Il figlio di Chucky

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Il figlio di Chucky
IlfigliodiChucky.png
Glen (Billy Boyd) in una scena del film
Titolo originaleSeed of Chucky
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito, Romania
Anno2004
Durata87 min
Rapporto1.85:1
Genereorrore, commedia
RegiaDon Mancini
SoggettoDon Mancini
SceneggiaturaDon Mancini
ProduttoreDavid Kirschner
Produttore esecutivoGuy J. Louthan
Casa di produzioneRogue Pictures
FotografiaVernon Layton
MontaggioChris Dickens
MusichePino Donaggio
ScenografiaJudy Farr
CostumiOana Paunescu
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

«Deliver us some evil»

(Tag-line del film)

Il figlio di Chucky (Seed of Chucky) è un film del 2004 diretto da Don Mancini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sei anni dopo gli eventi del film precedente, Glen, il figlio delle bambole assassine Chucky e Tiffany, vive una vita da fenomeno da baraccone sfruttato da Psychs, che lo catturò da neonato conducendolo in Inghilterra, dove si guadagna da vivere spacciandosi per un ventriloquo esperto. Dietro le quinte Glen è tenuto rinchiuso in una gabbia come un animale e ha ricorrenti incubi nei quali uccide la gente. Quando apprende dalla televisione che i suoi genitori sono i protagonisti del film Chucky sull'orlo della follia, basato sugli omicidi legati alle due bambole, Glen riesce a liberarsi da Psychs e a raggiungere Hollywood per ricongiungersi alla sua vera famiglia.

Le bambole di Chucky e Tiffany sono state tramutate in animatronici per il loro film, Glen li trova nella sala prove e riesce a riportarli in vita con il Cuore di Damballa. Chucky è incredulo nell'apprendere di avere un figlio, mentre Tiffany ci si affeziona subito. Quando Chucky e Tiffany uccidono un tecnico degli effetti speciali decapitandolo con un filo metallico, Glen rimane turbato dalla loro natura assassina. Tiffany, nella credenza di avere responsabilità materne, promette al figlio di smettere di uccidere forzando anche Chucky a prometterlo, che però incrocia le dita. Per via della mancanza di genitali maschili (essendo un bambolotto di plastica), Tiffany considera Glen una femmina e si rivolge a lui come "Glenda".

Per possedere dei nuovi corpi umani, Tiffany pianifica di trasferire la sua anima nel corpo di Jennifer Tilly, la star del film, mentre Chucky prenderà il corpo del suo fidanzato, il rapper Redman. Le bambole riescono a raggiungere la loro abitazione e stordiscono Jennifer e Redman. Per Glen le bambole assassine decidono di fare avere a Jennifer un bambino e fargli possedere quello. Chucky si masturba e Tiffany inietta il suo sperma in Jennifer usando una pompetta per carni. Desideroso di mietere vittime, Chucky porta Glen a fare un giro, uccidendo Britney Spears in macchina e in seguito attacca un paparazzo, Pete Peters, che Glen uccide accidentalmente rovesciandogli addosso dell'acido. Fiero di Glen, Chucky decide di scattare una foto ricordo con il cadavere di Peters e il figlio tormentato.

Jennifer scopre di essere incinta e, per via della magia voodoo che dà vita a Chucky, sviluppa in breve tempo il grembo materno. Tiffany è convinta che la sua voglia omicida sia come una dipendenza e intraprende un corso per "curarsi" allo scopo di diventare una madre migliore, fallendo e ritrovandosi a uccidere Redman squartandogli le budella per divertimento. Viene però scoperta da Glen, e rinfacciata da Chucky per non essere riuscita a mantenere la sua stessa promessa. Per rimpiazzare Redman, Chucky decide di possedere il corpo di Stan, il guidatore di Jennifer. Il rito viene interrotto da Joan, l'assistente di Jennifer, che viene uccisa brutalmente da Glen, che adesso ha sviluppato una personalità omicida quando è nei panni di Glenda. Tiffany gli tira uno schiaffo perché torni sé ed egli rimane orripilato da ciò che ha fatto.

