Il conquistatore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il conquistatore
The Conqueror (1956) film poster.jpg
Locandina realizzata da Reynold Brown
Titolo originaleThe Conqueror
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1956
Durata111 min
Rapporto2,55 : 1
Genereepico, storico
RegiaDick Powell
SoggettoOscar Millard
SceneggiaturaOscar Millard
ProduttoreDick Poweel, Howard Hughes (non accreditato)
Casa di produzioneRKO Radio Pictures
FotografiaJoseph LaShelle, William Snyder, Leo Tover, Harry J. Wild
MontaggioRobert Ford, Kennie Marstella
MusicheVictor Young
TruccoMel Berns, Larry Germain, Web Overlander
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il conquistatore (The Conqueror) è un film epico in cinemaScope del 1956, diretto da Dick Powell.

Prodotto da Howard Hughes, con protagonista John Wayne nel ruolo dello storico condottiero mongolo Gengis Khan, e interpretato tra gli altri da Susan Hayward, Agnes Moorehead e Pedro Armendáriz.

Visto come un fallimento sia in campo commerciale che in quello della critica cinematografica, è stato infatti considerato come uno dei peggiori film del decennio degli anni '50, il che è notevole, in considerazione della levatura del cast.[senza fonte] Nel 1978 il film venne infine inserito nella lista dei 50 peggiori film di sempre nel libro The Fifty Worst Films of All Time. Wayne, al culmine della sua carriera, aveva fatto pressioni ai produttori per avere il ruolo, dopo aver letto la sceneggiatura ed esserne rimasto affascinato. Per la sua interpretazione si aggiudicò un capitolo nel libro The Golden Turkey Awards del critico cinematografico Michael Medved.

Si dice che Howard Hughes si sentisse profondamente in colpa riguardo alla realizzazione dell'opera, e che non guardò il film fino a che nel 1974 non ci fu la prima messa in onda sulle reti televisive americane. Negli ultimi anni di vita, Hughes era solito guardare spesso Il conquistatore e Base Artica Zebra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il capo delle tribù mongole Temujin, che in seguito assumerà il nome di Gengis Khan, si innamora di Bortai, figlia di un noto capo delle popolazioni tartare, e la rapisce, scatenando una guerra. Bortai rifiuta inizialmente il corteggiamento di Temujin, e in seguito a un raid dei nemici, l'aitante mongolo viene catturato. In seguito a un ripensamento, Bortai si invaghisce di lui e lo aiuta a fuggire.

Temujin sospetta che ad aver guidato i tartari al suo nascondiglio sia stato qualche suo compagno traditore, e perciò inizia a ricercare i possibili nomi dietro a ciò, fuggendo nel frattempo dalle orde tartare.

La controversia delle morti per cancro[modifica | modifica wikitesto]

Le scene in esterni furono girate nelle vicinanze di St. George (Utah), 137 miglia sottovento del Nevada Test Site. Nel 1953, l'area fu utilizzata in buona parte della propria estensione come sito per test atomici, quale parte dell'operazione Upshot-Knothole.

Il cast e la troupe girarono sul luogo per settimane, trascorrendo un periodo difficile. Hughes fece inoltre prelevare 60 tonnellate di sabbia e terriccio del posto e le utilizzò successivamente a Hollywood per far assumere verosimiglianza ai re-shoots eseguiti in studio.

I produttori erano a conoscenza dell'uso che era stato fatto in passato del luogo come sito per esperimenti nucleari; a prova di ciò, l'uso pubblicitario di alcuni scatti ritraenti Wayne con in mano un contatore Geiger sul set.[senza fonte] Comunque, il governo federale assicurò ai residenti del luogo che gli esperimenti eseguiti in passato non avrebbero significato un pericolo per la salute pubblica[1].

Il caso scoppiò alcuni anni dopo: Dick Powell morì di cancro nel gennaio 1963, anni dopo il completamento del film, Pedro Armendáriz si suicidò sempre nel 1963, in fase ormai terminale, dopo che nel 1960 gli venne diagnosticato un cancro ai reni; la Hayward, Wayne e la Moorehead morirono a loro volta di tumore negli anni settanta. John Hoyt morì di cancro ai polmoni nel 1991.

Gli scettici hanno suggerito teorie alternative alla morte per esposizione alle radiazioni dell'area; per esempio, sia Wayne che la Moorehead erano fumatori accaniti e l'idea di un cancro dovuto al tabacco non sarebbe così vaga, considerato il lungo periodo di incubazione che sarebbe passato tra le riprese del film e la diagnosi dei tumori.

Il cast e la troupe comprendevano un totale di 220 persone. Nel 1981, 91 di essi avevano contratto e sviluppato una qualche forma di cancro, e 46 di loro erano deceduti di malattia[1]. Il dr. Robert Pendleton, professore di biologia all'università dello Utah, ha dato una sua personale opinione[1][2]: «Con questi numeri, questo caso potrebbe considerarsi come una epidemia. Stabilire una connessione tra le radiazioni e la ricaduta nel cancro nei singoli casi è praticamente impossibile, non porta a nulla di conclusivo. Ma, all'interno di un gruppo di queste dimensioni, ci sarebbe da aspettarsi solo una trentina di casi di cancro... penso che il legame alla loro esposizione sul set di Il conquistatore potrebbe essere sostenuto in tribunale».

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Karen G. Jackovich, Mark Sennet, The Children of John Wayne, Susan Hayward and Dick Powell Fear That Fallout Killed Their Parents, People magazine, 10 novembre 1980. URL consultato il 22 marzo 2009.
  2. ^ James Olson, Bathsheba's Breast: Women, Cancer and History, Baltimore (Maryland), Johns Hopkins University Press, 2002, ISBN 0-8018-6936-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema