Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie

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Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie
Il pianeta delle scimmie - Revolution.jpg
Cesare in una scena del film.
Titolo originale Dawn of the Planet of the Apes
Lingua originale inglese, ASL
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2014
Durata 130 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere fantascienza, drammatico, azione
Regia Matt Reeves
Soggetto Pierre Boulle
Sceneggiatura Mark Bomback, Rick Jaffa, Amanda Silver
Produttore Amanda Silver, Rick Jaffa, Peter Chernin, Dylan Clark
Produttore esecutivo Thomas M. Hammel, Mark Bomback
Casa di produzione Chernin Entertainment
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Michael Seresin
Montaggio William Hoy, Stan Salfas
Effetti speciali Weta Digital
Musiche Michael Giacchino
Scenografia James Chinlund
Costumi Melissa Bruning
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie[1] (Dawn of the Planet of the Apes) è un film del 2014 diretto da Matt Reeves.

Il film è il sequel de L'alba del pianeta delle scimmie uscito nel 2011. Tra gli interpreti principali figurano Andy Serkis, Jason Clarke, Gary Oldman e Keri Russell.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Circa dieci anni dopo gli eventi raccontati nel film precedente[2] la popolazione umana del pianeta Terra è stata decimata a causa dell'espandersi del virus ALZ-113, progettato per curare la malattia di Alzheimer, ma rivelatosi mortale per l'uomo e capace di aumentare l'intelligenza delle scimmie.

In questo desolato e distopico futuro, in California, lo scimpanzé evoluto Cesare è riuscito a liberare e a riunire molti altri membri della sua specie, organizzando una colonia nella foresta di sequoie del Muir Woods. Un giorno, Occhi Blu, figlio di Cesare, e Ash, il figlio dello scimpanzé ex-maschio alfa Rocket, muovendosi per il bosco, incontrano per caso un essere umano. L'uomo preso dal panico spara una pallottola sulla spalla di Ash, per poi chiamare il resto del suo gruppo, guidato da uno studioso di nome Malcolm, mentre Occhi Blu grida aiuto alle scimmie. Il piccolo gruppo di sopravvissuti viene circondato dalle scimmie furiose, ma Cesare persuade i suoi compagni a non attaccare e si limita a ordinare al gruppo di Malcolm di andarsene dal suo territorio, gli umani tornano nella fortezza dei sopravvissuti al 113, situata nelle rovine di San Francisco.

Koba, il bonobo sfregiato che nutre ancora rancore verso gli umani per gli esperimenti ai quali lo hanno sottoposto anni prima, suggerisce a Cesare di recarsi a San Francisco per dare un ultimatum ai sopravvissuti. Così il giorno seguente l'esercito di scimmie si presenta alle porte della fortezza degli umani, dalla quale esce Malcolm, e Cesare stabilisce severamente che nessun umano deve osare avvicinarsi al suo branco, ed è disposto a combattere se necessario. Nonostante il timore tra i sopravvissuti scaturito dal minaccioso messaggio dello scimpanzé, Malcolm riesce a convincere Dreyfus, il leader della fortezza, di permettergli di recarsi nella foresta per tre giorni nel tentativo di stabilire un rapporto pacifico con il popolo delle scimmie, anche perché la colonia di Cesare si trova vicino a una diga dalla quale gli umani pensano di ottenere energia elettrica per la città. Pur non fidandosi delle scimmie, Dreyfus permette a Malcolm di compiere la sua ricerca, ordinandogli però di essere accompagnato da un gruppo di uomini armati.

Accompagnato dagli uomini di Dreyfus, da suo figlio Alexander e dalla sua nuova moglie Ellie, Malcolm raggiunge la foresta di sequoie e decide di proseguire da solo per evitare scontri. Ben presto Malcolm si lascia catturare da un gruppo di gorilla che lo conducono dinanzi a Cesare, il quale permette a lui e al suo gruppo di compiere le riparazioni della diga purché non facciano uso di armi. Gradualmente la tensione reciproca di entrambe le parti si placa, ma la fiducia delle scimmie agli uomini viene tradita da questi ultimi quando Carver minaccia il nuovo figlio neonato di Cesare con un'arma nascosta. Lo scimpanzé si sbarazza del fucile e interrompe ogni "trattativa" con gli umani. Solo dopo che Ellie cura Cornelia, la compagna dello scimpanzé, da una malattia, somministrandole degli antibiotici, Cesare riprende fiducia in Malcolm. Nel frattempo, all'insaputa di Cesare, Koba si è messo a spiare gli umani a San Francisco e, vedendo che hanno mitra nascosti, in seguito torna nella colonia accusando Cesare di nutrire più fiducia negli uomini che nelle scimmie. Furioso, Cesare si avventa su Koba e cerca di strangolarlo, ma poi si ferma, risparmiandolo, ricordandosi il proprio codice morale, secondo il quale "scimmia non uccide scimmia".

