Il crollo della Baliverna (racconto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il crollo della Baliverna
Autore Dino Buzzati
1ª ed. originale 1954
Genere racconto
Lingua originale italiano

Il crollo della Baliverna è un racconto di Dino Buzzati pubblicato nel 1954 nella raccolta omonima.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Baliverna, un vecchio edificio che ospita una folla di povera gente e senzatetto, crolla facendo una strage. A causare il crollo è stato un uomo arrampicatosi sulle mura esterne della costruzione. Ci sarà un processo per stabilire le responsabilità del Comune, ma l'uomo racconta che stava facendo un po' d'alpinismo sulla facciata dell'edificio, quando appigliandosi a un'asta di ferro questa aveva ceduto facendo crollare l'intero edificio.

Analisi[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto tratta uno dei temi fondamentali dell'opera di Buzzati: il ruolo del destino e delle coincidenze, che spesso assumono le sembianze di un castigo.

La visione esistenziale dell'autore in questo testo è più evidente che negli altri quando la costruzione crolla, perché l'asta sosteneva l'intero edificio ed essendo stata scardinata innesca la concatenazione distruttiva delle cause e degli effetti. Buzzati, infatti, è convinto che ogni gesto crea conseguenze a volte inimmaginabili.

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura