Il ragazzo della via Gluck (album)

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Il ragazzo della via Gluck
Artista Adriano Celentano
Tipo album Studio
Pubblicazione Novembre 1966
Durata 38 min : 46 s
Dischi 1
Tracce 14
Genere Pop
Rock
Etichetta Clan Celentano
ACC-S/LP 40007
Produttore Miki Del Prete
Arrangiamenti Detto Mariano
Registrazione mono
Formati LP, MC, CD
Adriano Celentano - cronologia
Album precedente
(1963)

Il ragazzo della via Gluck secondo (sesto per le discografie accreditate) album studio di Adriano Celentano pubblicato su vinile dall'etichetta discografica Clan Celentano di proprietà dell'artista (catalogo ACC-S/LP 40007) nel 1966.[1][2]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 3/5 stelle[3]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'inaspettato successo nelle vendite della canzone Il ragazzo della via Gluck, nonostante l'eliminazione dopo la prima serata al Festival di Sanremo 1966, induce Celentano e il suo Clan, a pubblicare un album con lo stesso titolo del brano, pochi mesi dopo averlo inserito nella raccolta La Festa, destinata esclusivamente ai lettori della rivista di fotoromanzi Bolero Film.

La copertina, identica a quella del 45 giri uscito in precedenza, raffigura Celentano a passeggio con un suo amico, entrambi di schiena.

Tutte le canzoni sono arrangiate dal maestro Detto Mariano, che dirige la sua orchestra.

Nel 1983 la CGD / MusicA pubblica un'antologia su LP (LSM 1013) con lo stesso titolo, ma includendo anche canzoni diverse rispetto a quelle presenti nell'album originale.[4] Compilation NON presente nella discografia ufficiale dell'artista.[5]

Nel 1991, la CDG e il Clan Celentano in collaborazione, pubblicano l'album per la prima volta su CD, utilizzando lo stesso numero di catalogo (9031-74551-2),[6] inoltre lo ristampano nei formati Long playing (9031-74551-1) e musicassetta (9031-74551-4).

All'edizione su CD del 1995 (Clan Celentano / RTI Music SP 60782) viene aggiunto, come bonus track, il provino inedito di Nessuno mi può giudicare,[7] canzone che Celentano avrebbe dovuto presentare al Festival di Sanremo 1966, ma che, scartata e affidata ad una ancora sconosciuta Caterina Caselli (in abbinamento con Gene Pitney), raggiungerà il secondo gradino del podio nella stessa manifestazione.

Nel 2012, l'album originale, senza traccia aggiuntiva, è stato rimasterizzato con tecniche digitali (Clan Celentano CLN 2102), su CD e LP.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Ringo
    Canzone molto conosciuta, inserita in quel periodo in un carosello pubblicitario (di una famosa carne in scatola), basato su brevi videoclip ideati e realizzati con la tecnica del collage dalla Gamma Film, usando una veloce successione di disegni animati scanditi da rime obbligate.
Cover dell'omonimo pezzo originale, scritto da Donald Irwin Robertson con la collaborazione di Hal Blair e interpretato da Lorne Greene, inserito nell'album Welcome to the Ponderosa del 1963, estratto come singolo di punta alla fine del 1964 per il successo riscosso.
Originariamente priva di testo, se non per il titolo ripetuto da un coro maschile, e costituita unicamente dalla musica country che l'accompagna, fu abbinata da svariati artisti a testi in diverse lingue (a iniziare dagli stessi Robertson e Blair in inglese e Greene in francese), sovente con l'intento di creare delle parodie. La prima delle quali, con titolo Gringo e testo scritto nel dicembre 1964 da H.B. Barnum e James Martin "Marty" Cooper, fu incisa su 45 giri da quest'ultimo, con lo pseudonimo "El Clod", il mese seguente.[8] Sono invece entrambi del 1966 i due singoli di successo The Ballad of Irving[9] e The Son of Irving[10] per la voce di Frank Gallop.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

L'anno indicato è quello di pubblicazione del singolo.

