Il libro di Henry

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Il libro di Henry
The Book of Henry.jpg
Jaeden Lieberher in una scena del film
Titolo originaleThe Book of Henry
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2017
Durata105 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico, thriller
RegiaColin Trevorrow
SceneggiaturaGregg Hurwitz
ProduttoreSidney Kimmel, Carla Hacken, Jenette Kahn, Adam Richman
Produttore esecutivoSue Baden-Powell, John Penotti, Nick Meyer, Bruce Toll
Casa di produzioneDouble Nickel Entertainment, Sidney Kimmel Entertainment
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaJohn Schwartzman
MontaggioKevin Stitt
MusicheMichael Giacchino
ScenografiaKalina Ivanov
CostumiMelissa Toth
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il libro di Henry (The Book of Henry) è un film del 2017 diretto da Colin Trevorrow.

Il film è scritto da Gregg Hurwitz e interpretato da Naomi Watts, Jacob Tremblay, Jaeden Lieberher, Sarah Silverman e Maddie Ziegler.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Henry Carpenter è un bambino dalla mente brillante che vive in una piccola cittadina con la madre Susan e il fratello minore Peter. La sua perspicacia e il suo sguardo attento portano Henry a pensare che la sua vicina di casa, Christina, sia vittima del suo patrigno. Henry e sua madre cominciano così a investigare e a escogitare un piano per salvare la bambina.[1]

Inizialmente Henry è l'unico a rendersi conto che la sua vicina nonché compagna di classe è vittima di abusi da parte del patrigno e nonostante i numerosi tentativi di dimostrare ciò che sta accadendo, nessuno, nemmeno la preside vuole ascoltarlo. Henry decide così di studiare un piano che annota meticolosamente nel suo quaderno rosso. Una notte, però, Henry ha quello che sembra essere un attacco epilettico, viene portato in ospedale e operato d'urgenza. Sembra che abbia un tumore al cervello in fase molto avanzata e non c'è modo di curarlo. Dopo aver fatto allontanare la madre dalla stanza d'ospedale, Henry chiede al fratellino Peter di far leggere il suo quaderno rosso alla mamma ma solo dopo che sarà morto. Qualche notte dopo, Henry si sveglia ed ha un altro attacco. La mamma che gli presta subito soccorso non riesce però a salvarlo ed Henry muore tra le sue braccia. Passa un mese e Susan ha difficoltà a gestire tutto senza l'aiuto di Henry; Peter, che sente la mancanza di suo fratello cerca di darle conforto. Una sera Peter si ricorda della promessa fatta al fratello ma prima di consegnare il quaderno rosso alla mamma, lo sfoglia e capisce qual è il piano del fratello. Susan viene così a conoscenza degli abusi di cui è vittima Christina ma è contraria all'idea del figlio: uccidere il patrigno della ragazza. La sera successiva assiste a una scena orribile da una finestra e finalmente si convince. Seguendo le istruzioni lasciate dal figlio deceduto, Susan trova un registratore il cui nastro l'aiuterà in tutti i passaggi del piano. Ritira del denaro in banca e acquista un fucile, poi comincia ad allenarsi nel bosco dietro casa. Con una scusa ottiene la firma del patrigno di Christina e la falsifica sul documento testamentario. Arriva finalmente la notte del piano. Susan accompagna Peter e Christina al talent show che si terrà a scuola e durante lo spettacolo si allontana come previsto. Va nel bosco e si prepara a sparare ma all'ultimo secondo vede delle foto dei figli e si rende conto che quella non è la soluzione giusta. Mentre torna a casa incontra Glenn (patrigno di Christina) e gli dice di sapere tutto ciò che sta facendo alla figliastra. È in questo momento che per la prima volta si comporta da persona matura, affrontando l'uomo. Glenn si allontana senza dire nulla e Susan torna a scuola. Guardando Christina esibirsi, la preside capisce che Henry aveva ragione e decide di chiamare la polizia che subito va a casa di Glenn. Capendo ciò che ha fatto e le conseguenze che ne deriveranno, Glenn si suicida usando la sua pistola. Intanto, allo spettacolo Susan capisce di voler essere una buona madre per Peter e dopo la sentenza del giudice, Christina va a vivere con loro. Finalmente Susan può andare avanti e dedicarsi alla scrittura di favole per bambini e a Peter e Christina.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Gregg Hurwitz ha scritto la prima bozza della sceneggiatura nel 1998[2] ed i suoi diritti vengono opzionati da Jenette Kahn; in seguito si unisce al progetto la Sidney Kimmel Entertainment.[2] Nel marzo 2015 Colin Trevorrow viene scelto come regista.[3]

