Il rosso segno della follia

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Il rosso segno della follia
Rossosegnofollia-Forsyth&Benussi.png
Steve Forsyth e Femi Benussi in una scena del film
Lingua originalespagnolo, italiano
Paese di produzioneSpagna, Italia
Anno1970
Durata88 minuti
Rapporto1.66:1
Generethriller
RegiaMario Bava
SoggettoSantiago Moncada
SceneggiaturaSantiago Moncada, Mario Bava (non accreditato)
Produttore esecutivoManuel Cano
Casa di produzioneMercury Production Films Me.Pro.Fi, Pan Latina
Distribuzione in italianoMetro-Goldwyn Mayer
FotografiaMario Bava
MontaggioSoledad López
MusicheSante Maria Romitelli
ScenografiaJesús María Herrero, Giulia Mafai
CostumiG.C. Monello
TruccoPiero Mecacci, Elisa Aspach
Interpreti e personaggi

Il rosso segno della follia è un film thriller psicologico del 1970[1] diretto da Mario Bava con colonna sonora di Sante Maria Romitelli. All'estero il film è uscito con il titolo Hatchet for the Honeymoon.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il trentenne John Harrington è proprietario d'un atelier d'abiti nuziali, affascinante e dotato d'un forte potere seduttivo nei confronti delle modelle e delle donne che si recano a provare i vestiti da sposa. Ma in realtà John è un paranoico ossessionato dall'omicidio della madre, avvenuto quand'era bambino e ormai da anni uccide giovani donne agghindate a nozze senza destare il minimo sospetto; John convive con la moglie Mildred, che non ama più e dalla quale è infastidito, ma che non intende concedergli il divorzio. Ucciderà anche la moglie, ma il suo spettro, vestito a lutto, torna a perseguitarlo di tanto in tanto nelle sue visioni.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita sono state:

Collegamenti con altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

Il film che John guarda in televisione è I tre volti della paura, sempre di Mario Bava, nell'episodio "I Wurdalak" con Boris Karloff, morto appena un anno prima dell'uscita de Il rosso segno della follia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Angelo Moscariello, I Dizionari del Cinema - Horror, Milano, Mondadori Electa S.p.A., 2008, p. 83, ISBN 978-88-370-6243-9.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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