Il filo che brucia

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Il filo che brucia
Titolo originaleThe Burning Wire
AutoreJeffery Deaver
1ª ed. originale2010
GenereRomanzo
SottogenereThriller
Lingua originale inglese
SerieLincoln Rhyme e Amelia Sachs
Preceduto daLa finestra rotta
Seguito daLa stanza della morte

« Dal collo in giù, l'uomo vale un paio di dollari al giorno. Dal collo in su, vale qualunque cosa la sua mente sia in grado di produrre »

(Thomas Alva Edison)

Il filo che brucia è un'opera di Jeffery Deaver, noto autore statunitense, e costituisce il nono episodio della saga che ha come protagonisti Lincoln Rhyme e Amelia Sachs.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'intreccio della vicenda ruota attorno ad un criminale specializzato nel manovrare le reti elettriche di New York per incanalare grosse quantità di corrente verso obiettivi ignari della sorte che si prepara per loro. Compito di Rhyme e della squadra assemblatasi per l'occasione sarà anticipare e bloccare le mosse del misterioso individuo, che pare sia motivato da movente ambientalista.

Nel frattempo il protagonista mantiene i contatti con l'agente Kathryn Dance, impegnata nel pedinamento a distanza dell'Orologiaio, antagonista che in arguzia e prontezza mentale raggiunge, supera a tratti e pareggia il criminologo tetraplegico.

In un susseguirsi di caratteristici colpi di scena sempre ben orchestrati dall'autore, anche la vita personale del criminologo subirà bruschi cambiamenti, in parte motivati da oscillazioni della sua situazione clinica, a causa di scelte radicali.

« I tempi cambiano. E dobbiamo cambiare anche noi. Quali che siano i rischi. Qualsiasi cosa siamo costretti a lasciarci alle spalle »

(Richard Logan)

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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