Il preludio a Dune 1: Casa Atreides

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
House Atreides
Titolo originaleHouse Atreides
Altri titoliCasa Atreides. Il preludio a Dune. Vol. 1
AutoreBrian Herbert, Kevin J. Anderson
1ª ed. originale1999
1ª ed. italiana2001
GenereRomanzo
SottogenereFantascienza, space opera
Lingua originale inglese
SeriePreludio a Dune
Seguito daIl Preludio a Dune 2: Il Duca Leto

Il preludio a Dune 1: Casa Atreides è un romanzo di fantascienza di Brian Herbert e Kevin J. Anderson, il primo della trilogia Preludio a Dune che, in origine, è formata dai libri House Atreides, House Harkonnen ed House Corrino. Finora in Italia sono stati tradotti solo i primi due, pubblicati però ognuno in due separati volumi. Quindi questo libro è da intendersi come prima parte di una vicenda che verrà conclusa nel successivo Il preludio a Dune 2: Il duca Leto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia inizia nell'anno 10154 A.G. (dopo la Gilda), circa 35 anni prima degli avvenimenti narrati nel romanzo Dune, con la decisione da parte dell'imperatore Elrood IX di sostituire alla guida del pianeta Arrakis (conosciuto anche come Dune), il pavido Abulurd Harkonnen col suo fratellastro, il crudele Vladimir Harkonnen, in quanto nei sette anni precedenti la produzione del Melange, fondamentale per i viaggi spaziali della Gilda, per permettere alle Bene Gesserit le loro visioni prescienti, e per allungare la vita, e di cui Dune è l'unico produttore in tutto l'universo, è andata continuamente a diminuire, con grande preoccupazione dell'imperatore e degli altri membri del Landsraad. Il nuovo governatore coi suoi metodi decisi e spietati, riesce a far decollare la produzione, nascondendone anche una parte come suo bottino personale.

Nella capitale imperiale, sul pianeta Kaitain, il giovane planetologo Pardot Kynes riceve dall'imperatore l'ordine di recarsi su Dune per scoprire come si sia generato il preziosissimo Melange. Contemporaneamente, il principe ereditario Shaddam, istigato dal suo amico e consigliere Hasimir Fenring, complotta per eliminare Elrood IX, che pur avendo già 157 anni, con l'aiuto della Spezia può restare sul trono ancora a lungo. I due decidono di avvelenarlo lentamente in modo da non destare sospetti.

Sul pianeta Caladan il duca Paulus Atreides decide di inviare il figlio quindicenne Leto a completare la propria educazione alla corte del suo amico Dominic Vernius, signore di Ix, dove potrà studiare insieme al figlio del conte, Rhombur. La madre di Leto, Lady Helena, non approva la decisione perché ella appartiene alla casa Richese, antica rivale dei Vernius ed in quanto, Ix, pianeta della tecnologia più avanzata, per i tradizionalisti come lei, sfiora (e a volte supera) l'eresia, poiché la Bibbia Cattolico Orangista vieta di creare meccanismi che simulino l'intelligenza umana. Nonostante ciò Leto parte e diviene immediatamente amico intimo ed inseparabile di Rhombur, in più prova una forte attrazione per la sorella, Kailea.

Le Bene Gesserit sono finalmente giunte ad un punto di svolta nella loro millenaria ricerca genetica, solo tre generazioni le separano dalla nascita del tanto atteso Kwisatz Haderach. Il prossimo passo sarà di far accoppiare la reverenda Madre Gaius Helen Mohiam col barone Vladimir Harkonnen, per far nascere una bambina che accoppiandosi con Leto, genererà la madre dello Kwisatz Haderach. La missione non si presenta facile in quanto a tutti sono noti i gusti sessuali del barone che aborrisce le donne, ma Gaius Helen minacciando di rivelare gli accaparramenti illeciti degli Harkonnen riesce a farsi inseminare. Tutto ciò avviene su Giedi Primo il pianeta natale degli Harkonnen, nello stesso periodo in cui un giovanissimo schiavo, Duncan Idaho riesce a sfuggire alla battuta di caccia umana,del na-barone Glossu Rabban, nipote di Vladimir e suo successore designato. Duncan si imbarca segretamente su un cargo spaziale destinato a Caladan.