Malcolm e gli uomini conducono le riparazioni della diga e la rimettono in funzione, riportando l'elettricità a San Francisco. Durante i festeggiamenti, però, Koba torna di nascosto nella fortezza dei sopravvissuti dove ruba dei mitra, dopo aver ucciso due guardie. Tornato nella foresta di sequoie, Koba uccide Carver e gli ruba il fucile e l'accendino. Senza essere visto da nessuno, Koba fa cadere Cesare sparandogli, apparentemente uccidendolo, per poi incendiare la colonia. In questo modo Koba incolpa gli umani della morte di Cesare e dell'incendio, prende quindi il comando e dichiara guerra ai sopravvissuti di San Francisco. Mentre il gruppo di Malcolm cerca di mettersi in salvo, Koba sferra un terribile attacco alla fortezza degli umani e vince compiendo una strage usando le armi da fuoco. Mentre Dreyfus si rifugia nei sotterranei, gli umani rimasti vivi vengono imprigionati come animali. Quando Ash si rifiuta di uccidere due persone citando gli insegnamenti di Cesare, Koba lo uccide senza pietà davanti a tutti violando il codice morale di Cesare "scimmia non uccide scimmia" e ordina di ingabbiare tutti coloro rimasti fedeli a Cesare, tra i quali l'orangotango Maurice. Occhi Blu si rende infine conto della totale follia e pericolosità di Koba.

Nel frattempo il gruppo di Malcolm ritrova Cesare, che è ferito gravemente e decide di portarlo a San Francisco; in città la scimmia chiede di essere condotto alla sua vecchia abitazione in periferia, dove è stato cresciuto da Will Rodman. Mentre viene medicato, Cesare dice a Occhi Blu che è stato Koba ad avergli sparato, rendendosi anche conto che le scimmie non sono migliori degli umani. Desideroso di voler riparare agli errori commessi, Occhi Blu libera Maurice e le altre scimmie ingabbiate che a loro volta liberano gli umani prigionieri. In seguito Cesare e i suoi seguaci pianificano di combattere l'esercito di Koba in cima alla torre più alta della fortezza dei sopravvissuti. Dopo aver condotto le scimmie sotto il palazzo attraverso le rovine della metropolitana, Malcolm va incontro a Dreyfus, il quale è riuscito a stabilire un contatto radio con un altro insediamento di sopravvissuti a Nord che sta venendo per aiutarli a respingere le scimmie. Mentre Cesare e Koba si combattono in uno scontro corpo a corpo all'ultimo sangue, Malcolm non riesce a impedire a Dreyfus di detonare delle cariche di esplosivo C-4 ai piedi della torre. Nell'esplosione Dreyfus muore e parte della torre crolla. Al vertice del palazzo decadente, Cesare riesce a dominare Koba sporgendolo nel vuoto, e il bonobo cerca di salvarsi vigliaccamente ricordando a Cesare la sua stessa legge: scimmia non uccide scimmia. Di tutta risposta Cesare gli ribatte che non lo considera più una scimmia e così molla la presa lasciando cadere Koba, che muore precipitando dalla torre.

Malcolm raggiunge Cesare e lo informa che stanno arrivando i rinforzi militari degli umani da nord. Cesare dice a Malcom che gli esseri umani non perdoneranno mai le scimmie per il loro attacco e gli consiglia di trovare un posto sicuro per lui e per la sua famiglia, prima che la guerra abbia inizio. Nel finale, mentre Malcolm si ritira nell'ombra, le scimmie, di nuovo fedeli allo scimpanzé, s'inchinano alla famiglia di Cesare.

Scene tagliate/Finale Esteso[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso di un'intervista relativa alla programmazione del terzo film della trilogia, Matt Reeves ha rivelato che era stata realizzata una scena da inserire al termine dei titoli di coda, nella quale Cesare e le altre scimmie, intente ad attraversare il Golden Gate per fare ritorno nella foresta, si soffermavano sul ponte ad osservare preoccupate l'arrivo di una nave da guerra (simile alla USS Iowa) giunta in soccorso della colonia di San Francisco per dare inizio alla guerra. Benché la scena fosse praticamente pronta, e prossima ad essere inserita in fase di montaggio (tanto da apparire in uno dei trailer principali del film), all'ultimo momento si decise di rimuoverla. La ragione di tale cancellazione, a detta del regista, era per non togliere drammaticità e suspense al finale, oltre che per evitare di rivelare troppe informazioni inerenti al sequel.[3].

