Il padre di famiglia

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Il padre di famiglia
Il padre di famiglia.jpg
La scena del funerale con Totò
Titolo originaleIl padre di famiglia
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1967
Durata110 min
Generecommedia
RegiaNanni Loy
SoggettoNanni Loy, Giorgio Arlorio, Ruggero Maccari
SceneggiaturaNanni Loy, Ruggero Maccari
ScenografiaCarlo Egidi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il padre di famiglia è un film del 1967 diretto da Nanni Loy.

È l'ultima pellicola in cui appare Totò.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Due architetti, Marco e Paola, si conoscono nel dopoguerra e si sposano. Pur amandosi sono, con le rispettive famiglie, di vedute e mentalità differenti, ma presto Paola resta affascinata dalle idee socialiste e progressiste del marito. Dopo il matrimonio, Paola lascia il lavoro per dedicarsi ai quattro figli mentre Marco, sentendosi trascurato dalla moglie, coltiva una relazione con una collega. Dopo varie difficoltà nel crescere i bambini (con il cosiddetto metodo Montessori), Paola viene ricoverata in clinica per esaurimento nervoso, mentre Marco, che ancora l'ama, torna alla propria famiglia, dopo una breve avventura sentimentale con un'avvenente ma superficiale amica di gioventù. Nell'ultima scena, alla richiesta di un funzionario del censimento se sia lui il capofamiglia, Marco non sa rispondere.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il ruolo dell'anziano anarchico, interpretato da Ugo Tognazzi, fu dapprima assegnato a Totò, il quale appare nella scena del funerale ma che morì due giorni dopo, il 15 aprile 1967. Il protagonista, in una sequenza, critica aspramente la costruzione di un enorme quartiere romano che è in contraddizione con i piani e i criteri urbanistici; egli afferma che, privo di spazi verdi com'è, i bambini dovranno percorrere chilometri a piedi per andare a giocare. La sequenza è accompagnata da immagini aeree dell'allora costruendo quartiere Tuscolano-Cinecittà, a sud di Roma, in cui sono visibili le reali brutture citate dal personaggio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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