Il libro della giungla (film 2016)

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Il libro della giungla
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Titolo originale The Jungle Book
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 105 min
Genere avventura, fantastico, drammatico
Regia Jon Favreau
Soggetto Rudyard Kipling (romanzo)
Sceneggiatura Justin Marks
Produttore Brigham Taylor, Jon Favreau
Produttore esecutivo Molly Allen, Karen Gilchrist, Peter M. Tobyansen
Casa di produzione Walt Disney Pictures, Fairview Entertainment
Fotografia Bill Pope
Montaggio Mark Livolsi
Effetti speciali J.D. Schwalm, Charles Henley, Robert Legato, Dan Lemmon, Adam Valdez
Musiche John Debney
Scenografia Christopher Glass
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il libro della giungla (The Jungle Book) è un film statunitense del 2016 co-prodotto e diretto da Jon Favreau, scritto da Justin Marks e prodotto dalla Walt Disney Pictures.

Il film è un remake in live action dell'omonima pellicola d'animazione del 1967, che a sua volta si ispira all'omonimo romanzo di Rudyard Kipling, pur discostandosene molto nella trama. Il film è interpretato da Neel Sethi nei panni di Mowgli, con le voci nella versione originale di Bill Murray, Ben Kingsley, Idris Elba, Lupita Nyong'o, Scarlett Johansson, Giancarlo Esposito e Christopher Walken.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Questa è la legge della giungla, antica e sincera come il cielo. Il lupo che la rispetta prospera, ma il lupo che la infrange muore. Come il rampicante che avvolge il tronco dell'albero, la legge avvolge qualunque cosa. Poiché la forza del branco è il lupo, e la forza del lupo è il branco. »

(La battuta portante del film)

Mowgli è un cucciolo d'uomo allevato da Raksha, una lupa indiana, e dal suo branco capeggiato dal saggio lupo Akela, alla quale è stato portato quando era ancora un neonato dalla pantera nera Bagheera. Mowgli deve affrontare continue sfide per stare al passo dei fratelli lupi e spesso viene rimproverato da Bagheera e Akela per il ricorso all'utilizzo di "trucchi umani", come la costruzione di utensili, invece di imparare a comportarsi da vero lupo.

Un giorno, durante la stagione secca, tutti gli animali della giungla si riuniscono all'unica pozza d'acqua rimasta, stabilendo la Tregua dell'Acqua, un trattato di non aggressione reciproca tra prede e predatori a causa della priorità data dal doversi dissetare. La pace tra gli animali è interrotta dall'arrivo della temibile tigre del Bengala Shere Khan, che tra gli animali fiuta l'odore di Mowgli. La tigre accusa i lupi di proteggere il bambino, affermando che Mowgli diventerà sicuramente un uomo crudele come i suoi simili, e avverte che quando la tregua finirà tornerà per ucciderlo. Quando arriva la stagione delle piogge i lupi si riuniscono per decidere come comportarsi a seguito della minaccia espressa dalla tigre. Prima che questi raggiungano un accordo, Mowgli decide volontariamente di lasciare la giungla per la sicurezza del suo branco e parte insieme a Bagheera verso un vicino villaggio degli uomini.

Mowgli e Baloo in una scena del film

Durante il cammino i due vengono attaccati da Shere Khan, che ferisce Bagheera in combattimento, mentre Mowgli riesce a scappare grazie all'aiuto di una mandria di bufali d'acqua. Mowgli, rimasto solo, si lascia trasportare dalla corrente di un fiume fino a giungere a una zona nebbiosa della giungla, dove si imbatte in Kaa, un enorme pitone reticolato femmina, che lo ipnotizza e lo avvolge nelle spire; durante l'ipnosi Mowgli rivive il momento in cui Shere Khan uccise suo padre, finendo tuttavia accecato a un occhio dal "fiore rosso" e lasciando solo il giovane Mowgli, che venne poi trovato da Bagheera. Mowgli sta per essere divorato da Kaa, ma viene salvato dalle fauci del serpente da un orso labiato di nome Baloo. Per ripagare Baloo, Mowgli, seppur con riluttanza, lo aiuta a raccogliere del miele, e dopo essere stato contagiato dallo stile di vita spensierato del suo nuovo amico orso decide di rimanere a vivere con lui, all'insegna della canzone Lo stretto indispensabile. Nel frattempo, Shere Khan ritorna dal branco dei lupi; furioso per l'assenza di Mowgli, Shere Khan uccide Akela e decide di stabilirsi nel territorio, confidando che Mowgli tornerà per vendicarsi.