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Scimmie

  • Cesare, il leader delle scimmie, che guida la rivolta che darà vita al pianeta delle scimmie; 10 anni dopo gli eventi del film precedente le scimmie vivono in una loro civiltà guidata da Cesare, quest'ultimo si è fatto una famiglia, la moglie Cornelia e i due figli Occhi Blu e Milo. Leader autoritario ma anche riflessivo e saggio, conosce bene gli umani, e non vuole una guerra tra quest'ultimi e le scimmie. Cercherà in tutti i modi di portare la pace fra i due mondi.
  • Maurice, Vice Comandante di Cesare, nonché suo migliore amico, anche lui compare nel film precedente, in questo film è una sorta di maestro o professore per le giovani scimmie insegnando le basi "Scimmia non uccide Scimmia", ma è anche il consigliere di Cesare; instaurerà un buon rapporto con gli umani soprattutto col figlio di Malcolm, i due diventeranno grandi amici.
  • Rocket, terzo in comando, un tempo capo alfa delle scimmie, fu sottomesso da Cesare nel film precedente, in questo ha un ruolo semi marginale e scopriamo che è uno dei "Fedeli" di Cesare; ha un figlio di nome Ash.
  • Koba, bonobo Generale dell'esercito di scimmie, antagonista principale del film, all'inizio del film è molto fedele a Cesare e alle sue leggi, ma con l'arrivo degli umani il personaggio mostrerà la sua natura, ovvero quella di un sadico doppiogiochista, desideroso di vendicarsi con gli umani per quello che gli hanno fatto, arriva a tal punto di tradire Cesare tentando di ucciderlo e di dare la colpa agli umani; un altro motivo del suo sadismo è quella di uccidere una scimmia (Ash il figlio di Rocket) senza alcuna pietà, violando le leggi di Cesare, inoltre costringe le scimmie a seguirlo con la forza e la paura, imprigionerà i "fedeli" di Cesare, alla fine del film ha uno scontro brutale con Cesare che avrà la meglio su di lui, il bonobo cerca di salvarsi vigliaccamente ricordando a Cesare la sua stessa legge: scimmia non uccide scimmia. Di tutta risposta Cesare gli ribatte che non lo considera più una scimmia e così molla la presa lasciando cadere Koba, che muore precipitando dalla torre.
  • Occhi Blu, figlio primogenito di Cesare, un po' indisciplinato preferisce seguire le idee di Koba, che cercando d'ingannarlo lo metterà contro suo padre ma soprattutto contro gli umani, ma scoprirà che Koba è più pericoloso degli umani, uccidendo senza pietà Ash il suo migliore amico; quando scopre che il padre è vivo e che il vero colpevole della tentata uccisione è Koba stesso, Occhi Blu si farà perdonare dal padre, libererà i suoi amici (Maurice, Rocket e Luca) e si unirà al padre per combattere contro Koba.
  • Luca, gorilla e guardiano dell'ingresso della colonia delle scimmie e capo di una legione di gorilla, molto legato alle idee del suo leader e sempre pronto a seguirlo, si unirà nella lotta contro Koba.
  • Ash, figlio di Rocket, miglior amico di Occhi Blu, verrà ucciso brutalmente da Koba per essersi rifiutato di uccidere gli umani e per essersi legato molto alle leggi di Cesare.
  • Cornelia & Milo, rispettivamente moglie e figlio secondogenito di Cesare.

