Il re dei ladri

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Il re dei ladri
Titolo originaleHerr der Diebe
AutoreCornelia Funke
1ª ed. originale2000
Genereromanzo
Sottogenereper ragazzi, avventura
Lingua originale tedesco
AmbientazioneVenezia
ProtagonistiProsper
AntagonistiI signori Hertlieb
Altri personaggiBo, Scipio, Vespa, Mosca, Riccio, Ida Spavento, Victor Getz, Il Conte (o Renzo), Morosina, Ernesto Barbarossa

Il re dei ladri è un romanzo per ragazzi della scrittrice tedesca Cornelia Funke. Da questo libro è stato tratto il film omonimo che vede come attori Aaron Johnson (Prosper), Jasper Harris (Bo), Rollo Weeks (Scipio), Alice Connor (Vespa), George MacKay (Riccio).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prosper e Bo, orfani in fuga da due zii malvagi che li vogliono separare, giungono nella città di Venezia, dove incontrano una banda di ragazzini che vivono in un cinema abbandonato. Fanno capo a Scipio: audace e misterioso, è lui il Re dei Ladri che garantisce la sopravvivenza dei compagni grazie ai suoi furti mirabolanti. Senza un attimo di esitazione Prosper e Bo entrano a far parte di questa pittoresca "famiglia", e si trovano coinvolti in un'avventura che cambierà per sempre la loro vita.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Prosper (Prosperus) Ragazzino sveglio e intelligente, rimasto orfano insieme al fratellino quando aveva dodici anni, Prosper scappa da casa perché non vuole finire in un collegio lontano dal suo fratellino. Capisce subito che sua zia ha incaricato un investigatore per cercarli. A differenza del fratellino, odia rubare, ma è un buon commerciante e odia il Re dei ladri perché dice che rubare non è male, anche se è l'unico che, quando si scopre che in realtà Scipio non è un ladro professionista ma solo un rampollo un po' viziato di nobile famiglia, capisce i motivi del suo comportamento e non se la prende troppo con quest'ultimo.

Bo Fratellino minore di Prosper, ha 5 anni e un quarto, un bel visino da angelo che incanta tutti e dei folti riccioli biondi (anche se poi per non farsi riconoscere da Victor se li tingerà di nero). All'inizio venerava il Re dei Ladri, e trova che rubare non sia una brutta cosa, anzi! È molto ingenuo e testardo, infatti la prima volta che fa conoscenza con Victor senza neanche accorgersene racconta tutto su di sé e sulla banda, odia non poter fare qualcosa per colpa della sua età, odia sua zia e la definisce "La Donna che Puzza di Lacca".

Scipio (o Re Dei Ladri) Figlio di un ricco e severo imprenditore e di una donna sempre assente, Scipio è all'inizio un ragazzino con fare altezzoso e da adulto. Travestito da Re dei Ladri, porta addosso dei vestiti un po' imbarazzanti, ma che lo fanno sembrare un po' più grande. In verità è trascurato dai genitori, e non ha mai rubato in vita sua, tranne per le "cianfrusaglie" della sua grande casa. Alla fine, girando sulla giostra "magica" diventerà adulto quanto basta per vivere senza i genitori.

Vespa Unica femmina della banda, Vespa (Caterina in verità) è chiamata così per via della lunga treccia che assomiglia, alla punta, al pungiglione di una vespa, è minuta. Non le piace parlare del proprio passato, ma in seguito si scoprirà che i genitori non le andavano a genio, e così scappò di casa. È l'unica che ha il coraggio, quando Scipio è ancora Re dei Ladri, di trattarlo a volte male e a tirargli il codino, cosa che lui odia. Adora leggere libri ed è la "tesoriera" della banda.

Mosca Chiamato così per via della sua pelle scurissima, ha alle spalle dei genitori cattivi, ed adora pescare (infatti si considera un lupo di mare), aggiustare le radio e usare la sua cassetta degli attrezzi. Quando scopre che Scipio non è un ladro si arrabbierà furiosamente con quest'ultimo.

Riccio Ha una massa di capelli talmente ispidi che gli stanno dritti in testa e la fanno assomigliare a un porcospino (da qui il nome), una bocca senza denti, è due spanne più basso di Prosper, mingherlino e fuma. Riccio è orfano scappato dall'orfanotrofio, ora ha otto anni anche se non li dimostra. Anche lui, come Mosca, quando scopre che Scipio non è un ladro si arrabbierà con quest'ultimo.

Victor Getz Investigatore incaricato dalla zia per trovare Prosper e Bo, nel suo ufficio ha una collezione di barbe finte e di travestimenti che ritiene utili per il suo lavoro. Uniche amiche, due tartarughe. Victor viene catturato dalla banda dei piccoli ladruncoli con cui poi farà amicizia ma subito dopo scapperà dando la sua parola di onore che non li tradirà mai.

Ida Spavento Proprietaria dell'ala del leone della giostra, fotografa e gentile donna. È anche piuttosto in carne, e fuma. Alla fine diventerà una grande amica della banda.

Ernesto Barbarossa, detto "Il Barbarossa" Antiquario, con la barba, come dice il nome, rossa anche se tinta, unico che si fa vendere oggetti da una banda di ragazzini qualsiasi, andando avanti si rivelerà un prezioso personaggio. Alla fine però, salendo sulla giostra, diventerà di nuovo un bambino e verrà adottata dalla zia di Prosper e Bo.

Il Conte (o Renzo) Incarica il re dei ladri di rubare l'ala di legno che appartiene a Ida Spavento per ricongiungerla alla giostra di sua proprietà. Alla fine insieme a sua sorella la Contessa diventerà di nuovo un bambino girando sulla giostra.

Morosina Sorella del Conte.

I signori Hertlieb Gli zii malvagi di Prosper e Bo. Vogliono mandare Prosper in collegio, separandolo da suo fratello Bo. Infine adotteranno Ernesto Barbarossa, ritornato bambino a causa della giostra.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Cornelia Funke, Il Re dei Ladri, traduzione di Roberta Magnaghi, 1ª ed., collana I Grandi, Arnoldo Mondadori Editore, 2004, pp. 369.
  • Cornelia Funke, Il Re dei Ladri, traduzione di Roberta Magnaghi, Seconda ed., collana Oscar bestsellers, Arnoldo Mondadori Editori, 2006