Bagheera ritrova Mowgli e lo esorta a recarsi al villaggio degli uomini. All'alba prima della partenza, Mowgli salva un cucciolo di elefante indiano usando delle liane per farlo uscire dalla voragine in cui era intrappolato, ottenendo così la fiducia degli elefanti. Mowgli, dopo aver saputo che anche Baloo vuole che vada al villaggio degli uomini, si rifugia su un albero dove viene rapito dalle bandar-log, che lo trasportano fino a un tempio indiano abbandonato, al cospetto di King Louie, un Gigantopithecus che cerca di convincere Mowgli a rivelargli il segreto del "fiore rosso" per dominare insieme la giungla ed essere potente come l'uomo. Baloo e Bagheera raggiungono il tempio e salvano Mowgli, ma vengono scoperti e inseguiti dalle scimmie e da Louie, che rivela a Mowgli che Akela è morto. Durante l'inseguimento Louie finisce sepolto sotto le macerie del tempio e Mowgli, riuscito a fuggire, decide di tornare a casa e confrontarsi con Shere Khan.

Mowgli raggiunge il villaggio degli uomini, ruba una torcia e corre alla tana dei lupi per sfidare la tigre, appiccando senza volerlo un incendio dietro di sé. Mowgli giunge alla pozza d'acqua, dove si sono radunati tutti gli animali, e sfida apertamente Shere Khan. La tigre lo schernisce mostrandogli i danni causati dall'incendio e accusandolo di essere diventato come tutti gli altri uomini. Mowgli, per dimostrare di tenere alla sua famiglia e alla giungla, getta la torcia nell'acqua, rimanendo indifeso. Shere Khan lo attacca, ma Baloo, Bagheera e il branco di lupi le si lanciano contro e, sebbene nessuno di loro riesca a fermarlo, riescono tuttavia a rallentarlo e danno il tempo a Mowgli di preparare una trappola per sconfiggere la tigre: il ragazzo attira Shere Khan in cima a un albero morto, il cui ramo si spezza, facendolo precipitare tra le fiamme. Il bambino si salva aggrappandosi ad una fune.

Gli elefanti indiani raggiungono Mowgli e lo aiutano spegnendo l'incendio deviando la corrente del fiume. Raksha diventa il nuovo capobranco e Mowgli decide di rimanere nella giungla con i suoi amici Baloo e Bagheera, decidendo di utilizzare i suoi trucchi umani per uso personale. All'inizio dei titoli di coda, King Louie emerge dalle macerie, sopravvissuto alla caduta del tempio, e insieme agli altri personaggi incomincia a cantare I Wan'na Be Like You.