Umani

  • Malcolm interpretato da Jason Clarke, è il co-fondatore e co-capo della colonia, rivela di aver avuto una moglie e una figlia morti per colpa del virus delle scimmie, ovvero ALZ-113, ha un figlio, i due non hanno ottimi rapporti soprattutto dopo che lui si è messo con un'altra che ha avuto più o meno la stessa storia, col tempo il rapporto fra i due si riappacificherà; nutre un gran rispetto per Cesare, e come lui vede un mondo in cui umani e scimmie vivano in pace.
  • Ellie, seconda moglie di Malcolm, un tempo era infermiera, perse sua figlia per il virus delle scimmie; tempo dopo inizierà una relazione con Malcolm e cercherà di instaurare un rapporto con il figlio di quest'ultimo Alexander.
  • Alexander, figlio di Malcolm, ha difficili rapporti col padre soprattutto dopo la morte della madre e della giovane sorella, causate dal virus delle scimmie, non vede di buon occhio Ellie (seconda moglie di Malcolm) con la quale instaurerà un rapporto a fine film; molto intelligente ma anche ottimo disegnatore diventerà il miglior amico (umano) di Maurice, i due avranno una passione comune ovvero i disegni.
  • Dreyfus interpretato da Gary Oldman, è il co-fondatore e Capo della colonia, il personaggio esige a tutti i costi la sopravvivenza della colonia e la ricerca di nuove fonti di energie, non vede di buon occhio le scimmie, li vede solo come degli "Animali", l'odio contro le scimmie è derivato dall'aver perso la sua famiglia per colpa del virus ALZ-113, è pronto a tutto pur di distruggerle arrivando addirittura a far saltare in aria la torre della colonia con del C-4; è l'antagonista secondario del film.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'uscita de L'alba del pianeta delle scimmie, il regista Rupert Wyatt ha affermato che il film termina con degli interrogativi e che potrebbe «sviluppare qualunque tipo di seguito, ma questo è solo l'inizio»[4]. Lo sceneggiatore e produttore Rick Jaffa ha confermato che nel film sono presenti numerosi dettagli atti a introdurre un seguito, compresa una versione dell'astronave comparsa nel film del 1968[5].

Il 3 novembre 2011 Andy Serkis è stato confermato nel ruolo di Cesare, leader delle scimmie. Nel maggio 2012 Scott Z. Burns era stato ingaggiato per riscrivere la sceneggiatura originale di Rick Jaffa e Amanda Silver. Il 31 maggio la 20th Century Fox ha annunciato che il sequel sarà intitolato Dawn of the Planet of the Apes con la distribuzione fissata per il 23 maggio 2014.

Nel settembre 2012 è stato reso noto che molto probabilmente Wyatt non tornerà a dirigere il sequel a causa di un'agenda troppo fitta che lo costringerebbe a togliere al progetto la dovuta attenzione.[6] In una successiva intervista Wyatt rivela di aver abbandonato il progetto per divergenze creative con lo studio.[7]

Il 1º ottobre 2012 Matt Reeves viene ingaggiato per sostituire Wyatt alla regia,[8] successivamente lo sceneggiatore Mark Bomback è stato assunto per riscrivere la sceneggiatura.[9]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2012, dopo l'abbandono del regista Rupert Wyatt, James Franco ha ipotizzato che non tornerà per il sequel, dichiarando: "E ora anche Rupert non ha più nulla a che vedere col lungometraggio. Immagino che neanche io ci sarò. Per lo meno, nessuno mi ha parlato di questo progetto dai giorni in cui Rupert ha abbandonato".[10]

Nel febbraio 2013 gli attori Gary Oldman,[11] Jason Clarke[12] e Kodi Smit-McPhee[13] vengono ingaggiati per i ruoli principali del film. Il mese successivo anche Keri Russell si unisce al cast.[14] Judy Greer viene ingaggiata per il ruolo di Cornelia, scimpanzé femmina interesse amoroso di Cesare.[15] Toby Kebbell, Enrique Murciano e Kirk Acevedo si sono uniti al cast durante le riprese.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il set a Rampart Street, New Orleans, nel maggio 2013.

Le riprese sono iniziate nell'aprile 2013 attorno al Campbell River, nella Columbia Britannica.[16] L'Isola di Vancouver è stata scelta per la sua somiglianza con i luoghi raffigurati nel film, le foreste e la varietà di paesaggi. le riprese sono continuate a maggio a New Orleans.[17]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il trailer ufficiale viene diffuso il 18 dicembre 2013.[18] Nello stesso giorno viene diffuso anche il trailer italiano.[19] Il film è uscito l'11 luglio 2014[20] nelle sale cinematografiche statunitensi e in quelle italiane il 30 luglio 2014.

Il film ha chiuso la 36ª edizione del Festival cinematografico internazionale di Mosca, il 28 giugno 2014.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Titolo[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo originale del film, Dawn of the Planet of the Apes, è traducibile in italiano in L'alba del pianeta delle scimmie, titolo che è stato però usato in Italia per il precedente capitolo della saga, in originale Rise of the Planet of the Apes (in cui Rise è traducibile con "ascesa", "origine" o "nascita" ma anche con l'usato "alba"). I distributori italiani del film hanno quindi modificato il titolo del film in Il pianeta delle scimmie - Revolution, per poi intitolarlo definitivamente Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie.[21]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano, eseguito dalla 3Cycle, è a cura di Marco Guadagno. Rispetto al film precedente cambia la voce di Cesare, che passa da Pino Insegno a Massimo Corvo.

