Il matrimonio di Maria Braun
| Il matrimonio di Maria Braun | |
|---|---|
| Titolo originale | Die Ehe der Maria Braun |
| Paese di produzione | Germania Ovest |
| Anno | 1979 |
| Durata | 120 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Rainer Werner Fassbinder |
| Soggetto | Rainer Werner Fassbinder |
| Sceneggiatura |
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| Produttore |
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| Distribuzione in italiano | Academy Pictures |
| Fotografia | Michael Ballhaus |
| Montaggio |
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| Musiche | Peer Raben |
| Scenografia |
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| Costumi |
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| Trucco | Anni Nöbauer |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Il matrimonio di Maria Braun (Die Ehe der Maria Braun) è un film tedesco-occidentale del 1979 di Rainer Werner Fassbinder.
Considerato uno dei migliori lavori del cineasta, la sua trama si dipana nel decennio intercorso tra l'inizio della disfatta nazista nella seconda guerra mondiale e la vittoria della nazionale di calcio tedesco-occidentale del mondiale 1954. Presentato al Festival di Berlino 1979[1], fu distribuito in Italia dalla giovane casa Academy Pictures che ne acquistò i diritti sei mesi dopo la premiére tedesca[2].
Tra i film di punta del Nuovo cinema tedesco, è il primo della BRD-Trilogie (Trilogia tedesca) di Fassbinder, cui faranno seguito Lola e Veronika Voss, sinossi collettiva del miracolo tedesco e, più in generale, della storia della Germania postbellica attraverso il vissuto di tre donne.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]1943, all'indomani di un frettoloso matrimonio, Maria Braun viene forzatamente lasciata dal marito Hermann, che deve partire per la guerra. Un amico di famiglia, che rientra dal fronte orientale, comunica a Maria che probabilmente suo marito è morto. La donna si vede costretta, per mantenere se stessa e i familiari, a fare come tutte le donne tedesche nelle medesime condizioni: si dedica al mercato nero e nello stesso tempo lavora come entraineuse in un locale frequentato dai soldati americani. Fatta amicizia con il soldato nero Bill, la presunta vedova resta incinta di quest'ultimo.
Hermann, però, non è morto, ma solamente disperso in Unione Sovietica, e ricompare giusto in tempo per cogliere la moglie tra le braccia dell'amante statunitense. Una rissa scoppia tra i due uomini, e Maria difende il marito uccidendo con una bottiglia il soldato Bill. Hermann, deciso a coprire le responsabilità della moglie, si assume la colpa del delitto e finisce in carcere per un lungo periodo di detenzione. Maria, che intanto ha anche perso il bambino, si lega in affari e in amore con Oswald, un ricco industriale che fa fortuna grazie all'intraprendenza della donna, che però decide di non ingannare né il marito né l'amante, mettendoli al corrente della situazione. Dopo la scarcerazione, Hermann decide di emigrare in Canada sino a che Oswald non muore a causa di un male incurabile, lasciando tutte le sue ricchezze ad ambedue. C'era infatti un patto tra i due uomini, un patto che però era stato tenuto nascosto alla donna, che, alla fine, muore.
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1979 - Festival internazionale del cinema di Berlino
- Premio della giuria a Rainer Werner Fassbinder
- Miglior attrice a Hanna Schygulla
- Miglior recitazione individuale all'intero cast
- 1979 - Figueira da Foz International Film Festival
- Premio a Rainer Werner Fassbinder
- 1979 - Deutscher Filmpreis
- Miglior film a Rainer Werner Fassbinder
- Miglior regia a Rainer Werner Fassbinder
- Migliore attrice a Hanna Schygulla
- Migliore scenografia a Gisela Uhlen, Norbert Scherer, Helga Ballhaus
- 1980 - David di Donatello
- Per l'interpretazione, a Hanna Schygulla
- 1981 - London Critics Circle Film Awards
- Miglior film straniero (a pari merito con Angi Vera)
- 1989 - Deutscher Filmpreis
- Premio speciale per il 40º anniversario della Repubblica Federale a Rainer Werner Fassbinder
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sauro Borelli, Il Festival di Berlino nuovamente in corsa (PDF), in l'Unità, 20 febbraio 1979, p. 9. URL consultato il 3 settembre 2025.
- ↑ Via libera al film di Fassbinder nel circuito italiano (PDF), in l'Unità, 5 agosto 1979, p. 7. URL consultato il 3 settembre 2025.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Il matrimonio di Maria Braun
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) The Marriage of Maria Braun, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Il matrimonio di Maria Braun, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Serafino Murri, Die Ehe der Maria Braun, in Enciclopedia del cinema, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2004.
- (EN) Il matrimonio di Maria Braun, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Il matrimonio di Maria Braun, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Il matrimonio di Maria Braun, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Il matrimonio di Maria Braun, su FilmAffinity.
- (EN) Il matrimonio di Maria Braun, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (DE, EN) Il matrimonio di Maria Braun, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 316752005 · LCCN (EN) n85052878 · GND (DE) 4149669-3 · J9U (EN, HE) 987007369653005171 |
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