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Il cacciatore di anoressiche

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Il cacciatore di anoressiche
AutoreMarco Mariolini
1ª ed. originale1997
GenereRomanzo
SottogenereAutobiografico
Lingua originaleitaliano
Ambientazioneprovincia di Brescia
ProtagonistiMarco Mariolini
CoprotagonistiBarbara

Il cacciatore di anoressiche (assassino del cavolo) è un romanzo autobiografico pubblicato nel 1997 dalla casa editrice milanese Edicom e scritto da Marco Mariolini, antiquario di Pisogne, in seguito arrestato per omicidio e condannato a 30 anni di reclusione.[1]

Storia editoriale

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In una conferenza stampa di presentazione del libro, svoltasi a Milano il 12 maggio 1997 al palazzo delle assicurazioni Ras, l'autore dichiarò: «Sono un potenziale mostro ed è necessario che qualcuno mi fermi prima che involontariamente io ammazzi qualcuna».[2]

Il trentanovenne autore del libro descrive la parafilia che lo ha sempre portato a desiderare sessualmente donne anoressiche e scheletriche[3]. Sposato con Lucia (che pesava 33 kg) e padre di due figli, racconta di come, in seguito alla separazione, aveva cercato nuove compagnie femminili tramite inserzioni. È così che conosce la ventinovenne di Domodossola Monica Calò (nel testo chiamata Barbara), studentessa di logopedia[4]. Tra loro inizia una relazione tormentata, con l’uomo che comanda a bacchetta la donna in tutte le sue scelte, non solo alimentari[5].

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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