Before the Dawn of the Apes[modifica | modifica wikitesto]

Before the Dawn of the Apes è una serie composta da 3 cortometraggi che raccontano i 10 anni che passano tra L'alba del pianeta delle scimmie e Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, spiegando come si è diffuso il virus che ha decimato l'umanità. Per il momento sono disponibili solo in lingua inglese.

I tre cortometraggi sono diretti da: Isaiah Seret (Spread of Simian Flu - Year 1), Daniel Thron (Struggling to Survive - Year 5) e "thirtytwo" (Story of the Gun - Year 10).

  • Spread of Simian Flu - Year 1: seguiamo una madre che nel mezzo del focolaio virale viene messa in quarantena dopo essere risultata positiva al virus ed è così costretta ad abbandonare il marito e la figlia.
  • Struggling to Survive - Year 5: sono trascorsi cinque anni da quando l'Influenza Scimmiesca ha quasi spazzato via l'umanità, e seguiamo un'adolescente orfana che sopravvive barattando cose che ha rubato da case appartenute alle vittime del virus.
  • Story of the Gun - Year 10: seguiamo il viaggio di un fucile che passa tra le mani di diversi proprietari mentre sullo sfondo si delinea la devastazione portata dal virus.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: War for the Planet of the Apes.

È già stato confermato il sequel del film, previsto per il 14 luglio 2017.[22] Alla regia tornerà Matt Reeves, che scriverà la sceneggiatura insieme a Mark Bomback.[23] Il 14 maggio 2015 viene annunciato il titolo del sequel, che sarà War of the Planet of the Apes[24]. Il 22 novembre 2015 il film cambia titolo in War for the Planet of the Apes, come si legge in un tweet del regista Matt Reeves[25].