Cast/Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Mowgli, interpretato da Neel Sethi: è doppiato in italiano da Luca Tesei ed è un bambino indiano che viene accudito da una famiglia di lupi, dei quali ne apprende i comportamenti e le abitudini, e cresce nella giungla grazie agli insegnamenti di Bagheera, la quale gli vieta di usare i suoi "trucchi" da uomo e di comportarsi come gli altri membri del branco. Il ritorno di Shere Khan lo costringerà ad allontanarsi dal suo branco e, durante il viaggio, il piccolo Mowgli incontrerà una serie di personaggi e si batterà in diverse avventure. Alla fine del film torna dal suo branco, dove combatte e sconfigge Shere Khan. Rispetto al Classico originale, nel film è stato ridefinito con un carattere più maturo e tutt'altro che impertinente. Poi, dovendo imparare a vivere nella giungla, corre spesso per gareggiare con i lupi o per scappare e sa arrampicarsi sugli alberi. Infine qui si dimostra più intelligente, costruendo e adoperando una serie di oggetti utili. Il coraggio e la dolcezza di Mowgli (in entrambe le versioni Disney) sono rimasti pressoché invariati.
  • Bill Murray dà voce a Baloo, un orso bruno simpatico, burlone e spensierato che ama vivere alla giornata e che attraverso la sua canzone (Lo stretto indispensabile) insegna a Mowgli che bastano le cose semplici per vivere bene la vita. La sua personalità è molto simile a quella del film Disney, però si dimostra parecchio combattivo: infatti nel corso del film salverà Mowgli dalle fauci di Kaa, lo aiuterà a scappare dalle Bandar-log e dal loro re King Louie e combatterà al fianco di Mowgli contro Shere Khan. Si mostra anche piuttosto intelligente, quando elabora un piano per salvare Mowgli dalle grinfie di King Louie, distraendo le scimmie mentre Bagheera prende Mowgli. Soffre di acrofobia, paura che supererà durante gli eventi del film. È il migliore amico del cucciolo d'uomo, nonché suo collega nell'utilizzo dei suoi "trucchi". Nella versione italiana la voce di Baloo è quella di Neri Marcorè.
  • Ben Kingsley dà voce a Bagheera, una pantera nera e maestro di Mowgli, nonché voce narrante all'inizio e alla fine del film. Autoritario, brusco e con un grande rispetto della legge della giungla, è comunque un personaggio di buon cuore e un fedele amico del bambino. È stato proprio lui a trovare Mowgli quando era ancora molto piccolo e ad affidarlo al branco dei lupi; il primo fatto è stato confermato dalle parole di Kaa (che molto probabilmente era testimone del loro primo incontro). Essendo il più vecchio amico di Mowgli, gli resterà accanto per tutto il film, insegnandoli le regole e lo rimprovera solo quando usa i "trucchi". Sarà determinante nella lotta contro Shere Khan. Nel doppiaggio italiano la voce di Bagheera è affidata a Toni Servillo.
  • Idris Elba dà voce a Shere Khan, la terribile tigre del Bengala. Spietato, prepotente e senza scrupoli, egli afferma di rispettare la legge della giungla, malgrado come gli rinfaccia Raksha, caccia per piacere e uccide per potere. Shere Khan nutre un'acrimonia morbosa nei confronti dell'uomo e quando Mowgli era molto piccolo uccise suo padre che, prima di venire sbranato dalla fiera, gli bruciò la parte sinistra del muso facendolo diventare cieco da un occhio. Odia Mowgli così tanto da volerlo morto e arriva perfino a uccidere Akela per non avergli consegnato il bambino, e durante il suo regno di terrore sulla rupe del branco si accattiva la simpatia dei cuccioli di Raksha (tranne Grey, che non si fida della tigre), paragonando implicitamente Mowgli al cuculo che sfrutta la debolezza materna a spese dei piccoli veri. Quando Mowgli torna per affrontare Shere Khan, egli sfrutta l'incendio causato accidentalmente dal cucciolo d'uomo per mettere tutti gli animali contro di lui, accusandolo di essere diventato come tutti gli uomini ma ritrovandosi a dover affrontare prima Baloo, poi l'intero branco e Bagheera, pur di divorare il cucciolo d'uomo. Alla fine del film Mowgli attira Shere Khan in cima a un albero morto, il cui ramo si spezza, facendolo precipitare tra le fiamme e morire bruciato. Nel doppiaggio italiano la voce della tigre è di Alessandro Rossi.
  • Lupita Nyong'o dà voce alla lupa Raksha, madre adottiva di Mowgli. Molto materna, fa di tutto per proteggere i cuccioli del suo branco, soprattutto Mowgli. Insieme ad Akela, sarà la sola del branco a inveire contro Shere Khan per proteggere il figlio, da cui poi sarà costretta con grande tristezza a separarsi, quando Mowgli parte con Bagheera verso il villaggio degli uomini. Cercherà di proteggere i suoi cuccioli dalla subdola influenza di Shere Khan quando la tigre cercherà di corromperli, pur diventando intimorita dalla crudeltà del grosso felino. Sarà determinante nella lotta contro Shere Khan e, alla fine del film, prende il comando del branco dei lupi. Nel doppiaggio italiano la sua voce è di Violante Placido.
