Il grande Burton la Valle

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Il grande Burton la Valle è una miniserie di quattro episodi pubblicata sul fumetto PKNA - Paperinik New Adventures, tra maggio e agosto 1998.

Protagonista di questa serie è Burton la Valle, famosissimo attore del XXIII secolo e pupillo del produttore Ducklas Styvesant.

La miniserie è caratterizzata da situazioni assurde ed equivoche sul set e soprattutto dai titoli dei film stessi, che ricordano vari lungometraggi (soprattutto fantascientifici) di scarsa qualità degli anni settanta.

Lista degli episodi[modifica | modifica wikitesto]

Data Numero Titolo Soggetto e sceneggiatura Disegni
20 maggio 1998 PKNA #18 Techno Gorilloidi mutanti del pianeta Zontar Rudy Salvagnini Paolo Mottura
20 giugno 1998 PKNA #19 Questa calma non mi piace Rudy Salvagnini Paolo Mottura
20 luglio 1998 PKNA #20 Agente speciale Vagabond contro i sub paperoidi auto-reverse Rudy Salvagnini Paolo Mottura
20 agosto 1998 PKNA #21 Prigionieri degli psico-funghi mutronici Rudy Salvagnini Paolo Mottura

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Techno Gorilloidi mutanti del pianeta Zontar[modifica | modifica wikitesto]

Burton deve interpretare il supereroe Capitan Courage, ma regista e costumista non riescono a trovare un costume che piaccia al divo. Burton mostra un costume che lui stesso aveva preparato, ma Ducklas lo scarta con disgusto. Improvvisamente dagli arredi di scena escono due alieni, che minacciano la troupe: Burton li sconfiggerà in diretta televisiva indossando il suo costume. Poiché tutti hanno visto quel costume Ducklas deve cedere alle richieste dell'attore. Si scoprirà alla fine che gli alieni erano due terrestri mascherati (con i costumi nominati nel titolo), pagati proprio allo scopo di essere sconfitti.

Questa calma non mi piace[modifica | modifica wikitesto]

Burton la Valle interpreta un cowboy sospettoso a cui capitano incidenti di ogni tipo appena dice "Questa calma non mi piace...": fra questi l'incontro con un puma sputafuoco, con due desperados mutanti e con i guerrieri della tribù dei Piedi Cibernetici (armati di tomahawk ad antimateria). Al termine l'attore appare scettico riguardo alla verosimiglianza del nuovo film, ma l'esperto della ricostruzione storica lo tranquillizza mostrando le sue fonti... alcuni fumetti del ventesimo secolo.

La minaccia dei sub-paperoidi auto-reverse[modifica | modifica wikitesto]

Burton la Valle sta girando il film "Agente speciale Vagabond contro i sub paperoidi auto-reverse", in cui interpreta un eroe fantascientifico, Vagabond appunto, che combatte aiutato da un cane molto intelligente, Fidoid. Tuttavia, recitare diventa sempre più difficile poiché il cane-attore gli ruba in continuazione la scena. Finite le riprese, Ducklas Styvesant è entusiasta della bravura del cane, tanto da intitolare il film successivo "Agente speciale Vagabond e il suo fido Fidoid contro i superumanoidi autopulenti", cosa che irrita molto Burton.

Solo alla fine della storia Burton scopre la vera origine delle capacità del cane: questo si rivela infatti un extraterrestre, capace anche di parlare e nauseato dai ruoli che è costretto ad assumere.

Prigionieri degli psico-funghi mutronici[modifica | modifica wikitesto]

Burton interpreta un eroe fantascientifico che deve fuggire da una prigione aliena, con un gruppo di compagni. Tutto sembra andare per il meglio, ma ogni tanto appaiono dal nulla due strani paperi intenzionati ad aiutare i mostruosi psico-funghi: i due svaniscono sempre nel nulla dopo aver ribaltato la situazione a favore dei nemici. Burton tenta di dare una lezione ai due "intrusi", ma questi sembrano possedere la capacità di rendersi incorporei a comando.

Alla fine si scopre che i due paperi sono solo spettatori del film, e che quella che stiamo vedendo è la prima esperienza di cinema interattivo e iper-realistico: la cosa non è apprezzata né da Burton né dagli altri attori, che nel finale vengono nuovamente catturati grazie agli spettatori, che si godono la scena.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]