Il rosso segno della follia

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Il rosso segno della follia
Rossosegnofollia-Forsyth&Benussi.png
Steve Forsyth e Femi Benussi in una scena del film
Titolo originale Il rosso segno della follia
Lingua originale inglese
Paese di produzione Spagna, Italia
Anno 1970
Durata 93 min
Genere thriller, orrore
Regia Mario Bava
Soggetto Santiago Moncada
Sceneggiatura Santiago Moncada
Produttore esecutivo Manuel Cano
Casa di produzione Mercury Production Films Me.Pro.Fi (Roma),
Pan Latina (Madrid)
Fotografia Mario Bava
Montaggio Soledad López
Musiche Sante Maria Romitelli
Scenografia Jesus Maria Herrero,
Giulia Mafai
Costumi G.C. Monello
Trucco Piero Mecacci,
Elisa Aspach
Interpreti e personaggi

Il rosso segno della follia è un film thriller psicologico del 1970[1] diretto da Mario Bava con colonna sonora di Sante Maria Romitelli. All'estero il film è uscito con il titolo Hatchet for the Honeymoon.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il trentenne John Harrington è proprietario d'un atelier d'abiti nuziali, affascinante e dotato d'un forte potere seduttivo nei confronti delle modelle e delle donne che si recano a provare i vestiti da sposa. Ma in realtà John è un paranoico ossessionato dall'omicidio della madre, avvenuto quand'era bambino e ormai da anni uccide giovani donne agghindate a nozze senza destare il minimo sospetto; John convive con la moglie Mildred, che non ama più e dalla quale è infastidito, ma che non intende concedergli il divorzio. Ucciderà anche la moglie, ma il suo spettro, vestito a lutto, torna a perseguitarlo di tanto in tanto nelle sue visioni.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita sono state:

Collegamenti con altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

Il film che John guarda in televisione è I tre volti della paura, sempre di Mario Bava, nell'episodio "I Wurdalak" con Boris Karloff, venuto a mancare appena un anno prima del rilascio de Il rosso segno della follia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ Angelo Moscariello, I Dizionari del Cinema - Horror, Milano, Mondadori Electa S.p.A., 2008, p. 83, ISBN 978-88-370-6243-9.