Il potere del cane (film)

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Il potere del cane
Il potere del cane film.png
Benedict Cumberbatch e Kodi Smit-McPhee in una scena del film
Titolo originaleThe Power of the Dog
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Canada
Anno2021
Durata126 min
Generedrammatico, western, thriller
RegiaJane Campion
Soggettodal romanzo di Thomas Savage
SceneggiaturaJane Campion
ProduttoreJane Campion, Emile Sherman, Iain Canning, Roger Frappier, Tanya Seghatchian
Produttore esecutivoRose Garnett, Simon Gillis, John Woodward
Casa di produzioneSee-Saw Films, Bad Girl Creek Productions, Max Films
Distribuzione in italianoLucky Red, Netflix
FotografiaAri Wegner
MontaggioPeter Sciberras
MusicheJonny Greenwood
ScenografiaGrant Major
CostumiKirsty Cameron
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il potere del cane (The Power of the Dog) è un film del 2021 scritto e diretto da Jane Campion.

Adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 1967 di Thomas Savage, è interpretato da Benedict Cumberbatch, Kirsten Dunst, Jesse Plemons e Kodi Smit-McPhee. È stato presentato in concorso alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove la regista è stata premiata con il Leone d'argento - Premio speciale per la regia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1925, in Montana, i fratelli Phil e George Burbank, ricchi proprietari di un ranch, incontrano la vedova locandiera Rose Gordon durante la transumanza. Il gentile George è subito conquistato da Rose, mentre il pericoloso Phil, influenzato dal loro defunto mentore "Bronco" Henry, prende in giro il figlio di Rose, Peter, per le sue maniere effeminate.

George e Rose si sposano. Rose usa i soldi del marito per mandare Peter al college a studiare medicina e chirurgia, mentre lei si trasferisce nella casa dei Burbank. Phil la prende in antipatia, credendo che abbia sposato George solo per i suoi soldi. Rose a sua volta mal sopporta le sue maniere grezze e il suo atteggiamento provocatorio. George organizza una cena con i suoi genitori e il governatore, per presentare loro Rose e chiede alla moglie di suonare con il pianoforte che le ha appena regalato. Rose non sa suonare più di qualche nota della "Marcia di Radetzky" di Strauss e viene umiliata più volte da Phil, che prende a fischiettare il motivetto ogni volta che si trovano vicini. Quando gli ospiti se ne vanno, Rose beve un sorso di alcool, cosa che non accettava di fare fino ad allora.

Durante l'estate, Peter torna per le vacanze e si stabilisce al ranch, dove Rose ormai ha sviluppato una dipendenza dall'alcool. Phil e i suoi uomini deridono Peter e questo si rinchiude nella propria stanza a dissezionare animali e a studiare medicina.

In una radura isolata, Phil si masturba con il fazzoletto di Bronco Henry. Peter entra nella radura e trova delle riviste di uomini nudi, con il nome di Bronco Henry scritto sopra. Peter osserva Phil che nuota in uno stagno con il fazzoletto attorno al collo: Phil lo nota e lo fa scappare inseguendolo.

Phil inizia a dimostrarsi più gentile con Peter, offrendosi di intrecciare un lazo per lui e insegnandogli a cavalcare. Peter un giorno cavalca da solo e trova una mucca morta, probabilmente a causa di un'infezione da antrace. Indossa i guanti e taglia pezzi della pelle della mucca.

Durante un lavoro, Peter e Phil catturano e uccidono un coniglio e Phil si procura una ferita sulla mano. In seguito, Peter racconta a Phil di aver trovato il corpo di suo padre, che si è impiccato, e di averlo rimosso dal cappio lui stesso.

Vedendo quanto tempo suo figlio sta passando con Phil, l'alcolismo di Rose peggiora. Dopo essere venuta a conoscenza dell'abitudine di Phil di bruciare il cuoio che gli avanza, Rose lo dà in modo provocatorio a mercanti Nativi Americani, che la ringraziano con un paio di guanti. Poi crolla a causa dell'alcool consumato e George si prende cura di lei.

