Il mago Wiz

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Il mago Wiz
fumetto
Titolo orig. Wizard of Id
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori Brant Parker, Johnny Hart
Testi Johnny Hart
Disegni Brant Parker
1ª edizione 9 novembre 1964
Editore it. Arnoldo Mondadori Editore
Testi it. Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Generi sarcasmo, umorismo

Il mago Wiz (titolo originale Wizard of Id) è una serie di strisce ideata da Johnny Hart. Dato che non voleva farne un clone di B.C., da lui creata e disegnata, ne affidò la realizzazione grafica ad un giovane e talentuoso disegnatore, Brant Parker.

Pubblicata dal 1964, è ambientata in un castello medievale popolato da personaggi comici e sarcastici con modi di pensare e problemi quotidiani decisamente più da ventesimo secolo che da Medioevo.

I personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mago Wiz - Ha poteri magici, ma non sempre di grande utilità.
  • Il Re - Avaro e malefico, nonché alto circa un metro e non fumatore.
  • Sir Brandolph - Cavaliere a capo dell'esercito, un disastro naturalmente. Il cavaliere senza macchia e con molta paura.
  • Blanche, moglie di Wiz - Domina e vessa il povero mago.
  • Troob, il menestrello - Uno dei pochi che non ha paura di prendere in giro il Re.
  • Il Duca - Il nobile ciambellano del castello.
  • Bung, il giullare - Perennemente sbronzo.
  • Gwen - La bella invaghita di Sir Brandolph.
  • Il Servo - Lacchè personale del Re, di poche parole.
  • Spook il prigioniero - Eternamente rinchiuso nelle segrete, è ormai completamente ricoperto da barba e capelli.
  • Turnkey il secondino - Segregato quasi quanto il prigioniero.
  • Lo Spirito - Compare spesso come nuvola di fumo nel laboratorio del mago.
  • Larsen, l'avvocato - Riconoscibile da cilindro, nasone, e mancanza di scrupoli. Malgrado ciò, non è riuscito a difendere Spook.
  • Il dottore: riconoscibile dallo specchietto portato perennemente sulla fronte.
  • L'indovina - Con la classica sfera di cristallo.
  • Robin Hood - O meglio una sua imitazione di nome Ruba Hood. In una delle sue apparizioni, afferma di rubare al proletariato per dare al ceto medio.
  • I Mostri del fossato.
  • Villici anonimi: in genere appaiono in folla, vestiti di sai, sotto il balcone del re.

E molti altri che fanno apparizioni più o meno frequenti.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • B.Parker - J.Hart. Il mago Wiz. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1968.
  • B.Parker - J.Hart. Il libro segreto del mago Wiz. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1971.
  • B.Parker - J.Hart. I folli quiz del mago Wiz. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1973.
  • B.Parker - J.Hart. Il pazzesco mago Wiz. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1974.
  • B.Parker - J.Hart. Vati, oracoli, sibille e... il mago Wiz. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1976.
  • B.Parker - J.Hart. Tutti gli uomini del mago Wiz. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1977.
  • B.Parker - J.Hart. Gli strani vizi del mago Wiz. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1977.
  • Beppi Zancan (a cura di) B.Parker - J.Hart. Mostra i tuoi mostri, mago Wiz. Milano, 1979.
  • Beppi Zancan (a cura di) B.Parker - J.Hart. Le ultime magie del mago Wiz. Milano, 1981.
  • B.Parker - J.Hart. Il meglio di Wizard of Id. Milano, Milano Libri Rizzoli, 1990. ISBN 88-17-81098-3
  • B.Parker - J.Hart. Il libro d'oro del mago Wiz 40 anni di risate. Modena Panini comics,2008
  • B.Parker - J.Hart Il mago Wiz Strisce giornaliere e domenicali. 1971 Panini Comics, 2011

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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