Il giardino dei supplizi

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Il Giardino dei supplizi
Titolo originaleLe Jardin des supplices
MirbeauTortureGarden01.jpg
Edizione francese del 1911
AutoreOctave Mirbeau
1ª ed. originale1899
Genereromanzo
Sottogeneredecadente
Lingua originalefrancese
AmbientazioneCantone, anni 1890
ProtagonistiClara

Il giardino dei supplizi (Le Jardin des supplices) è un romanzo dello scrittore francese Octave Mirbeau pubblicato nel 1899[1]. Ironicamente e simbolicamente, Mirbeau l'ha dedicato "Ai Preti, ai Soldati, ai Giudici, a tutti coloro che educano, istruiscono e governano gli uomini".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo è composto di tre parti[2] . "Il Frontespizio" presenta una discussione fra intellettuali di salotto sulla "legge dell'omicidio" e, secondo loro, sembra che la società, colle sue leggi, non faccia altro che moderare e indirizzare questo bisogno primitivo. La prima parte della narrazione che segue, intitolata "In missione", è una caricatura grottesca degli ambienti politici della Francia della Belle Époque. La seconda parte, "Il Giardino dei supplizi", precisamente, è la relazione del viaggio di due europei, la sadica ed isterica inglese Clara e l'anonimo narratore francese, nel mezzo del giardino delle torture del bagno penale di Canton, giardino infernale e paradisiaco, dove si pratica l'arte della tortura secondo antiche pratiche cinesi. Clara approva e condivide tali pratiche e ne trae piacere sessuale[3].

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana del 1917
  • La prima edizione in lingua spagnola de El Jardín de los suplicios fu pubblicata a Barcellona nel 1900 (Casa Editorial Maucci, traduzione di Ramon Sempau et C. Sos Gautreau).
  • Il libro venne tradotto in inglese e pubblicato nel 1903[4]
  • La prima traduzione italiana del Jardin des supplices è quella di Decio Cinti, Il Giardino dei supplizi, Milano, Sonzogno, 1917, 174 pagine. Da quella del 1920 (Milano, Istituto Editoriale Italiano) a quella del 2006 (Milano, Lupetti), ci sono state 20 altre edizioni! L'edizione della Società Editrice Attualità (1966), che tradisce l'originale, è intitolata Perversioni e torture nell'antica Cina... Oltre Decio Cinti, i traduttori sono A. D. Repossi, Giuseppe Piemontese, Mario Scala, Roberta Maccagnani, Enrico De Angelis, Fabio Vasarri, Mariella Giacometti e Violante Marinetti.

Edizioni (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

  • Octave Mirbeau, Le Jardin des supplices, Fasquelle, 1899, pp. 327 + XXVII.
  • Octave Mirbeau, Il giardino dei supplizi, in Massimo Rizzardini (a cura di), I Rimossi, Lupetti, 2009, pp. 177.

Trasposizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo è stato trasposto nell'omonimo film erotico francese del 1976, diretto da Cristian Gion e interpretato da Jean Claude Carrere, nella parte del medico francese Antoine Derieux, e Jacqueline Kerry, nella parte di Clara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Robert Ziegler, The undifferenciated bed: Le Jardin des supplices, in The Nothing Machine: the Fiction of Octave Mirbeau, Rodopi, 2007, pp. 117. URL consultato il 21 luglio 2018.
  2. ^ (EN) Romana Byrne, Brutal beauty, in Aesthetic Sexuality: A Literary History of Sadomasochism, Bloomsbury Publishing USA, 2013, pp. 49. URL consultato il 21 luglio 2018.
  3. ^ (EN) Carolina Orloff, The Representation of the Political in Selected Writings of Julio Cortázar, Boydell & Brewer, 2013. URL consultato il 21 luglio 2018.
  4. ^ (EN) Anne Witchard, Gardens in Literature, in British Modernism and Chinoiserie, Edinburgh University Press, 2015.

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Controllo di autoritàGND (DE4467152-0 · BNF (FRcb13492911r (data)