  • Scarlett Johansson dà voce a Kaa (mentre in italiano è doppiata da Giovanna Mezzogiorno) è un gigantesco pitone che rivela a Mowgli il suo passato (attraverso l'ipnosi e la telepatia), avendo molto probabilmente assistito agli eventi da lei stessa raccontati. Tenterà poi di mangiarlo (per proteggerlo dai pericoli esterni), ma verrà sconfitta da Baloo. Nel Classico del 1967 Kaa era un maschio brontolone, comico, sfortunato e un po' sciocco che vedeva in Mowgli una preda deliziosa e aveva una presenza maggiore. Nel film è una femmina molto seducente e al contempo ambigua che ricopre un ruolo da narratrice-antagonista. Sembra provare un distorto senso di protezione per Mowgli e compare in un'unica scena. Presumibilmente è sopravvissuta allo scontro con Baloo e durante i titoli di coda è presente la sua canzone (Trust in me) con la voce della Johansson.
  • Christopher Walken dà voce a King Louie, l'antagonista secondario. A differenza della versione animata del 1967, è un Gigantopithecus (dato che gli oranghi non sono nativi dell'India), una specie preistorica di scimmia, dalle sembianze di un orango del Borneo (riconoscibile dalla stazza). Sempre a differenza del film animato Louie è più sinistro e autoritario (la sua grossa stazza è ciò che obbliga le scimmie a servirlo) e brama di diventare il sovrano della giungla grazie a Mowgli, convincendolo a rivelargli i segreti del fiore rosso. Nella sua introduzione il titanico primate si mostrerà accomodante, gentile e pacato verso Mowgli, ma dopo aver espresso il suo desiderio di volere il fuoco per essere come l'uomo, mostrerà il suo lato più spaventoso, rivelandosi un essere megalomane, assetato di potere e col delirio di onnipotenza, promettendo di proteggerlo da Shere Khan e di condividere insieme il dominio sulla giungla, ma diventando sempre più impaziente quando Mowgli gli dice di non saper creare il fuoco. Durante la fuga del cucciolo d'uomo, orchestrata da Bagheera e Baloo, nel tentativo di prenderlo distrugge alcune colonne del tempio, finendo sepolto dalle macerie. Le sue scimmie cercheranno di liberarlo ma ci riusciranno a fine film durante i titoli di coda, dove canterà la canzone "Voglio essere come te". Nel doppiaggio italiano gli presta la voce Giancarlo Magalli.
  • Giancarlo Esposito dà voce ad Akela, l'anziano capi dei lupi. In italiano è doppiato da Luca Biagini. Autoritario, severo, buono e rispettoso della legge della giungla, ha assunto il ruolo di figura paterna per Mowgli, sin da quando il cucciolo d'uomo fa parte del branco. In accordo a Esposito, egli considera Mowgli un figlio, ma ha un po' di timore che il ragazzo con i suoi "trucchi" possa fare del male a sé stesso e al branco. È anche molto protettivo verso Mowgli, difendendolo fermamente davanti alla minaccia di Shere Khan e sarà lui a incoraggiare Raksha a lasciar andare il ragazzo, sapendo che pur essendo una separazione dolorosa solo il villaggio degli uomini potrà dare protezione al giovane. Verrà ucciso da Shere Khan, che lo azzannerà e lo getterà dalla rupe, non avendogli consegnato Mowgli quando la tigre viene a reclamarlo.
  • Ritesh Rajan è il padre di Mowgli, ucciso da Shere Khan. Viene mostrato al bambino attraverso l'ipnosi di Kaa, mentre cercava di proteggere il figlio in una grotta dalla tigre.
  • Garry Shandling dà voce a Ikki.
  • Brighton Rose dà voce a Grey, mentre in italiano è doppiato da Giulio Bartolomei è uno dei cuccioli di lupo e quello che più volte viene menzionato. Ha il pelo grigio ed è molto tenero, giocoso e affezionatissimo a Mowgli, che lo vede come un fratello e non come un uomo.
  • Jon Favreau dà voce a un cinghiale nano. Compare nelle scene in cui Mowgli procura il miele a Baloo.
  • Sam Raimi dà voce a uno scoiattolo gigante indiano.
  • Russell Peters dà voce a Rocky il rinoceronte. Compare all'inizio del film, durante la tregua dell'acqua.
  • Madeleine Favreau dà voce a Raquel il rinoceronte. È figlia di Rocky.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 luglio 2013, la Walt Disney Pictures annunciò che il remake live-action de Il libro della Giungla era in fase di sviluppo, con Justin Marks alla stesura della sceneggiatura.[1] Il 5 novembre 2013 viene annunciato che Jon Favreau avrebbe diretto il film, incitato dal presidente dei Walt Disney Studios Alan Horn, per utilizzare le più recenti tecniche innovative in campo cinematografico, come il rendering fotorealistico, immagini generate al computer e la motion capture.[2]