Il budget del film è stato di 10 milioni di dollari.[4]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2015 viene riportato che Naomi Watts era in trattative per prendere parte al film.[5] Nello stesso mese si uniscono al cast Jacob Tremblay e Jaeden Lieberher.[6] Nel settembre 2015 entra nel cast Sarah Silverman,[7] mentre il mese seguente Bobby Moynihan e Maddie Ziegler.[8]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film iniziano nel settembre 2015 a New York e terminano nel novembre seguente.[9]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene distribuito il 30 marzo 2017.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola, inizialmente prevista per il settembre 2016,[10] è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 16 giugno 2017,[1] ed in quelle italiane dal 23 novembre dello stesso anno.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto in maniera molto negativa dalla critica.[12] Sul sito Rotten Tomatoes il film riceve solo il 22% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 4 su 10 basato su 129 critiche,[13] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 31 su 100 basato su 31 recensioni.[14] Il The Washington Post critica la mancanza di coerenza ed il risultato finale che risulta un mix di quattro film diversi tra loro;[12] secondo il sito vulture.com il film è un disastro;[12] John DeFore, del The Hollywood Reporter, ha il dubbio se il regista Trevorrow sia adatto a girare il delicato nono episodio della saga di Star Wars dopo questo pessimo film.[12]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Emily Mae Czachor, Watch Naomi Watts, Jacob Tremblay in First ‘Book of Henry’ Trailer, su Variety, 30 maerzo 2017. URL consultato il 7 aprile 2017.
  2. ^ a b (EN) Harvardwood.org, 1° gennaio 2016, http://www.harvardwood.org/q_a_hurwitz. URL consultato il 7 aprile 2017.
  3. ^ (EN) Justin Kroll, ‘Jurassic World’s’ Colin Trevorrow to Direct ‘Book of Henry’ for Sidney Kimmel, su Variety, 30 marzo 2015. URL consultato il 7 aprile 2017.
  4. ^ (EN) Ethan De Seife, Jurassic World Director Colin Trevorrow Looks Ahead, sevendaysvt.com, 30 dicembre 2015. URL consultato il 30 marzo 2017.
  5. ^ (EN) Dave McNary, Naomi Watts Boarding ‘Book of Henry’ with ‘Jurassic World’ Director, su Variety, 12 agosto 2015. URL consultato il 7 aprile 2017.
  6. ^ (EN) Justin Kroll, Jacob Tremblay, Jaeden Lieberher to Co-Star in Colin Trevorrow’s ‘Book of Henry’ (EXCLUSIVE), su Variety, 19 agosto 2015. URL consultato il 7 aprile 2017.
  7. ^ (EN) Borys Kit, Sarah Silverman Joins Naomi Watts in Colin Trevorrow's 'Book of Henry', su The Hollywood Reporter, 24 settembre 2015. URL consultato il 7 aprile 2017.
  8. ^ (EN) Dave McNary, Bobby Moynihan, Maddie Ziegler Join Colin Trevorrow’s ‘Book of Henry’, su Variety, 5 ottobre 2015. URL consultato il 7 aprile 2017.
  9. ^ (EN) Kinsey Lowe, Colin Trevorrow Tweets ‘The Book Of Henry’ Has Wrapped Filming, Deadline.com, 21 novembre 2015. URL consultato il 30 marzo 2017.
  10. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Colin Trevorrow’s ‘The Book Of Henry’ To Hit Theaters In September, deadline.com, 31 maggio 2016. URL consultato il 30 marzo 2017.
  11. ^ Filmato audio Universal Pictures International Italy, IL LIBRO DI HENRY - Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 10 novembre 2017. URL consultato il 10 novembre 2017.
  12. ^ a b c d Emanuele Biotti, The Book of Henry: negative le prime recensioni del nuovo film di Colin Trevorrow, badtaste.it, 16 giugno 2017. URL consultato il 24 giugno 2017.
  13. ^ (EN) The Book of Henry, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 12 gennaio 2019. Modifica su Wikidata
  14. ^ (EN) The Book of Henry 2017, Metacritic. URL consultato il 24 giugno 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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