Senza più cuoio per finire il lazo di Peter, Phil è scoraggiato e cerca di sfogarsi su Rose prima di essere fermato da George. Peter lo calma offrendogli il cuoio che ha preso dalla mucca morta, ma non dice a Phil che l'animale era malato. Phil si commuove e promette a Peter che avranno un rapporto migliore d'ora in avanti. Passano la notte nella stalla finendo la corda del lazo e Phil racconta a Peter la storia di quando Bronco Henry gli salvò la vita, scaldandolo corpo a corpo durante una gelata. Peter gli chiede se erano nudi, ma non ottiene risposta, poi gli offre in modo seduttivo una sigaretta. Quando Phil non si presenta a colazione la mattina successiva, George lo trova a letto malato e la sua ferita si è infettata. Phil è delirante e cerca Peter per consegnargli il lazo finito, ma George lo porta dal dottore prima che possa darglielo.

Dopo qualche tempo, George sceglie la bara mentre il corpo di Phil viene preparato per essere seppellito. Durante il funerale, il dottore dice a George che Phil è molto probabilmente morto per l'antrace, il che lo sconcerta visto che Phil era sempre attento ad evitare il bestiame malato. Peter, che non è andato al funerale, apre un libro di preghiere per i riti funebri e legge il salmo 22:20 "Libera la mia vita dalla spada e salva l’unica vita mia dall’assalto del cane". Più tardi mette il lazo sotto il letto, maneggiandolo con i guanti. Dalla finestra vede George e Rose, ora sobria, che ritornano dal funerale e si abbracciano. Si volta e sorride.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto è originato dal produttore Roger Frappier, che aveva acquisito i diritti del romanzo nel 2012, ma non è entrato in produzione finché Campion non ha accettato di scriverne e dirigerne l'adattamento nel 2019.[1] Paul Dano avrebbe dovuto interpretare George Burbank, ma è stato sostituito da Plemons a causa di tempistiche in conflitto con le sue riprese in The Batman.[2] Elisabeth Moss ha dovuto cedere il ruolo di Rose poiché già impegnata sul set di The Handmaid's Tale.[2]

Le riprese del film si sono svolte interamente in Nuova Zelanda, cominciando nel gennaio 2020 a Maniototo,[3] nella regione di Otago, e spostandosi poi a Dunedin.[4] La lavorazione è stata interrotta a causa dello scoppio della pandemia di COVID-19 in Nuova Zelanda: Cumberbatch, Dunst e Plemons sono rimasti nel paese per tutta la durata del lockdown, riprendendo poi a girare nel mese di giugno.[1][5]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima il 1º settembre 2021 in concorso alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[6] Sarà presentato anche al BFI London Film Festival, al Toronto International Film Festival e al New York Film Festival.[7] È stato distribuito a livello globale da Netflix sulla propria piattaforma streaming a partire dal 1º dicembre 2021, previa distribuzione limitata nelle sale cinematografiche statunitensi dal 17 novembre.[8]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Luc Boulanger, Roger Frappier: nul n’est prophète en son pays, in La Presse, 11 luglio 2020. URL consultato il 27 agosto 2021.
  2. ^ a b (EN) Justin Kroll, Jesse Plemons Joins Benedict Cumberbatch in Jane Campion's 'Power of the Dog' (EXCLUSIVE), in Variety, 21 novembre 2019. URL consultato il 27 agosto 2021.
  3. ^ (EN) Work starts on Netflix drama in Maniototo, su odt.co.nz, 10 gennaio 2020. URL consultato il 27 agosto 2021.
  4. ^ (EN) Campion film set arrives in Dunedin, su odt.co.nz, 6 marzo 2020. URL consultato il 27 agosto 2021.
  5. ^ (EN) Tom Hunt, Jane Campion movie starring Cumberbatch, Dunst is second film allowed in, su stuff.co.nz, 18 giugno 2020. URL consultato il 27 agosto 2021.
  6. ^ Biennale Cinema 2021: The Power of the Dog, su labiennale.org, Biennale di Venezia. URL consultato il 19 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2021).
  7. ^ (EN) Tom Grater, Jane Campion’s ‘The Power Of The Dog’ Joins London Film Festival Lineup, su deadline.com, 19 agosto 2021. URL consultato il 27 agosto 2021.
  8. ^ (EN) Rebecca Rubin, Netflix Releases Dates for Leonardo DiCaprio and Jennifer Lawrence’s ‘Don’t Look Up,’ Jane Campion’s ‘The Power of the Dog’ and More, in Variety, 23 agosto 2021. URL consultato il 27 agosto 2021.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]