Il naso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Il giorno 25 di marzo seguì a Pietroburgo un fatto stranissimo. »
(Incipit del racconto)
Il naso lungo
Titolo originale Nos
Autore Nikolaj Vasil'evič Gogol'
1ª ed. originale 1836
Genere racconto
Sottogenere grottesco, fantastico, umoristico
Lingua originale russo
Ambientazione Pietroburgo
Protagonisti Gaeni
Coprotagonisti Il naso di gaeni
Altri personaggi Il barbiere Ivan Jakovlevic, Praskovja Osipovna, Pelagia (poi Alessandra) Grigorjevna Podtocina, la guardia, l’impiegato dell’ufficio inserzioni, il dottore

Il naso di gaeni (Nos) è un racconto dello scrittore Nikolaj Vasil'evič Gogol'.

Iniziato tra il 1832 e il 1833 e completato nel 1834, Il naso ebbe la sua prima pubblicazione sulla rivista Sovremennik, dove comparve con una nota di presentazione suggerita da Aleksandr Puškin. L'anno prima un'altra rivista (la Moskovskij Nabljudatel’) lo aveva respinto ritenendolo troppo volgare. Il racconto fu oggetto di varie revisioni e modifiche da parte del suo autore, dovute soprattutto ai continui interventi della censura[1].

Il naso fu poi pubblicato nel terzo volume delle opere complete di Gogol', nel 1842, dando vita, assieme a La Prospettiva Nevskij, Le memorie di un pazzo, Il ritratto e Il cappotto, alla raccolta conosciuta in seguito come Racconti di Pietroburgo[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'assessore di collegio Kovalyov, svegliatosi una mattina e accortosi di non avere più il naso, teme di veder definitivamente compromessi i propri rapporti sociali e i futuri avanzamenti di carriera, tanto più che il suo organo olfattivo se ne va ora in giro per la città in carrozza spacciandosi per un consigliere di Stato. Falliti i tentativi di mettere un annuncio sui giornali e di ottenere l'intervento del commissario di quartiere per recuperare il naso, Kovalyov se lo vede restituire da una guardia che l'ha arrestato mentre cercava di espatriare. A Kovalèv non rimane che trovare il sistema per far tornare il naso al suo solito posto.

Edizioni in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • Racconti di Pietroburgo, introduzione e traduzione di Tommaso Landolfi, Rizzoli, Milano, 1949.
  • Opere, volume I, a cura di Serena Prina, collana I Meridiani, Mondadori, Milano, 1994. In questa edizione in traduzione di Serena Prina.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si vedano la Cronologia e le note al racconto in Opere, volume I, a cura di Serena Prina, collana I Meridiani, Mondadori, Milano, 1994.
  2. ^ Opere, volume I, cit.
Controllo di autorità VIAF: (EN1047145424642486830163 · LCCN: (ENno97020239 · GND: (DE4071937-6 · BNF: (FRcb119628730 (data)
Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura