Il prigioniero della montagna

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Il prigioniero della montagna
Titolo originaleFlucht in die Dolomiten
Paese di produzioneGermania, Italia
Anno1955
Durata87 min
Generedrammatico
RegiaLuis Trenker
SoggettoGünther C. Bienek
SceneggiaturaGiorgio Bassani, Pier Paolo Pasolini, Luis Trenker
ProduttoreFrancesco Donato
FotografiaAlbert Benitz, Enzo Oddone
MontaggioAldo Quinti
MusicheCarlo Savina, Giorgio Fabor
ScenografiaOttorino Volpi
Interpreti e personaggi

Il prigioniero della montagna (Flucht in die Dolomiten) è un film prodotto e diretto nel 1955 da Luis Trenker.

Il film è ispirato al romanzo La fuga di Giovanni Testa di Günther C. Bienek.

La trama del film si svolge inizialmente sul lago di Garda, poi nella val di Fiemme e Penia, in val di Fassa e sul cantiere della diga del lago Fedaia, allora in fase di costruzione. Date le origini del regista, alcune scene del film furono realizzate a Ortisei, in val Gardena.

In alcune scene viene ben ripresa la Ferrovia della Val Gardena, gioiello della tecnica civile dell'epoca, che ha cessato la sua attività nel 1960.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film racconta di un uomo, Giovanni Testa, che vive con la moglie Teresa e due figli in un paese sulle rive del lago di Garda. Giovanni ha un cantiere dove costruisce barche, ma quest'attività non gli rende abbastanza. Avendo un debito verso una banca, Giovanni va dal fratello Enzo, che è ricco, per chiedergli un prestito.

Giovanni viene accusato della morte di suo fratello Enzo, che gli ha rifiutato un prestito. Il protagonista decide quindi di scoprire chi è il vero assassino, che si scoprirà essere uno dei compagni di lavoro, il quale confesserà il delitto quando si troverà in fin di vita a seguito di un incidente sul lavoro.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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