Il romanzo della Valle Felice

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Il romanzo della Valle Felice
A Romance of Happy Valley (1919) - Ad 2.jpg
Titolo originaleA Romance of Happy Valley
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1919
Durata76 min
(1.800 metri - 6 rulli)
Dati tecniciB/N
film muto
Generedrammatico
RegiaDavid Wark Griffith
SoggettoMary Castelman (non accreditata), David Wark Griffith (con lo pseudonimo di Captain Victor Marier)
ProduttoreDavid Wark Griffith
Casa di produzioneD.W. Griffith Productions
FotografiaG.W. Bitzer Karl Brown (macchina da presa)
MontaggioJames Smith
Interpreti e personaggi

Il romanzo della Valle Felice (A Romance of Happy Valley) è un film muto del 1919 scritto, prodotto e diretto da David Wark Griffith

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Romance of Happy Valley

Il giovane John Logan junior lascia la valle dove è nato e ha vissuto per tentare la fortuna nella grande città, promettendo alla fidanzata di tornare entro un anno. In città, John trova lavoro in una fabbrica di giocattoli dove il padrone gli promette diecimila dollari se riuscirà a costruire una rana che può nuotare. A casa, Jennie, la sua fidanzata segna ogni giorno che passa.

Dopo sette anni, John finalmente torna a casa, senza essere riconosciuto. Affitta una camera nella casa dei suoi. Una notte, suo padre, strangolato dai debiti, prossimo a perdere la fattoria, decide di derubare l'uomo in camera di cui ha visto un rotolo di banconote. Tra i due vi è una lotta e Logan pensa di aver ucciso lo sconosciuto. La signora Logan si rende conto che il loro pensionante è il figlio. L'uomo che è stato attaccato è, invece, un rapinatore di banche che si nascondeva lì da loro. John riuscirà a salvare la fattoria, sposandosi poi con Jennie.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

A Romance of Happy Valley (1919) - Ad 1.jpg

Il film fu prodotto dalla D.W. Griffith Productions.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Famous Players-Lasky Corporation e Artcraft Pictures Corporation, uscì nelle sale cinematografiche USA dopo essere stato presentato in prima al Mark Strand Theatre di New York il 26 gennaio 1919[1]. In Italia venne distribuito dalla Titanus.[2]

La pellicola è stata considerata per anni un film perduto. Negli anni settanta, ne venne ritrovata una copia in Unione Sovietica[3].

Nel 1975, il film venne presentato alla Mostra di Venezia, nell'ambito della retrospettiva dedicata a David Wark Griffith ed al cinema muto americano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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