In un'intervista, riguardo al film, Jon Favreau ha affermato:

« "L'idea di andare nella giungla e riprendere tutto questo, avrebbe tolto quella magia che aveva caratterizzato il film del 1967. C'era un sogno di qualità. C'era una qualità surreale in esso. C'è stato un grande lavoro dietro l'animazione di questi personaggi e abbiamo voluto conservare tale spirito. Alan Horn cercava le stesse tecnologie che abbiamo visto in Vita di Pi e Avatar. Quindi, perché non usare la tecnologia per creare un mondo intero che ti trasporta? Facciamo veramente abbracciare questa nuova tecnologia e vediamo cosa possiamo fare se spingiamo al limite".[3] »

Il 6 marzo 2014 viene annunciato che Idris Elba avrebbe dato voce a Shere Khan.[4] Il 23 aprile si sono unite al cast vocale Scarlett Johansson e Lupita Nyong'o nei panni di Kaa e Raksha.[5] Il 25 giugno 2014 è stato annunciato che Ben Kingsley avrebbe doppiato Bagheera.[6] Il 15 luglio 2015 viene annunciato che Mowgli sarebbe stato interpretato da Neel Sethi.[7] Il 28 luglio 2014 si sono aggiunti al cast Christopher Walken e Giancarlo Esposito per dare voce a Re Luigi e Akela.[8] Il 1 agosto 2014 Bill Murray si è unito al cast per dare voce a Baloo.[9] Favreau ha deciso di apportare alcuni cambiamenti rispetto al libro e al cartone animato, affidando il ruolo di Kaa, in origine un maschio, a Johansson, poiché ha ritenuto che il film fosse "un po' troppo pieno di maschi". Inoltre ha deciso di cambiare la specie di King Louie (tradotto nel film d'animazione in Re Luigi) da orango a gigantopithecus, poiché gli oranghi non sono nativi dell'India mentre i gigantopithecus, ritrovati nel continente asiatico, lo erano.[10]

Per l'attore che avrebbe interpretato Mowgli sono state fatti audizioni a migliaia di bambini da Stati Uniti, Regno Unito, Nuova Zelanda e Canada. Alla fine è stato scelto Neel Sethi. Sarah Finn ha descritto tale scelta poiché Sethi incarnava "il cuore, l'umorismo e l'audacia del personaggio. È sensibile e simpatico, ma è anche intelligente nonostante la giovane età e tutti noi siamo rimasti sorpresi dalla sua performance".[11]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese si sono svolte interamente nei teatri di posa del Los Angeles Center Studios[12], nel centro di Los Angeles.[13] I personaggi animali sono stati interamente creati con l'animazione al computer, anche grazie ad alcuni filmati e documentari dei movimenti di animali reali, mentre gli attori che prestano loro le voci hanno recitato in motion capture per il labiale.[14] Favreau ha preferito usare poco il motion capture per non togliere movimenti realistici ai personaggi animali. La Moving Picture Company (MPC) e la Weta Digital hanno creato gli effetti visivi del film,[2] fotografando e riproducendo alcuni paesaggi indiani come riferimenti per la post-produzione.[15]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora per Il libro della Giungla è composta da John Debney, collaboratore abituale di Jon Favreau.[16] Richard M. Sherman, che aveva composto e scritto le canzoni per il film del 1967 insieme al defunto fratello Robert B. Sherman, ha scritto una nuova versione della canzone "Voglio essere come te" cantata da Walken.[17] La canzone Lo stretto indispensabile, originariamente scritto da Terry Gilkyson, è inclusa nel film e cantata da Murray e Sethi.[18]