Quando Jennifer partorisce, dando alla luce due gemelli con sessi opposti, Chucky ha un ripensamento e sceglie di rinunciare a diventare umano accettando di essere da bambola assassina vivente, che egli ritiene più vantaggioso. Tiffany, sdegnata, decide di mollare Chucky e di portarsi via Glen dopo aver trasferito le loro anime. Furioso, Chucky tenta di uccidere Jennifer, ma Stan si sacrifica parando il coltello con il proprio corpo e rivela a Jennifer di amarla prima di morire. Prima che Glen possa decidere quale dei due bambini possiederà, la polizia irrompe nella casa e le bambole si separano. Jennifer viene condotta in ospedale, dove Tiffany la raggiunge e la droga per trasferire la sua anima con il Cuore di Damballa. Tuttavia viene interrotta da Chucky, che irrompe nella sala con un'ascia e uccide Tiffany colpendola in testa. Glen combatte il padre a colpi di arti marziali e Jennifer, che ha ripreso coscienza, gli passa l'ascia con la quale Glen fa furiosamente a pezzi Chucky per vendicare la madre, infine lo decapita.

Cinque anni dopo, Glen vive con la madre nel corpo del figlio maschio di Jennifer, perché il trasferimento ha avuto successo e Tiffany, nel corpo di Jennifer, uccide la bambinaia della figlia, Glenda, quando si lamenta che lei si comporti in maniera paurosa. Durante il suo compleanno, Glen riceve un pacco regalo contenente un braccio mozzato di Chucky, che improvvisamente si anima e lo afferra al collo. Lo schermo si stacca sul nero e nel buio riecheggia la risata di Chucky.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Chucky: non è altro che Charles Lee Ray incarnato nel corpo della bambola "Tipo Bello". Tenta sempre di impossessarsi di un corpo umano, ma non ci riesce. Alla fine decide di restare una bambola vivente e trova un modo per sfatare la morte.
  • Tiffany: è anche lei una bambola, oltre a svolgere il ruolo di serial killer. Alla fine del film viene uccisa da Chucky. Ben presto l'anima di Tiffany entra nel corpo dell'attrice Jennifer Tilly.
  • Glen/Glenda: è il figlio di Chucky e di Tiffany con una doppia personalità. È anche lui una bambola. Egli è molto dolce, sensibile, innocente, generoso, socievole e altruista, e detesta completamente la violenza, la crudeltà e gli omicidi, mentre Glenda è il suo lato violento, malvagio e assassino. Alla fine del film, dopo aver assistito all'uccisione di Tiffany, decide di uccidere Chucky per vendicarsi. Subito dopo si mette a piangere in modo commovente, rendendosi conto di aver commesso un delitto. Infine l'anima di Glen si sdoppia ed entra nei corpi di due gemelli. Il nome del personaggio è un omaggio al film Glen or Glenda di Ed Wood.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Questa volta è Los Angeles la cittadina protagonista del quinto capitolo de La bambola assassina; parte delle riprese vennero realizzate anche in Romania, presso il Castel Film Studios di Bucarest.

La saga[modifica | modifica wikitesto]

Il figlio di Chucky, è il quinto film della saga de La bambola assassina.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 7 giugno 2005, come per i precedenti episodi, è disponibile on-line e in tutti i negozi il DVD de Il figlio di Chucky:

Distribuzioni[modifica | modifica wikitesto]

Paese Data della Prima
Stati Uniti Stati Uniti 12 novembre 2004
Filippine Filippine 1º dicembre 2004
Islanda Islanda 2 dicembre 2004
Paesi Bassi Paesi Bassi 2 dicembre 2004
Spagna Spagna 10 dicembre 2004
Italia Italia 12 dicembre 2004
Messico Messico 25 dicembre 2004
Panama Panama 1º gennaio 2005
Singapore Singapore 6 gennaio 2005
Brasile Brasile 14 gennaio 2005
Thailandia Thailandia 20 gennaio 2005
Taiwan Taiwan 21 gennaio 2005
Hong Kong Hong Kong 27 gennaio 2005
Argentina Argentina 3 febbraio 2005
Australia Australia 3 febbraio 2005
Turchia Turchia 11 febbraio 2005
Belgio Belgio 2 marzo 2005
Francia Francia 2 marzo 2005
Cile Cile 21 aprile 2005
Russia Russia 21 aprile 2005

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Risultato Award Categoria Artista
2004 Nominato Sitges Miglior film Don Mancini
2005 Taurus Award Miglior Stunt di fuoco Heather Phillips
Miglior costume stunt da un stuntwoman Heather Phillips
MTV Movie Award Migliore performance per lo spavento Jennifer Tilly

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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