Il monaco (film 2003)

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Il monaco
Bulletproof Monk.jpg
Chow Yun-Fat in una scena del film
Titolo originaleBulletproof Monk
Paese di produzioneCina, Stati Uniti d'America
Anno2003
Durata94 min
Genereazione, fantastico, avventura
RegiaPaul Hunter
SoggettoWang Du Lu
SceneggiaturaCyrus Voris, Ethan Reiff
ProduttoreTerence Chang, Charles Roven, Douglas Segal, John Woo
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaStefan Czapsky
MontaggioRobert K. Lambert
MusicheÉric Serra
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il monaco (Bulletproof Monk) è un film del 2003 diretto da Paul Hunter, interpretato da Chow Yun-Fat e Seann William Scott. È liberamente ispirato al fumetto di Michael Avon Oeming.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1943 un misterioso monaco tibetano senza nome riceve dal suo maestro l'incarico di proteggere un'antica pergamena che lui stesso ha protetto per sessant'anni. Secondo la profezia, infatti, chi leggerà per intero e ad alta voce le scritture acquisirà poteri prodigiosi che garantiranno il dominio sul mondo. Poco dopo un gruppo di nazisti guidati dal sadico e violento colonnello Strucker penetra nel monastero per rubare la pergamena, uccidendo il maestro. Strucker riesce a sparare al monaco, che tuttavia cade da un dirupo e scompare nel nulla.

Sessant'anni dopo il monaco, per niente invecchiato nell'aspetto grazie al manufatto, riconosce in un giovane ragazzo scapestrato di nome Kar un degno erede del grande potere della pergamena. Decide quindi di prendere il ragazzo, che si arrangia con piccoli furti, sotto la sua ala e di insegnargli le tecniche di combattimento che lui stesso apprese anni prima grazie agli insegnamenti del suo maestro e i poteri donatigli dalla pergamena. Nel frattempo Strucker, ormai novantenne, continua con sua nipote Nina e i suoi sottoposti a dare la caccia al monaco, che tuttavia riesce a sfuggire a numerosi agguati tesigli dall'ex colonnello. Ai due presto si unisce anche Giada, la figlia di un gangster, che fugge ogni sera dal suo passato per cercare rispetto nella strada. Pian piano Kar riesce a carpire il senso degli insegnamenti filosofici del monaco, e a impadronirsi delle sue stesse abilità, benché non ancora in grado di controllarle.

Nel frattempo Nina risale all'abitazione di Kar, una mansarda all'interno di un cinema, uccidendo il gestore e datore di lavoro del ragazzo che, nonostante sia abbattuto, decide di proseguire la missione insieme al monaco. Quest'ultimo viene infine catturato nel palazzo di Giada e condotto al nascondiglio di Strucker; questi riesce a leggere parte della pergamena e a ritornare giovane come un tempo, ma scopre che il monaco ha imparato a memoria l'ultimo versetto, quello in grado di assicurare il dominio sul mondo.

Nella battaglia finale, Giada riesce a neutralizzare Nina mentre Kar e il monaco combattono con Strucker in un violento scontro alla fine del quale è proprio Kar ad avere la meglio sul nazista e a ucciderlo. Fatto questo, è l'ora del passaggio di consegne tra il monaco e i due ragazzi, i quali, avendo entrambi soddisfatto le tre profezie, diventano a tutti gli effetti i nuovi protettori della pergamena.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha guadagnato approssimativamente 23 milioni di dollari negli Stati Uniti, ed un totale di 37 milioni di dollari in tutto il mondo. I costi di produzione della pellicola invece si aggiravano sui 52 milioni di dollari.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bulletproof Monk (2003), in Box Office Mojo, Amazon. URL consultato il 1º giugno 2010.

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