Il ladro di Bagdad (film 1961)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il ladro di Bagdad
Il ladro di Bagdad (film 1961).jpg
Steve Reeves in una scena del film
Titolo originaleIl ladro di Bagdad
Paese di produzioneItalia, USA, Francia
Anno1961
Durata90 min
Genereavventura, fantastico, epico
RegiaArthur Lubin, Bruno Vailati
SoggettoBruno Vailati, Augusto Frassineti (dalle Mille e una notte)
SceneggiaturaBruno Vailati, Filippo Sanjust, Augusto Frassineti
ProduttoreBruno Vilati per Titanus, Joseph E. Levine per USA
FotografiaTonino Delli Colli
MontaggioGene Ruggiero
MusicheCarlo Rustichelli
ScenografiaFlavio Mogherini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il ladro di Bagdad è un film del 1961, diretto dai registi Arthur Lubin e Bruno Vailati. Il film è il terzo di una trilogia di pellicole omonime che prendono spunto dalle favole de Le mille e una notte. Le altre versioni precedenti del film sono:

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La principessa di Bagdad è ammalata di un male incurabile; solo un introvabile fiore magico, la rosa azzurra, potrà ridarle la salute. Molti giovani si gettano nell'impresa apparentemente impossibile di recuperarlo, e fra questi il ladro Karim, che dopo molte peripezie riesce. Ma nel frattempo il perfido principe Omar assedia la città, volendo prendere di prepotenza la bella. Karim riesce a sconfiggerlo grazie all'ausilio di forze sovrannaturali che impara ad evocare. Alla fine l'eroe viene accolto dal sultano ed ottiene la mano della principessa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema