Il domani che verrà - The Tomorrow Series

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Il domani che verrà - The Tomorrow Series
Domanicheverrà.png
Gli otto protagonisti in una scena del film
Titolo originaleTomorrow, When the War Began
Paese di produzioneAustralia
Anno2010
Durata104
Rapporto2,35:1
Genereavventura, azione, guerra
RegiaStuart Beattie
SoggettoJohn Marsden (romanzo)
SceneggiaturaStuart Beattie
ProduttoreAndrew Mason, Michael Boughen
Produttore esecutivoChristopher Mapp, Matthew Street, David Whealy, Peter Graves
Casa di produzioneAmbience Entertainment, Omnilab Media
FotografiaBen Nott
MontaggioMarcus D'Arcy
MusicheJohnny Klimek e Reinhold Heil
ScenografiaRobert Webb
CostumiTerry Ryan
TruccoZeljka Stanin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il domani che verrà - The Tomorrow Series (Tomorrow, When the War Began) è un film del 2010 scritto e diretto da Stuart Beattie, tratto dal romanzo La guerra che verrà dello scrittore australiano John Marsden.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La diciassettenne Ellie Linton, alla vigilia delle vacanze scolastiche e del lavoro nella fattoria di famiglia, vuole concedersi un po' di avventura, in campeggio verso il leggendario Rockpool Eden, meglio conosciuto come "l'inferno".

Ottenuta la risposta affermativa dei suoi genitori alla richiesta, Ellie parte con la Land Rover del padre, insieme ai suoi compagni di college: l'amica del cuore, Corrie McKenzie con l'atletico fidanzato Kevin Holmes, la dolce e bellissima Fiona Maxwell, lo scapestrato Homer Yannos, la timida e sensibile Robyn Mathers e Lee Takkam, figlio dei gestori del locale thailandese del paese.

A destinazione, i ragazzi si rendono conto che Rockpool Eden, invece, è un impensabile paradiso idilliaco, incubatore di nuovi amori.

Durante la notte Ellie avverte dei rumori causati da diversi aerei militari senza né luci né insegne, che volano a bassa quota, in direzione della città.

Il mattino seguente i ragazzi discutono dell'accaduto, senza però dare peso alla faccenda, o comunque senza dare una spiegazione. Tuttavia, al loro ritorno in città, l'elettricità è saltata, gli animali domestici uccisi (tranne Flip il cane di Kevin), e tutti i loro cari sono misteriosamente scomparsi.

Ellie, Corrie e Kevin scoprono che la popolazione di Wirrawee è tenuta prigioniera da una misteriosa forza militare straniera ostile, della quale si può solo sospettare la provenienza a giudicare dalle caratteristiche somatiche di tutti i soldati inquadrati, chiaramente con gli occhi a mandorla (vista l'imponente forza aerea di invasione si potrebbe pensare alla Cina).

I ragazzi si renderanno subito conto di essere le uniche persone ancora "libere", e quindi decidono di organizzare una "resistenza" per salvare i propri cari e la nazione.

Cercando di nascondersi dai militari, il gruppo incontra un altro compagno di scuola, Chris Lang, un ragazzo difficile con problemi di tossicodipendenza.

Con l'aiuto di Chris i ragazzi studieranno un modo per sconfiggere gli invasori, ossia distruggere il ponte che collega l'aeroporto (usato come base operativa dagli invasori), situato in una baia, alla loro città.

Distruggendo il ponte i ragazzi bloccano l'unica via d'accesso a Wirrawee, impedendo così l'invio dei rinforzi degli invasori. Ma la guerra è solo all'inizio.

Sequel cancellato e serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Il produttore esecutivo Christopher Mapp, in un'intervista del settembre 2010, aveva dichiarato la volontà di girare i due sequel basati sui romanzi The Dead of the Night e The Third Day[1], ma dopo vari anni senza avere informazioni su di essi (e pertanto dati per eliminati dai piani di Mapp), lo stesso Mapp ha affermato, nel 2015, che stava lavorando alla serie TV della saga: essa sarebbe ripartita dal primo romanzo e gli attori del film non sarebbero ritornati nei loro ruoli[2].

La serie TV è stata girata dal 14 settembre al 13 novembre 2015[3] a Melbourne, sul Barwon Heads Bridge, e a Clunes, Victoria[4][5]. Il 27 novembre 2015, ABC annuncia la nuova forma che prenderà nel 2016 (il cambio del nome in Freeform) con l'annuncio di nuove serie, tra cui Tomorrow: When the War Began[6], mentre il 1º gennaio 2016 viene rilasciato il primo trailer della serie[7], la quale conterà 6 episodi e andrà in onda sul canale ABC3 dal 23 aprile al 28 maggio 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stuart Beattie back for two 'Tomorrow' pics, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  2. ^ Tomorrow When The War Began TV series in the works!, su WOMAN'S DAY. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  3. ^ (EN) That's a wrap for Tomorrow, When The War Began - The Series! - The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began, su The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  4. ^ (EN) Tomorrow, When The War Began - The Series Will Be Filmed in Clunes! - The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began, su The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  5. ^ (EN) Tomorrow, When The War Began - The Series To Feature Barwon Heads Bridge! - The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began, su The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  6. ^ (EN) First look at Tomorrow, When The War Began - The Series | Short ABC Promo - The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began, su The Tomorrow Series - Your source for everything John Marsden's Tomorrow, When The War Began. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  7. ^ ABC3 | Facebook, su www.facebook.com. URL consultato il 27 gennaio 2016.

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