Il re dell'aria
| Il re dell'aria | |
|---|---|
| Autore | Emilio Salgari |
| 1ª ed. originale | 1907 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | avventura, fantascienza |
| Lingua originale | italiano |
| Protagonisti | Ranzoff |
| Coprotagonisti | Fedoro, Rokoff |
| Antagonisti | Barone Teriosky |
| Altri personaggi | Boris, Wassili Starinsky, Wanda |
| Serie | I figli dell'aria |
| Preceduto da | I figli dell'aria |
Il re dell'aria è un romanzo di avventura fantascientifico di Emilio Salgari, pubblicato nel 1907 dall'editore Bemporad[1]. È il seguito del romanzo I figli dell'aria, di cui riprende i protagonisti.
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1907 dall'editore Bemporad di Firenze come seguito de I figli dell'aria (1904, Donath).[2] La prima edizione era illustrata da venti tavole del pittore Gennaro D'Amato.[3]
La pubblicazione si inserisce nel passaggio di Salgari dall'editore genovese Donath al fiorentino Bemporad, avvenuto tra il 1906 e il 1907.[4] Bemporad ne curò le ristampe fino agli anni venti; nel 1930 apparve un'edizione presso Sonzogno di Milano con copertina di Alberto della Valle.
Trama
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Nello stretto di Tartaria un piccolo gruppo di coraggiosi sbarca sull'isola di Sakalin, nei pressi delle coste della Siberia Meridionale. In quel luogo sperduto sono incarcerati numerosi detenuti politici, tra cui Boris, un ex comandante della corazzata militare russa Pobieda, un tempo da tutti descritto come un coraggioso e valido ufficiale, e fratello di Wassili Starinsky, il capo del gruppo che si impadronisce della prigione e libera i detenuti. Al suo fianco si schierano Rokoff e Fedoro, i due amici già incontrati ne I figli dell'aria, e il polacco Ranzoff, il "Re dell'aria", comandante dello Sparviero, una meravigliosa macchina volante.[2]
La macchina, con a bordo i fuggitivi, percorre la Wladimirka, la via battuta dai forzati in Siberia, e in pochi giorni raggiunge le regioni tropicali. L'aeromobile, partito da Pietroburgo, sorvola quindi il Baltico, la Danimarca meridionale, sfiora le coste della Germania e dei Paesi Bassi, attraversa la Manica, tocca il golfo di Guascogna, giunge a capo di Finisterre; sorvola l'Oceano Atlantico verso le Canarie lasciandosi alle spalle le coste africane, sorvola le isole di Capo Verde fino al prato dell'Atlantide, quel continente scomparso che secondo Salgari si estende tra l'Africa e l'Europa. Fa rotta poi verso le isole di Tristan da Cunha, costeggia le Piccole Antille, i banchi di Bahama, le coste della Florida, la nuova Scozia, Terranova e atterra nei pressi di Boston. Riprenderà infine il viaggio verso lo scoglio dell'Ascensione, sulla dorsale del medio Atlantico, sempre esposta alle furie del mare.[1]
Personaggi
[modifica | modifica wikitesto]- Ranzoff
- Polacco, comandante dello Sparviero, si autoproclama «Re dell'aria».
- Boris
- Ex comandante della corazzata russa Pobieda, incarcerato vittima di un complotto ordito dal cugino barone Teriosky.
- Wassili Starinsky
- Fratello di Boris, guida il gruppo che libera i detenuti dal penitenziario di Sakalin.
- Wanda
- Figlia di Boris, rapita dal barone Teriosky.
- Barone Teriosky
- Antagonista, cugino di Boris, responsabile della sua caduta in disgrazia.
- Fedoro
- Tenente della cavalleria russa, già protagonista de I figli dell'aria.