Pardot Kynes, giunto su Dune, non tarda ad accorgersi dell'ostilità che gli Harkonnen provano nei suoi confronti, si isola quindi trascorrendo lunghi periodi nel deserto dove scopre sicure tracce che in un remoto passato sul pianeta esistevano grandi oceani e fiumi, comincia a farsi strada in lui l'idea della realizzazione di un gigantesco piano di trasformazione climatica del pianeta in modo da renderlo temperato e vivibile. È anche incuriosito dalla popolazione autoctona, i Fremen che gli Harkonnen sterminano senza pietà, ma che egli intuisce essere portatori di un'antica cultura e capaci di integrarsi col pianeta e le sue terribili condizioni climatiche, comprende che per la realizzazione del suo sogno dovrà farseli amici. Durante le sue ricerche nel deserto, riesce a salvare tre giovani fremen dalle truppe Harkonnen, essi lo portano nel loro sietch, dove, grazie alla spiegazione delle proprie teorie, riesce a sfuggire alla morte che aspetta qualsiasi straniero vi entri, ed anzi egli è accolto come un profeta. Pardot diviene un fremen, sposa una delle loro donne che gli darà un figlio di nome Liet.

A causa del veleno a lenta azione propinatogli da Fering, l'imperatore Elrood IX comincia a presentare segni di senilità incipiente; riceve una delegazione di Tleilaxu con cui discute della possibilità di produrre del Melange sintetico, in cambio però essi richiedono un aiuto militare ed una copertura politica, nella guerra che intendono iniziare contro Ix, anche per conquistare le attrezzature industriali necessarie per l'impresa.

Su Wallach IX, dove ha sede la loro casa madre, le Bene Gesserit si accorgono rapidamente che la bimba nata dall'accoppiamento col barone Harkonnen non è quella da loro attesa, ed è troppo debole per poter generare la madre dello Kwisatz Haderach, dopo un lungo tormento interiore, Mohiam la sopprime e si reca nuovamente su Giedi Primo per riaccoppiarsi col Barone. Questa volta però, egli decide di divertirsi un poco e violenta selvaggiamente la Reverenda Madre, che riesce però, grazie alle capacità delle Bene Gesserit di modificare le proprie secrezioni, ad inoculargli un incurabile morbo il quale, lentamente, lo farà ingrassare enormemente, distruggendo lo scultoreo corpo di cui lui andava tanto fiero. Dall'unione comunque, nascerà Jessica, una bellissima e robusta bimba che potrà portare a compimento il piano delle Bene Gesserit.

Con un proditorio attacco, le forze congiunte dei Tleilaxu e Sardaukar attaccano Ix e rapidamente lo conquistano, i Tleilaxu impongono un nuovo governo e rinominano il pianeta Xuttuh. Leto, Rhombur e Kailea riescono miracolosamente a fuggire ed a rientrare a Caladan, dove il duca concede asilo ai figli del suo amico, malgrado l'ostilità della moglie. Anche il conte Vernius con la moglie riescono a fuggire scomparendo nell'oscurità e venendo dichiarati Rinnegati dall'imperatore. Nel frattempo, il giovane Duncan riesce a parlare col duca Paulus, il quale colpito dal suo ardore e dalla voglia di fare gli trova un posto come stalliere. Purtroppo poco dopo, in una corrida con un Toro salusiano, giochi in cui il duca Paulus ama esibirsi, egli perde la vita. Il toro risulterà essere drogato e malgrado dell'accaduto venga accusato Duncan, considerato una spia Harkonnen Leto non tarda a scoprire la verità: a capo del complotto c'è sua madre, Helena, che egli come nuovo Duca spedisce in esilio in un convento sul Continente Orientale.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Casa Atreides[modifica | modifica wikitesto]

Casa Harkonnen[modifica | modifica wikitesto]

Casa Corrino[modifica | modifica wikitesto]

  • Elrood IX, Imperatore Padishah dell'universo conosciuto
  • Shaddam IV, figlio dell'Imperatore e suo erede
  • Conte Hasimir Fenring, eunuco genetico, amico e consigliere di Shaddam

Fremen[modifica | modifica wikitesto]

Bene Gesserit[modifica | modifica wikitesto]

Ixiani[modifica | modifica wikitesto]

  • C'Tair Pilru, membro della resistenza all'invasione Tleilaxu
  • D'Murr Pilru, gemello di C'Tair, pilota della Gilda
  • Cammar Pilru, padre dei gemelli, ambasciatore

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]