a corteggiarla, ma il vagabondo viene visto dallo stregone. I due iniziano a battersi e Charlot ne esce vincitore grazie anche all'involontario aiuto del re, il quale, ignaro dei motivi dello stregone, si dimostra divertito da Charlot. Il re e Charlot si scambiano allora i "biglietti" da visita e fanno amicizia, tanto che il re invita Charlot alla sua tenda per bere un drink insieme. Charlot diviene però troppo intimo con la ragazza che aveva conosciuto e litiga con il re, finendo per spingerlo giù da un burrone e prenderne il posto. Il re però è ancora vivo e risale il burrone con l'aiuto dello stregone, quindi riprende il proprio posto colpendo Charlot con una grossa pietra. A quel punto Charlot si sveglia nel parco, con un poliziotto che lo sta cacciando via dalla panchina.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Annuncio pubblicitario di una riedizione

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jeffrey Vance, Note sui film e sul restauro, in Cecilia Cenciarelli (a cura di), Charlie Chaplin. Le comiche Keystone, Bologna, Cineteca di Bologna, 2010, p. 46, ISBN 978-88-95862-59-0.
  2. ^ Programmi TV, in Stampa Sera, 20 settembre 1989, p. 22. URL consultato il 20 luglio 2017.

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