Riferimenti alla saga originale e altri film[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare è il nome del protagonista di 1999 - Conquista della Terra e di Anno 2670 - Ultimo atto, ultimi due episodi della pentalogia originale.
  • Come nel finale del film 1999 - Conquista della Terra e in Anno 2670 - Ultimo atto, Cesare tenta di portare la pace e tra le scimmie e la razza umana, cercando di farli convivere pacificamente.
  • in Anno 2670 - Ultimo atto, tra le fila di Cesare, c'e un traditore, il Generale Aldus (Aldo nella versione originale), un gorilla a capo dell'esercito di scimmie, che non approva la pace fra Umani e Scimmie perché fu maltrattato e reso schiavo dagli esseri Umani (durante gli eventi del film precedente), progetta quindi un golpe tradendo Cesare (con un piano diabolico) e dando la colpa agli Umani. Le sue caratteristiche vengono usate per il personaggio di Koba, un bonobo che è stato maltrattato in modi barbari dagli umani, della quale lui (a differenza di Cesare) non si fida e progetta un piano per prendere il posto di Cesare e dare inizio alla Guerra tra Umani e Scimmie.
  • in Anno 2670 - Ultimo atto, le scimmie si sono date un diritto sacro più importante della loro civiltà: "Una scimmia non ucciderà mai scimmia", anche in questo film viene più volte citato il detto "Una scimmia non uccide scimmia", in entrambi i casi la regola verrà violata dagli antagonisti di turno, ovvero Aldus nel film Anno 2670 - Ultimo atto, nel quale uccide il figlio di Cesare, Cornelius e da la colpa agli umani. Mentre in Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, Koba dopo avere preso il potere ordina alle scimmie giovani di uccidere degli umani, Quando Ash (figlio di Rocket) si rifiuta di uccidere due persone citando gli insegnamenti di Cesare, Koba lo uccide senza pietà davanti a tutti violando il codice morale di Cesare "scimmia non uccide scimmia" e che le scimmie devono seguire Koba.
  • in Anno 2670 - Ultimo atto, Cesare si rende conto che la società delle scimmie era spregevole quanto quella degli uomini, anche in Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie viene ripresa questa scena.
  • in Anno 2670 - Ultimo atto, Cesare affronta il Generale Aldus in uno scontro brutale che finirà con la vittoria di Cesare che farà precipitare Aldus da un albero vendicando il figlio, mentre in Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, la battaglia tra Cesare e Koba avviene sulla torre della base dei Civili, lo scontro tra i due sarà brutale e vedrà Cesare vincente. Alla fine della lotta Koba si trova precariamente aggrappato ad una struttura in cima alla torre rischiando di precipitare nel vuoto, il bonobo quindi cerca vigliaccamente di farsi salvare da Cesare ricordandogli la sua stessa legge: scimmia non uccide scimmia. Per tutta risposta Cesare ribatte che non lo considera più una scimmia e così lascia la presa facendo precipitare Koba dalla torre.
  • nel film vengono continuamente citati gli eventi del film precedente, ovvero la battaglia sul Golden Gate e il virus delle scimmie (ALZ-113) e gli eventi che sono seguiti dal finale del film, fino agli eventi che precedono Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, infatti all'inizio del film un telegiornale parla appunto di questi eventi.
  • nel film compare in un breve cameo Will Rodman (il padre adottivo di Cesare) protagonista del L'alba del pianeta delle scimmie. Nel film troviamo la sua casa, una foto con lui e Cesare e un video trovato da Cesare dentro una videocamera.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovo titolo italiano, badtaste.it. URL consultato il 10 aprile 2014.
  2. ^ Dawn of the Planet of the Apes, Jason Clarke nel cast del sequel de L’Alba del Pianeta delle Scimmie, bestmvie.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Matt Goldberg, slashfilm.com, 14 maggio 2015, http://www.slashfilm.com/deleted-dawn-of-the-planet-of-the-apes-ending/ . URL consultato il 14 maggio 2015.
  4. ^ "Interview: Director Rupert Wyatt on 'Rise of the Planet of the Apes' and The End of Cinema". FilmSchoolProjects.com. Retrieved April 16, 2011.
  5. ^ "Visit the Planet of the Apes". IGN. Retrieved April 16, 2011.
  6. ^ (EN) Rupert Wyatt to drop out of directing Dawn of the Planet of the Apes, The Guardian. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  7. ^ Rupert Wyatt rivela perché ha abbandonato il franchise del Pianeta delle Scimmie, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  8. ^ Matt Reeves dirigerà il sequel dell'Alba del Pianeta delle Scimmie, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  9. ^ (EN) 'Wolverine' Writer Tapped for 'Dawn of the Planet of the Apes' (Exclusive), Hollywood Reporter. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  10. ^ James Franco non comparirà in Dawn of the Planet of the Apes?, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  11. ^ (EN) Gary Oldman joins Dawn Of The Planet Of The Apes as the human, the part he was born to etc. etc., avclub.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  12. ^ Jason Clarke in Dawn of the Planet of the Apes, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  13. ^ (EN) Kodi Smit-McPhee is Cast in Dawn of the Planet of the Apes, Horror-movies.ca. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  14. ^ (EN) Keri Russell Joins ‘Dawn of the Planet of the Apes’, Variety. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  15. ^ (EN) Judy Greer Joins Dawn of the Planet of the Apes ... As a Chimp!, vulture.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  16. ^ (EN) New ‘Apes’ movie to film in Campbell River, campbellrivermirror.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  17. ^ Iniziano le riprese di Dawn of the Planet of the Apes, anche Toby Kebbell nel cast, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  18. ^ Ecco il primo trailer di Dawn of the Planet of the Apes!, badtaste.it. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  19. ^ Il trailer italiano di Il Pianeta delle Scimmie - Revolution, badtaste.it. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  20. ^ (EN) Caesar Rules In 'Dawn Of The Planet Of The Apes' Trailer Tease!, bloody-disgusting.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  21. ^ Titoli internazionali su IMDB
  22. ^ (EN) The third PLANET OF THE APES in the new series just got a director and now it has a release date!, su Ain't It Cool News, 14 gennaio 2014.
  23. ^ (EN) Mike Fleming Jr., Matt Reeves To Helm ‘Planet Of The Apes 3′, su deadline.com, 7 gennaio 2014.
  24. ^ (EN) Matt Goldberg, Exclusive: New PLANET OF THE APES Movie Title Revealed, collider.com, 14 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  25. ^ Matt Reeves on Twitter, su Twitter. URL consultato il 23 novembre 2015.
  26. ^ (EN) Winners Empire Awards 2015, su www.empireonline.com. URL consultato il 20 aprile 2015.
  27. ^ (EN) Full List of 2015 Saturn Awards Winners - Dread Central, dreadcentral.com. URL consultato il 26 giugno 2015.

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