La colonna sonora è stata pubblicata il 15 aprile 2016, dalla Walt Disney Records.[19]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato al D23 Expo 2015 ad Anaheim.[20] Il primo trailer è stato trasmesso il 14 settembre 2015 su Access Hollywood,[21] ed è stato pubblicato online il 15 settembre.[22] Nel febbraio 2016, in occasione del Super Bowl 50, è stato trasmesso il full trailer, disponibile anche in italiano.[23]

L'edizione italiana del film è doppiata da diversi attori e personaggi dello spettacolo, tra cui Violante Placido, Giovanna Mezzogiorno, Toni Servillo e Neri Marcorè.[24] La voce di Shere Khan è di Alessandro Rossi, già doppiatore del medesimo personaggio nella serie televisiva animata House of Mouse - Il Topoclub.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito il 14 aprile 2016 in Italia e il 15 aprile negli Stati Uniti, anche in Disney Digital 3D, RealD 3D e IMAX 3D.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 luglio 2016, Il libro della giungla ha incassato $364 milioni in Nord America e $602,5 milioni nel resto del mondo, per un totale complessivo di $966,5 milioni, a fronte di un budget di $175 milioni.[25] È il quinto film di maggiore incasso del 2016, nonché trentaduesimo film di maggiore incasso nella storia del cinema.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il libro della giungla è stato accolto positivamente dalla critica cinematografica, che ha lodato gli effetti visivi, la fedeltà al cartone animato originale e all'opera di Kipling e le performance del cast vocale. Su Rotten Tomatoes il film ha un indice di gradimento del 94% con un voto medio di 7.8 su 10 basato su 216 recensioni. Il commento del sito recita: "Piacevole da ammirare e avvincente da guardare, Il libro della giungla è un raro remake che apporta delle migliorie al suo predecessore - il tutto mentre stabilisce un nuovo standard per la CGI".[26] Su Metacritic ha un voto di 77 su 100 basato su 48 recensioni, indicante "recensioni generalmente positive".[27] Su CinemaScore, il pubblico statunitense ha attribuito al film "A" come valutazione media, in una scala crescente che va da "F" ad "A+".[28]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Differenze tra il film e il romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Come già avvenuto nel precedente film del 1967, anche questo si prende molte libertà rispetto alla storia originale raccontata nel romanzo di Rudyard Kipling. Eccone alcuni esempi:

