Il profumo del mosto selvatico
| Il profumo del mosto selvatico | |
|---|---|
| Titolo originale | A Walk in the Clouds |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America, Messico, Italia |
| Anno | 1995 |
| Durata | 102 min |
| Genere | drammatico, sentimentale |
| Regia | Alfonso Arau |
| Soggetto | Piero Tellini, Cesare Zavattini |
| Sceneggiatura | Robert Mark Kamen, Mark Miller, Harvey Weitzman |
| Fotografia | Emmanuel Lubezki |
| Montaggio | Don Zimmerman |
| Musiche | Maurice Jarre |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Il profumo del mosto selvatico (A Walk in the Clouds) è un film del 1995 diretto da Alfonso Arau.
Il film è un remake del film italiano del 1942 4 passi fra le nuvole, diretto da Alessandro Blasetti e interpretato da Gino Cervi e Adriana Benetti.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Paul Sutton torna dalla guerra, fiducioso di iniziare una nuova vita con la moglie conosciuta e sposata d'impeto il giorno prima di imbarcarsi. Ad attenderlo al molo non c'è nessuno; arrivato a casa è comunque felice di riabbracciare la moglie Betty, che però non sembra aver trepidato per lui: non ha letto che soltanto le prime delle numerosissime lettere che Paul le ha inviato, perché secondo lei troppo deprimenti. Paul riprende l'attività di rappresentante di cioccolatini e, durante un viaggio in treno conosce una giovane di origine messicana, Victoria Aragon, figlia di un ricco viticoltore della Napa Valley, che possiede il vigneto modello, "Las Nubes" (Le Nuvole).
La giovane, che frequenta l'università in città, aspetta un figlio illegittimo dal suo professore che l'ha abbandonata e teme la reazione del padre, Alberto. Dopo una serie di contrattempi, Paul decide di accompagnarla a casa e fingere di essere suo marito, con l'accordo che il ruolo dovrà durare solo per breve tempo, essendo deciso che già il giorno dopo se ne andrà lasciando una lettera d'addio. Paul incontra subito l'aperta ostilità di Alberto - uomo all'antica, autoritario e geloso della figlia, irritato perché non hanno fatto le cose secondo le regole e la tradizione - insieme all'affabilità della madre Maria José, del fratello minore Pedro e soprattutto del nonno, Don Pedro. Coinvolto dalla calda atmosfera familiare, Paul, orfano, ne rimane conquistato e anche per questo ritarda la sua partenza. Il rito della vendemmia poi, con il clima bacchico e solare della pigiatura dell'uva, fa perdere quasi la testa a Paul, che decide però di resistere alla tentazione di sedurre Victoria, pur essendone attratto e ricambiato.
Paul trova nella famiglia della giovane un rifugio dagli orrori della guerra che ancora lo traumatizzano. Il fatto che i due non dormano insieme insospettisce Alberto che, colpito dalle manifestazioni d'affetto per la figlia da parte del falso genero, decide di farli sposare con rito religioso. A questo punto Victoria è costretta a confessare la verità al padre, mentre Paul a malincuore si allontana per tornare dalla moglie. La donna nel frattempo ha letto tutte le lettere di Paul e ha capito che lei e il marito sono troppo diversi; inoltre ha una relazione con un altro uomo. Propone a Paul l'annullamento del loro matrimonio. Libero, il giovane fa subito ritorno al vigneto, ma trova Alberto ubriaco che si scaglia contro di lui e, roteando una lampada a petrolio per colpirlo, la lancia accidentalmente nel vigneto, incendiandolo. Vani sono i tentativi per domare le fiamme; dall'incendio si salva solo la pianta madre del vigneto e Paul suggerisce che sia proprio quella pianta a far rivivere le coltivazioni. Alberto fa pace con la figlia e Paul può sposarla accettando di essere un buon padre per il nascituro.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1996 - Golden Globe
- 1996 - Chicago Film Critics Association Awards
- Candidatura al miglior montaggio a Emmanuel Lubezki
- 1996 - Fotogrammi d'argento
- Candidatura alla miglior attrice cinematografica ad Aitana Sánchez-Gijón
- 1996 - MTV Movie & TV Awards
- Candidatura al miglior bacio ad Aitana Sánchez-Gijón e Keanu Reeves
- Candidatura all'attore più attraente a Keanu Reeves
- 1996 - Razzie Awards
- Candidatura al peggior attore protagonista a Keanu Reeves
- 1996 - Festival internazionale del cinema di Shanghai
- Candidatura al miglior film ad Alfonso Arau
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni da Il profumo del mosto selvatico
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Il profumo del mosto selvatico, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Il profumo del mosto selvatico, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Il profumo del mosto selvatico, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Il profumo del mosto selvatico, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Il profumo del mosto selvatico, su Il mondo dei doppiatori.
- Il profumo del mosto selvatico, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) A Walk in the Clouds, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) A Walk in the Clouds, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) A Walk in the Clouds, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) A Walk in the Clouds, su FilmAffinity.
- (EN) A Walk in the Clouds, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) A Walk in the Clouds, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) A Walk in the Clouds, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) A Walk in the Clouds, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.