1966 - LP originale, 1991 - CD

Lato A

  1. Il ragazzo della via Gluck – 4:13 (testo: Luciano Beretta, Miki Del Prete – musica: Adriano Celentano[11]) – 1966
  2. È inutile davvero – 2:32 (testo: Miki Del Prete, Mogol – musica: Gino Santercole, Mariano Detto) – 1964
  3. Ciao ragazzi – 2:33 (testo: Miki Del Prete, Mogol – musica: Adriano Celentano, Mariano Detto) – 1964
  4. E voi ballate – 2:55 (testo: Miki Del Prete, Nisa – musica: Nello Ciangherotti) – 1965
  5. Chi ce l'ha con me – 3:18 (testo: Miki Del Prete, Mogol – musica: Pino Massara) – 1964
  6. Non mi dir (Symphonie) – 2:11 (testo: Miki Del Prete, Claudio Adorni – musica: André Tabet, Alex Alstone) – 1964
  7. Uno strano tipo[12] – 2:03 (testo: Miki Del Prete, Mogol, Don Backy – musica: Adriano Celentano, Mariano Detto) – 1964[13]

Lato B

  1. Il mio amico James Bond (Thunderball) – 2:07 (testo: Miki Del Prete, Mogol – musica: John Barry, Donald Black) – inedito
  2. La festa – 3:40 (testo: Luciano Beretta, Miki Del Prete – musica: Pino Massara) – 1965
  3. Chi era lui – 2:48 (testo: Miki Del Prete, Mogol – musica: Paolo Conte) – 1966
  4. Sono un simpatico – 2:42 (testo: Luciano Beretta, Rosario Leva, Don Backy – musica: Gian Franco Reverberi) – 1965
  5. Il problema più importante (If You Gotta Make a Fool of Somebody) – 2:30 (testo: Luciano Beretta, Miki Del Prete – musica: Rudy Clark) – 1964
  6. Due tipi come noi – 2:06 (testo: Luciano Beretta, Miki Del Prete – musica: Gino Santercole, Mariano Detto) – 1965
  7. Ringo (Ringo) – 3:08 (testo: Castellano e Pipolo – musica: Donald Irwin Robertson, Hal Blair) – 1965
Bonus track, 1995 - CD (SP 60782)
  1. Nessuno mi può giudicare – 2:38 (testo: Luciano Beretta, Miki Del Prete – musica: Daniele Pace, Mario Panzeri) – inedito

Durata totale: 41:24

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

I Ribelli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il ragazzo della via Gluck, in discografia album, sito ufficiale, Clan Celentano S.r.l. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  2. ^ Il ragazzo della via Gluck, su Discografia Nazionale della Canzone Italiana, ICBSA. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  3. ^ (EN) Il ragazzo della via Gluck, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 6 marzo 2016.
  4. ^ (EN) Il ragazzo della via Gluck, raccolta CGD 1983, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  5. ^ Discografia collection, in sito ufficiale, Clan Celentano S.r.l. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  6. ^ (EN) Il ragazzo della via Gluck, CD 1991, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  7. ^ (EN) Il ragazzo della via Gluck, CD 1995, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  8. ^ Gringo, in singolo di El Clod, 45cat.com. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  9. ^ The Ballad of Irving, in singolo di Frank Gallop, 45cat.com. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  10. ^ The Son of Irving, in singolo di Frank Gallop, 45cat.com. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  11. ^ Alla SIAE la musica risulta firmata anche da Mariano Detto.
  12. ^ Titolo del film e colonna sonora omonima (catalogo Clan ACC 40000, primo LP in assoluto pubblicato dall'etichetta Clan Celentano)
  13. ^ (EN) Bambini miei/L'angelo custode/Uno strano tipo/Capirai, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 30 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]