Il paradiso degli orchi (film)

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Il paradiso degli orchi
Titolo originale Au bonheur des ogres
Lingua originale francese
Paese di produzione Francia
Anno 2013
Durata 92 min
Genere commedia, drammatico
Regia Nicolas Bary
Soggetto Daniel Pennac
Sceneggiatura Nicolas Bary, Jérôme Fansten, Serge Frydman
Distribuzione (Italia) Koch Media
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il paradiso degli orchi (Au bonheur des ogres) è un film francese del 2013 tratto dall'omonimo romanzo di Daniel Pennac del 1985.

Diretto da Nicolas Bary, è interpretato da Raphaël Personnaz (nel ruolo di Benjamin Malaussène), da Bérénice Bejo ("Zia Julia") e vede la partecipazione straordinaria del regista Emir Kusturica (nel ruolo di Stojil).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Benjamin Malaussène, ufficialmente assunto ai grandi magazzini "Au Bonheur Parisien" come responsabile tecnico, svolge in realtà il ruolo di capro espiatorio: quando dei clienti lamentano malfunzionamenti nei prodotti, la colpa ricade interamente su Benjamin, che il superiore rimprovera tanto duramente di fronte a loro da muovere a pietà tutti i clienti, facendogli ritirare qualsiasi lamentela. Si tratta di un lavoro ingrato ma necessario, dovendo Ben badare da solo ai suoi fratelli e sorelle, tutti di padri diversi e con una madre perennemente innamorata e in giro per il mondo.

Ma una serie di esplosioni, da cui Benjamin esce miracolosamente vivo, turbano la routine del centro commerciale e la polizia e i colleghi cominciano a sospettare che il bombarolo sia lo stesso Benjamin. Per scagionarsi dalle accuse, Ben cerca di scoprire il vero autore delle bombe con l'aiuto dell'amico Stojil, guardiano notturno, e di un'avvenente giornalista d'inchiesta soprannominata scherzosamente “Zia Julia”. Risalgono quindi ad una serie di rapimenti di bambini avvenuti nel centro commerciale molti anni prima di cui non si sono mai trovati i colpevoli.

Differenze con il romanzo[modifica | modifica wikitesto]

La differenza più evidente dal romanzo sta in una certa economia nella trasposizione della trama, che viene semplificata, e nel numero dei personaggi, che si riduce.

Nel film le sorelle di Benjamin Clara e Louna vengono fuse in un unico personaggio, con caratteristiche prese da entrambe: la sorella del film si chiama Louna e, come la sua omonima, si scopre essere incinta, ma a differenza di lei vive ancora in casa Maloussène, come la Clara del romanzo, e come lei è appassionata di fotografia.

Manca il personaggio di Thèo e con lui gli anziani che scorrazzano per il centro commerciale. Questo è dovuto anche alle modifiche nella trama: cambiano infatti i responsabili delle esplosioni e le motivazioni. Se nel romanzo le bombe sono un'iniziativa degli stessi colpevoli dei rapimenti, nel film il responsabile è Sainclair che, consapevole dei delitti commessi dal padre e da altri dipendenti anziani del centro commerciale, li uccide uno per uno cercando di far incolpare Benjamin.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

La location per le ambientazioni nell'"Au Bonheur Parisien" sono i grandi magazzini "La Samaritaine" di Parigi.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in Belgio e Francia il 16 ottobre 2013, mentre nelle sale italiane il 14 novembre 2013[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spaziofilm.it. URL consultato il 6 aprile 2014.
  2. ^ Il Paradiso degli orchi, da oggi al cinema: ecco una nuova clip, comingsoon.it, 15 novembre 2013. URL consultato il 6 aprile 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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