Il paese del sesso selvaggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il paese del sesso selvaggio
Il paese del sesso selvaggio film lenzi.PNG
Ivan Rassimov in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1972
Durata93 min
Genereavventura, orrore
RegiaUmberto Lenzi
SoggettoEmmanuelle Arsan
SceneggiaturaFrancesco Barilli
ProduttoreOvidio G. Assonitis
FotografiaRiccardo Pallottini
MontaggioEugenio Alabiso
MusicheDaniele Patucchi
Interpreti e personaggi

Il paese del sesso selvaggio è un film del 1972 diretto da Umberto Lenzi.

La pellicola è ricordata per aver inaugurato il genere cannibal movie.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bradley, fotografo inglese, uccide un uomo per legittima difesa. Viene, in seguito, ricercato dalla polizia locale. Decide, quindi, di inoltrarsi nelle foreste selvagge della Birmania per fuggire ai controlli e continuare il suo reportage. Qui, viene catturato da un gruppo di indigeni che vivono allo stato brado. Costretto a lavorare per loro, si innamorerà, alla fine, di Maraya, figlia del capo tribù.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

L'idea originaria è di Emmanuelle Arsan, l'inventrice dell'omonima eroina letteraria e cinematografica. Il copione, invece, è stato scritto da Francesco Barilli, al suo esordio come sceneggiatore cinematografico. Il produttore Assonitis chiese al giovane emergente di redigere una storia simile a quella de Un uomo chiamato Cavallo.[2]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le scene urbane sono state girate a Bangkok. La maggior parte della trama è ambientata nei dintorni incontaminati della Thailandia.[3]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

É il primo lungometraggio dove recita l'attrice Me Lay, celebre per aver partecipato a numerosi cannibal movie.

La maggior parte del cast è composta da attori non professionisti.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Uscito nelle sale cinematografiche italiane l'8 agosto del 1972, fu, successivamente, esportato all'estero, dove ottenne ottimi incassi, soprattutto in Germania. É conosciuto, a livello internazionale, col titolo Man from Deep River.

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese del sesso selvaggio presenta numerose sequenze aggressive. In particolare, sono state inscenate mutilazioni, nudi integrali e violenza reale ai danni di animali. Il film, pertanto, entrò nella lista inglese dei cosiddetti video nasty. Fu vietato ai minori di 18 anni.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

È stato proposto in formato home video, edito dalla collana Raro Video, in collaborazione con la rivista Nocturno.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il produttore Assonitis, a seguito dell'ottimo successo, contattò nuovamente Lenzi per redigere un sequel. I due, alla fine, non si accordarono. Fu, pertanto, proposto a Ruggero Deodato di girare un nuovo lungometraggio, sempre a sfondo esotico-cannibale. Nacque così l'idea di Ultimo mondo cannibale.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il paese del sesso selvaggio, su rarovideo.com. URL consultato il 15 aprile 2021.
  2. ^ Extras & Interview - Paese del Sesso Selvaggio - Man from the Deep River, su youtube.com. URL consultato il 15 aprile 2021.
  3. ^ Filming, su imdb.com. URL consultato il 15 aprile 2021.
  4. ^ Il paese del sesso selvaggio, su lazonamorta.it. URL consultato il 15 aprile 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema