Il campo dei santi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il campo dei santi
Titolo originaleLe Camp des saints
AutoreJean Raspail
1ª ed. originale1973
1ª ed. italiana1998
Genereromanzo
Sottogenerefantapolitica
Lingua originale francese
Jean Raspail à La Hougue.jpg

Il Campo dei Santi (Le Camp des saints) è un romanzo fantapolitico dello scrittore francese Jean Raspail pubblicato nel 1973 e tradotto nel 1998 in Italia[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Scritto nel 1973, ambientato negli anni Novanta, il libro descrive quelle che per l'autore sarebbero le conseguenze dell'immigrazione nelle società occidentali.

Una folla di paria indiani, guidata da un personaggio chiamato il "coprofago", s'impadronisce di un centinaio d'imbarcazioni all'ancora nel porto di Calcutta e comincia a navigare verso le coste della Francia. Di fronte all'avanzare di quella che verrà chiamata 'armata dell'ultima chance', l'opinione pubblica e le autorità occidentali sono titubanti e sempre più remissive. Il disarmo morale dell'Occidente sfocerà nella resa incondizionata della Francia di fronte al milione di invasori venuti dal Gange.

Il titolo deriva da un versetto dell'Apocalisse[2]: "Il tempo dei mille anni giunge alla fine. Ecco, escono le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, il cui numero eguaglia la sabbia del mare. Esse partiranno in spedizione sulla faccia della terra, assalteranno il campo dei Santi e la Città diletta".

Ricezione[modifica | modifica wikitesto]

All'epoca della pubblicazione, il libro fu tacciato di razzismo dall'intellighenzia francese di sinistra[3] e criticato da studiosi accademici e storici delle migrazioni[4].

Steve Bannon, consigliere strategico di Donald Trump, ha dichiarato di essere un lettore appassionato di Raspail e ha fatto più volte riferimento al suo libro più celebre: «L’Europa centrale e poi quella occidentale e settentrionale sono quasi sottoposte a un'invasione del tipo Campo dei Santi» (ottobre 2015), «In Europa tutta la questione ruota intorno all’immigrazione, ed è un problema mondiale ormai, questa specie di Campo dei Santi globale» (gennaio 2016); «Quella a cui assistiamo non è una migrazione, è davvero un’invasione. Per me è il Campo dei Santi» (sempre gennaio 2016).

La politica francese Marine Le Pen, durante una trasmissione televisiva, ha invitato i telespettatori a rileggere il romanzo.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Le Camp des saints, Paris, Laffont, 1973.
  • [1] Il Campo dei Santi, traduzione italiana di Fabrizio Sandrelli, Collana Il Cavallo Alato, Padova, Edizioni di Ar, 1998.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Traduzione italiana di Fabrizio Sandrelli, editore "Il Cavallo Alato. Edizioni di Ar", Padova.
  2. ^ Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d'assedio il Campo dei Santi e la città diletta. Apocalisse, 20,9.
  3. ^ Articolo di Gianni Riotta sul Corriere della Sera del 12 ottobre 1996.
  4. ^ Aristide Zolberg, Managing a World on the Move, in Population and development review, Dicembre, 2006, Vol. 32, nº 1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàBNF: (FRcb35213505f (data)