  • Nel film Bagheera racconta di essere stato lui a trovare il piccolo Mowgli nella giungla e di averlo affidato al Branco; nel romanzo Mowgli viene trovato da Babbo Lupo (compagno di Raksha) nei pressi della propria tana, e qualche mese dopo presentato al resto del Branco insieme agli altri cuccioli. Solo in quel momento appare Bagheera, che (assieme a Baloo) parla a favore di Mowgli e lo riscatta tramite l'uccisione di un toro.
  • Nel film Shere Khan annuncia di voler riprendersi Mowgli alla fine della Tregua dell'Acqua: nel libro, anche se cronologicamente la sequenza è corretta, Shere Khan ritorna a rivendicare il proprio "diritto" sul cucciolo d'uomo solo dopo la caduta in disgrazia di Akela, che ha mancato una preda durante la caccia.
  • Nel film Akela viene ucciso proditoriamente da Shere Khan e, dopo un breve interregno, gli succede alla guida del branco Raksha. Nel libro, Akela muore molti anni dopo, combattendo a fianco di Mowgli in una furiosa battaglia contro i cani rossi del Deccan; Raksha a quell'epoca è già morta di vecchiaia, e il successore di Akela è Phao, un giovane lupo maschio.
  • Nel film (come già nel cartone del 1967) Baloo è raffigurato come un buontempone, pigro e non molto rispettoso delle leggi; nel romanzo Baloo è invece il maestro della Legge per tutti i cuccioli del Branco, profondo conoscitore della giungla e delle sue regole. Inoltre, contrariamente a quanto mostrato nel film, conosce Mowgli sin dalla tenera età, essendo stato tra quelli che ha parlato in suo favore davanti al Branco.
  • Nel film (così come nel precedente cartone del 1967) Kaa è mostrato come un subdolo ingannatore, desideroso di ipnotizzare e mangiare Mowgli, anche se per ragioni opposte: nel cartone lo vedeva solamente come una preda squisita e, dopo esser caduto dall'albero la prima volta, giurò persino vendetta; mentre nel film sembra avere un affetto distorto per lui e voleva proteggerlo dai pericoli al di fuori delle sue spire. Nel libro invece Kaa è uno degli amici più leali di Mowgli, che aiuta in più occasioni: è lui a sconfiggere le scimmie (su richiesta di Baloo e Bagheera) e a consigliarlo sulla strategia da adottare nella lotta contro i cani rossi. Poi, il personaggio del libro è di sesso maschile.
  • Nel film Shere Khan è cieco da un occhio, per via di una bruciatura causatagli dal padre di Mowgli; nel libro invece la tigre è zoppa dalla nascita.
  • Nel film le scimmie rapiscono Mowgli per ordine di King Louie (Re Luigi nell'edizione italiana del cartone del 1967), affinché egli possa insegnar loro il segreto del fuoco. Nel libro invece le scimmie rapiscono Mowgli perché ritengono che potrebbe essere il loro capo (nel romanzo King Louie non esiste), ma dopo poco se ne dimenticano e lo trascurano. La liberazione, come ricordato più sopra, avviene dopo una dura battaglia tra le scimmie da una parte e Bagheera e Baloo dall'altra, e viene risolta solo dall'arrivo di Kaa, nemico giurato del Bandar-log.
  • Nel film la missione di Bagheera è quella di accompagnare Mowgli al villaggio degli uomini, per tenerlo al sicuro da Shere Khan. Nel libro invece questa missione non esiste: Bagheera fa menzione a Mowgli del villaggio (molto più vicino al territorio del branco di quanto descritto nella pellicola) solo quando la sopravvivenza del bambino è messa a repentaglio dalla caduta in disgrazia di Akela. Sarà poi Mowgli a decidere di andarsene tra gli uomini dopo essersi reso conto che parte del Branco lo ha rifiutato e rinnegato.
  • Nel film Mowgli corre al villaggio degli uomini, raccoglie il "fiore rosso" (il fuoco) e, nel tornare verso la giungla, appicca involontariamente un incendio; sfidato da Shere Khan, decide quindi di disfarsi della torcia. Nel libro non c'è nessun incendio: Mowgli corre alla Rupe del Consiglio con una torcia e umilia la tigre, bruciacchiandola e mettendola in fuga.
  • Nel film la morte di Shere Khan avviene dopo un lungo inseguimento nella foresta infuocata: la tigre viene attirata da Mowgli su un ramo secco di un albero morto, e da lì precipita tra le fiamme. Nel libro invece Mowgli uccide la tigre intrappolandola in una gola stretta e scatenandole contro due mandrie di bufali provenienti da due direzioni opposte (aiutato, in questo dal suo fratello adottivo Bigio e da Akela); dopo avere ucciso il proprio nemico, gli strappa la pelliccia e la porta sulla cima della Rupe.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2016 viene riportato che la Walt Disney ha dato il via libera al sequel del film. Favreau e Marks sono in trattative per tornare rispettivamente come regista/produttore e sceneggiatore.[29] Il 25 aprile 2016 viene confermato che il sequel sarà diretto da Jon Favreau e scritto da Justin Marks. Nell'ottobre 2016 viene annunciata l'uscita per il 2019, e che Favreau ha intenzione di girare il film in back-to-back dopo il remake live-action de Il re leone, anch'esso da lui diretto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Deadline Team, Justin Marks To Adapt Live-Action ‘Jungle Book’ Reboot At Disney - Deadline, su Deadline. URL consultato il 13 dicembre 2014.
