Il colonnello Von Ryan

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Il colonnello Von Ryan
Il colonnello Von Ryan.jpg
Frank Sinatra, Edward Mulhare e Trevor Howard
Titolo originaleVon Ryan's Express
Paese di produzioneUSA
Anno1965
Durata118 min
Rapporto2.35 : 1
Genereguerra
RegiaMark Robson
SceneggiaturaWendell Mayes, Joseph Landon
ProduttoreSaul David, Mark Robson
FotografiaWilliam H. Daniels
MontaggioDorothy Spencer
Effetti specialiL. B. Abbott, Emil Kosa Jr.
MusicheJerry Goldsmith
ScenografiaHilyard M. Brown
TruccoBen Nye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il colonnello Von Ryan (Von Ryan's Express) è un film del 1965 diretto da Mark Robson, tratto da un romanzo di David Westheimer.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Joseph L. Ryan è un colonnello dell'aviazione statunitense il cui aereo è stato abbattuto nell'agosto 1943 durante una missione in volo sull'Italia; catturato dai soldati italiani, viene internato in un campo di concentramento nel sud Italia dove sono detenuti oltre 400 tra inglesi e americani. Il campo è in pessime condizioni, sia a causa dell'integerrimo e severissimo comandante fascista, il maggiore Battaglia, sia per via dell'ostruzionismo del maggiore inglese internato Eric Fincham. A causa della sua presunta collaborazione con gli italiani del campo di prigionia, Ryan viene soprannominato dispregiativamente dagli altri prigionieri "Von" Ryan. Dopo l'armistizio dell'8 settembre finisce nelle mani dei nazisti che lo caricano su di un treno per deportarlo in Germania insieme con gli altri prigionieri. Ryan, però, organizza un piano di fuga, sequestrando il treno, sopraffacendo la scorta e riuscendo a farlo deviare dal suo percorso originario.

Il capitano Costanzo, un cappellano alleato parlante tedesco, si traveste da maggiore tedesco e con falsi documenti fa credere che il treno trasporti opere d'arte dirette in Germania e destinate a Hermann Goering; il treno riesce così a passare indenne un posto di controllo, nonostante i sospetti della Gestapo. Il comandante tedesco della scorta, prigioniero nel suo vagone, e la sua amante italiana Gabriella tentano la fuga durante una sosta a uno scambio, ma vengono entrambi uccisi.
Durante un bombardamento alleato il treno viene colpito dalle fiamme sprigionatesi dall'incendio di cisterne di carburante. A quel punto, Vincenzo il macchinista italiano riferisce che esiste una linea in disuso che porta in Svizzera, deviando poco prima dell'ingresso nella stazione di Milano dove il treno è atteso dai tedeschi che nel frattempo, avvisati da un capostazione italiano, sono in caccia dei fuggitivi.

Un gruppo d'assalto si impadronisce di una stazione di commutazione del sistema di scambi, che reinvia il segnale alla centrale movimento di Milano, privando momentaneamente i tedeschi della posizione del treno; dopo una verifica però i tedeschi organizzano un treno carico di truppe e lo inviano all'inseguimento, e inviano una sezione di aerei da caccia ad attaccare il treno prima che sconfini e questi riescono a danneggiare momentaneamente la linea ferroviaria. I fuggitivi tuttavia non si lasciano prendere dal panico e incominciano a sostituire il binario danneggiato, togliendolo al tratto già superato costringendo il treno tedesco all'inseguimento a fermarsi. Durante il conflitto a fuoco tra i tedeschi e i prigionieri, questi ultimi infliggono loro forti perdite e li rallentano, permettendo di completare le riparazioni e di ripartire, ma Ryan verrà ucciso dal colonnello Gortz mentre cerca di salire sul treno che si è rimesso in movimento.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

El Chorro Spagna a destra il ponte ferroviario usato nelle scene finali del film.
  • Le scene iniziali dell'abbattimento dell'aereo sono state girate quasi tutte a Gaeta. La chiesa monumentale dietro la quale passa l'aereo in fiamme è il tempio neogotico di San Francesco.
  • Le scene ferroviarie sulla linea verso la Svizzera sono state girate sulla linea Belluno-Calalzo nel tratto fra Castellavazzo e Sottocastello-Tai. La battaglia fra gli uomini di Ryan e i tedeschi si svolge nella galleria "Cidolo" accanto al grande ponte sul torrente Boite.
  • Il ponte ferroviario usato nella scena finale del film dove Ryan viene assassinato dal colonnello Gortz mentre tenta di salire sul treno in corsa, è stato realizzato a El Chorro Malaga in Spagna.
  • Le locomotive a vapore usate nel film sono due: una locomotiva gr 735 236 (usata da Ryan) e una locomotiva gr 743 (usata dal colonnello Gortz) camuffandola da una locomotiva tedesca alla fine del film.
  • I caccia tedeschi della scena finale sono dei Messerschmitt Bf 108, in realtà aerei da turismo e addestratori.
  • In una scena si vede il treno che va verso Firenze, costeggia la Basilica di San Pietro in Vaticano e sovrappassa un viadotto, composto da otto luci. Questa scena è stata realizzata sulla Ferrovia Vaticana a Roma.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]