Il paradiso degli orchi

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Il paradiso degli orchi
Titolo originale Au bonheur des ogres
Autore Daniel Pennac
1ª ed. originale 1985
Genere romanzo
Lingua originale francese
Serie Ciclo di Malaussène
Seguito da La fata Carabina

Il paradiso degli orchi (Au bonheur des ogres) è il primo romanzo del ciclo di Malaussène creato da Daniel Pennac.

Il titolo dell'opera ricalca quello del romanzo Al paradiso delle signore (Au bonheur des dames) di Émile Zola, come lo stesso Pennac spiega attraverso la regina Zabo in Signor Malaussène, cap.14.

Nel 2013 dal romanzo è stato tratto un omonimo film, diretto da Nicolas Bary e con Raphaël Personnaz nel ruolo di Benjamin e Bérénice Bejo nel ruolo di "Zia Julia".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il libro narra la storia di Benjamin Malausséne, che come mestiere fa il capro espiatorio, cioè che si assume la colpa degli oggetti mal funzionanti reclamati dai clienti del Grande Magazzino dove lavora. Questo lavoro per Benjamin è molto duro da portare avanti, ma lo fa per mantenere i suoi numerosi fratelli. In questo Grande Magazzino sono esplose diverse bombe, e Benjamin ne era sospettato dalla polizia perché era presente in tutti i luoghi dell'esplosione, tranne nell'ultima, dove era presente sua sorella Therése. Nonostante tutti questi inconvenienti, Ben riesce sempre a tenere di buon umore i suoi fratelli raccontandogli delle storie del libro che egli stesso ha scritto. Un giorno,a sorpresa, sua sorella Clara spedì questo suo libo a 11 case editrici. Allo stesso tempo Benjamin si fece licenziare per non far ricadere ancora una volta le accuse contro di lui, e voleva smettere tutti i costi di fare il capro espiatorio. Dopo di ciò la sorella Clara gli dichiarò la sorpresa e Ben ne rimase stupefatto. Poco dopo ricevette una telefonata dalla Regina Zabo, dalla casa editrice, e gli disse di recarsi da lei. Benjamin si aspettava che fosse per il suo libro, ma non era così: lo aveva chamato per fare il capro espiatorio nella sua casa editrice, ma Ben rifiutò. Ma l'arrivo di sua madre gli fece cambiare idea, perché portava in grembo un altro bambino, per cui Benjamin doveva lavorare ancora per mantenerlo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista, Benjamin Malaussène, è un ragazzo che lavora nel Grande Magazzino dove avvengono degli omicidi. Il suo mestiere è quello del capro espiatorio, cioè viene pagato per farsi umiliare da un altro addetto in modo che i clienti venuti a reclamare si impietosiscano a tal punto da rinunciare al risarcimento; è proprio questo suo ruolo che lo porterà ad essere sospettato dei delitti e darà inizio alla serie di eventi che compongono la trama vera e propria. Benjamin vive con una numerosa famiglia; la madre in realtà non è mai a casa, perché passa da una fuga d’amore all’altra, ritornando ogni volta incinta e lasciando solo Ben a prendersi cura dei suoi fratelli e sorelle: Clara una dolcissima e bellissima ragazza poco più che adolescente, platonicamente innamorata di Ben e con una grande passione per la fotografia; Therèse, strana ragazza con doti da veggente sensitiva; Jeremy, ragazzino pestifero e geniale che riesce perfino ad incendiare la scuola; Il Piccolo con i suoi incubi sugli orchi di Natale e i suoi inseparabili occhiali rosa; Julius un enorme e puzzolente cane da tanti anni fedele al suo padrone; Louna, la seconda in ordine di età, infermiera che vive ormai per conto suo, ma non esita a farsi sentire lamentandosi del periodo difficile che sta passando con il fidanzato dottore a causa della sua gravidanza da lui indesiderata. Attorno a loro ruotano un consistente numero di altri personaggi non meno importanti e curiosi: Julie, un'attraente giornalista d’assalto che avrà una relazione con Ben; Theo, collega e grande amico del protagonista, omosessuale e fanatico degli abiti; Stojil[1], un'ex sentinella durante la guerra e ora guardiano notturno del grande magazzino, fedele amico di scacchi di Ben; il commissario Rabdomant, personaggio serio e tranquillo ma impeccabile che si occupa del caso dei Grandi Magazzini.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Parigi, quartiere Belleville, dove abita Monsieur Malaussène, vicino al celebre cimitero del Père Lachaise . Si tratta di un quartiere popolato da immigrati di varie etnie, cornice viva e colorata del romanzo. La famiglia Malaussène vive in uno stabile al cui pian terreno vi era una ferramenta. Qui soggiornano tutti i fratelli e sorelle di Benjamin, che sua madre ha avuto da varii amori, mentre egli vive al quinto piano. Comunica con i fratelli attraverso un citofono interno.

La dimensione temporale del romanzo, ovvero quando è ambientato, non è specificato ma si può dedurre durante il libro, pubblicato nel 1985, che la storia si svolge nei primi anni '80. Lo si può intuire dal fatto che, nel romanzo, vi è una sequenza narrativa che descrive gli avvenimenti storici accaduti nel periodo nel quale si svolge la vicenda, e perché, soprattutto, si fa riferimento agli avvenimenti della seconda guerra mondiale come avvenuti quaranta anni prima.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella versione italiana, il personaggio del vecchio Stojil cambia nome a partire dal romanzo La fata carabina: da Stojilcovitch diviene Stojilcovicz.

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