  2. ^ a b James Rainey, How Jon Favreau Combined CGI and One Real Boy to Remake ‘The Jungle Book’, in Variety, 22 febbraio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  3. ^ Sugandha Rawal, Jon Favreau breathes new life to Kipling classic 'The Jungle Book', in Business Standard, 24 febbraio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  4. ^ (EN) Idris Elba to Voice Man-Eating Tiger in Disney's 'Jungle Book', su The Hollywood Reporter. URL consultato il 14 settembre 2015.
  5. ^ (EN) Scarlett Johansson, Lupita Nyong'o in Talks for Disney's 'Jungle Book' (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 14 settembre 2015.
  6. ^ (EN) Justin Kroll, Ben Kingsley to Voice Bagheera in Disney's 'The Jungle Book', variety.com. URL consultato il 14 settembre 2015.
  7. ^ (EN) Marc Graser, Disney's 'The Jungle Book' Finds its Mowgli in Newcomer Neel Sethi, variety.com. URL consultato il 14 settembre 2015.
  8. ^ (EN) The Deadline Team, Disney's 'Jungle Book' Adds Christopher Walken & Giancarlo Esposito, deadline.com. URL consultato il 14 settembre 2015.
  9. ^ (EN) Bill Murray Jungle Book: Legendary Actor Will Voice Baloo the Bear, slashfilm.com. URL consultato il 14 settembre 2015.
  10. ^ (EN) Marcus Errico, Jon Favreau Breaks Down Disney's Live-Action 'Jungle Book' Teaser: From the Digital Toolbox to the 'Bear Necessities', su Yahoo.com, 15 settembre 2015. URL consultato il 10 febbraio 2016.
  11. ^ Disney Finds its Mowgli in Newcomer Neel Sethi for ‘The Jungle Book’ - Variety, su Variety. URL consultato il 13 dicembre 2014.
  12. ^ http://www.fandango.com/movie-news/a-visit-to-the-set-of-the-jungle-book-750312
  13. ^ Carly Mallenbaum, CGI power! 'The Jungle Book' was shot entirely in downtown L.A., in USA Today, 15 settembre 2015. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  14. ^ Luke Y. Thompson, Jon Favreau Says 'The Jungle Book' Will Be His 'Avatar,' Reveals New Images, in Forbes, 22 febbraio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  15. ^ Carolyn Giardina, Virtual Production for 'Jungle Book' Detailed During HPA Tech Retreat, in The Hollywood Reporter, 16 febbraio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2016.
  16. ^ John Debney to Score Jon Favreau’s ‘The Jungle Book’, su Film Music Reporter, 7 agosto 2014. URL consultato il 23 febbraio 2016.
  17. ^ Pat Cerasaro, Richard Sherman Set To Pen New Songs For Disney's THE JUNGLE BOOK Movie Remake, broadwayworld.com. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  18. ^ Bill Murray will sing as Baloo the Bear in The Jungle Book, su Digital Spy. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  19. ^ Walt Disney Records to Release Soundtrack Album for Jon Favreau’s ‘The Jungle Book’, su Film Music Reporter, 5 febbraio 2016. URL consultato il 23 febbraio 2016.
  20. ^ D23 – ecco il primo suggestivo poster di Il Libro della Giungla, su badtaste.it, 15 agosto 2015.
  21. ^ (EN) Jon Favreau, #JungleBook trailer that premiered on @AHLive today will be available online tomorrow 9AM PST. I'll tweet the link when it goes up., su Twitter, 14 settembre 2015. URL consultato il 15 settembre 2015.
  22. ^ (EN) The Jungle Book - Official US Teaser Trailer, su YouTube, 15 settembre 2015.
  23. ^ Super Bowl 50: Il Libro della Giungla, ecco il full trailer anche in italiano!, su BadTaste.it, 8 febbraio 2016.
  24. ^ Il Libro della Giungla: ecco chi sono i doppiatori italiani!, su BadTaste.it, 24 marzo 2016.
  25. ^ (EN) The Jungle Book, su Box Office Mojo. URL consultato il 2 maggio 2016. Modifica su Wikidata
  26. ^ (EN) The Jungle Book (2016), su Rotten Tomatoes. URL consultato il 18 aprile 2016.
  27. ^ (EN) The Jungle Book, su Metacritic. URL consultato il 18 aprile 2016.
  28. ^ (EN) CinemaScore, cinemascore.com. URL consultato il 18 aprile 2016.
  29. ^ (EN) Borys Kit, 'Jungle Book 2' in the Works With Jon Favreau, Justin Marks (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 11 aprile 2016.

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