Il signor Quindicipalle

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Il signor Quindicipalle
Titolo originale Il signor Quindicipalle
Paese di produzione Italia
Anno 1998
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Francesco Nuti
Soggetto Francesco Nuti, Carla Giulia Casalini, Mario Rellini
Sceneggiatura Francesco Nuti, Malù Di Lonardo, Mario Rellini
Produttore Bruno Altissimi, Claudio Saraceni
Fotografia Danilo Desideri
Montaggio Ugo De Rossi
Musiche Giovanni Nuti
Scenografia Enrico Serafini
Interpreti e personaggi

Il signor Quindicipalle è un film del 1998 diretto e interpretato da Francesco Nuti, ambientato nel mondo dei giocatori di biliardo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Di Narnali è un campione del mondo di biliardo italiano ed americano, con un particolare talento per le esibizioni spettacolari, in particolare per essere riuscito ad imbucare quindici biglie al pool con una scopa invece di una stecca; da cui il soprannome "Signor Quindicipalle".

Un giorno, Francesco si reca al cimitero da suo padre e, tentando di rubare i fiori alle tombe incontra una donna di nome Sissi, che si rivela poi una prostituta. Francesco, avendo detto ai parenti di aver conosciuto una certa Margherita, per un milione e cinquecentomila lire, la invita a pranzo a casa sua, chiamandola col nome di Margherita.

Sissi alias Margherita cerca poi di liberarsi di Francesco, ma il caso vuole che si incontrino di nuovo proprio ad una delle esibizioni di Francesco, e ricominciano a frequentarsi. Lui, sempre più innamorato, le dedica addirittura un nuovo colpo alla specialità cinque birilli: un'ottavina a nove sponde, che lui chiama "Ottavina Principessa Sissi".

Francesco continua ad esercitarsi al biliardo per partecipare ad un importante torneo, ma poco a poco inizia a sospettare qualcosa sul vero lavoro di Sissi. Lei, nel frattempo, ormai innamorata di Francesco, decide di smettere di fare la prostituta.

Il giorno del torneo Francesco vince gran parte degli incontri; Sissi decide di confessargli tutto ma non ha la possibilità di vederlo poiché lui si stava esercitando per la finale. Ma Francesco poco dopo, all'inizio della finalissima, dopo aver scelto di cominciare con la specialità americana di biliardo, decide di abbandonare la partita prima ancora del suo inizio, congratulandosi con l'avversario. Pieno di rabbia se ne va nella sua sala biliardo a sfogarsi sui biliardi.

Quando Francesco finalmente si è calmato, si avvicina lo spirito di suo padre Renzo con una scopa in mano, si accendono le luci di un biliardo con le biglie già in posizione. Renzo vuole mettere Francesco alla prova: dovrà imbucare tutte e quindici le biglie con la scopa e con gli occhi bendati. Capisce allora di essere veramente un campione nato e perdona Sissi per il suo passato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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