- Rokoff
- Cosacco, compagno di Fedoro, già protagonista de I figli dell'aria.[2]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Il romanzo è annoverato tra i prodotti della cosiddetta protofantascienza italiana insieme al suo predecessore I figli dell'aria, con cui forma un mini-ciclo all'interno della produzione salgariana.[5] Il critico Riccardo Valla ha descritto il romanzo come incentrato sulle «leggendarie imprese della macchina volante [...] sullo sfondo della guerra russo-giapponese», con innovazioni tecnologiche quali motori navali a propulsione elettrica, bombe ad aria liquida e lo Sparviero mosso da un motore ad aria liquida.[6] Secondo Gianfranco de Turris, Salgari non era generalmente portato per la speculazione avveniristica e raramente inserì nelle sue opere marchingegni che andassero oltre la tecnologia del proprio tempo: lo Sparviero rappresenta in questo senso un'eccezione di rilievo nella sua produzione.[7]
Edizioni
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- Il re dell'aria, illustrazioni di Gennaro D'Amato, Firenze, Bemporad, 1907, SBN RAV1230145.
- Il re dell'aria, Firenze, Bemporad, 1921, SBN LO10765203.
- Il re dell'aria, Firenze, R. Bemporad e Figlio, 1922, SBN CUB0572170.
- Il re dell'aria, Firenze, Bemporad e figlio, 1924, SBN CUB0572171.
- Il re dell'aria, illustrazioni di Gennaro D'Amato, copertina di Alberto della Valle, Milano, Sonzogno, 1930, SBN RML0070971.
- Il re dell'aria, collana Collana Popolare Salgari, vol. 39, Milano, Carroccio, 1947, SBN UBO0144695.
- Il re dell'aria, illustrazioni di G. Amato, copertina di Corrado Vero, Torino, Viglongo e C., 1954, SBN CUB0572173.
- Il re dell'aria, Milano, Carroccio Aldebaran, 1956, SBN IEI0428140.
- Il re dell'aria, San Lazzaro di Savena, Carroccio, 1958, SBN LIG0172963.
- Il re dell'aria, San Lazzaro di Savena, Carroccio, 1963, SBN TO00693537.
- Il re dell'aria, collana Tigri e Corsari, illustrazioni di De Maria, copertina di Ergan, vol. 54, Milano, Fabbri, 1969, SBN FER0115907.
- Il re dell'aria, collana Emilio Salgari. L'Opera Completa, illustrazioni di Gennaro D'Amato, vol. 42, Milano, Fabbri, 2003, SBN LO10767250.
- Il re dell'aria, illustrazioni di Gennaro D'Amato, Milano, Fabbri, 2005, SBN TO01900819.
- Il re dell'aria, illustrazioni di G. Amato, Milano, RBA Italia, 2011, SBN BRI0464212.
- Il re dell'aria, illustrazioni di G. Amato, Milano, RBA Italia, 2020, SBN PAR1268820.
Traduzioni
[modifica | modifica wikitesto]- Spagnolo
- (ES) El rey del aire, collana Viajes y aventuras, traduzione di Gonzalo Calvo, Barcelona, Maucci, 1911.
- (ES) El rey del aire, collana Bibliotecas populares, Barcelona, Toray, [1954?].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Italica - Salgari Emilio: Il Re dell'aria, su italica.rai.it (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2014).
- 1 2 3 I figli dell'aria e Il re dell'aria, su emiliosalgari.it. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ Il re dell'aria, su Catalogo della Narrativa Fantastica. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ Claudio Gallo, Emilio Salgari – Vita e opere, su Premio Emilio Salgari. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ Il Salgari dimenticato (sci-fi) e i suoi illustratori, su Fumettologica, 5 luglio 2017. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ Riccardo Valla, La fantascienza italiana – II, su Fantascienza.com, 15 aprile 2000. URL consultato il 25 marzo 2026.
- ↑ Gianfranco de Turris, Gli incubi del 2000. Salgari e Verne di fronte al futuro, su ariannaeditrice.it. URL consultato il 25 marzo 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikisource contiene il testo completo di Il re dell'aria
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Bibliografia italiana di Il re dell'aria, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
- Testo originale in formato ePub, PDF
