Il Rosa Nudo

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Il Rosa Nudo
Screenshot ilrosanudo.png
Sergio Anrò in una scena tratta dal film Il Rosa Nudo di Giovanni Coda
Titolo originale Il Rosa Nudo
Paese di produzione Italia
Anno 2013
Durata 70 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 16:9
Genere biografico, drammatico, documentario
Regia Giovanni Coda
Sceneggiatura Giovanni Coda
Produttore ReindeerCat Solutions
Montaggio Andrea Lotta
Musiche Irma Toudjian

Les Sticks Fluo
Quartetto Alborada

Interpreti e personaggi
  • Gianni Dettori
  • Italo Medda
  • Sergio Anrò
  • Gianni Loi
  • Mattia Casanova
  • Francesco Ottonello
  • Mauro Ferrari
  • Luca Catalano
  • Lorena Piccapietra
  • Assunta Pittaluga
  • Carlo Porru
  • Cricot Teatro
  • Cesare Saliu: voce narrante
  • Massimo Aresu: voce narrante

Il Rosa Nudo è un film del 2013 scritto e diretto da Giovanni Coda.

Il film è stato girato a Quartu Sant'Elena e a Siliqua, in Sardegna ed è stato presentato dal regista e proiettato in anteprima nazionale all'edizione 2013 del Torino GLBT Film Festival - Da Sodoma a Hollywood. Il Rosa Nudo è stato inserito quale evento speciale, "per il suo alto valore artistico, storico e morale", all'interno della 7ª edizione del Queer Lion Award nel corso della 70ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2013.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Rosa Nudo è un lavoro di cinematografia sperimentale ispirato alla vita di Pierre Seel. Il film si concentra su un episodio della biografia di Pierre Seel, che ne segnerà tutta l'esistenza. Arrestato dai nazisti all'età di 17 anni con l'accusa di omosessualità, venne internato in vari campi di concentramento. Deportato nel campo di Schirmeck, torturato e violentato, fu costretto ad assistere impotente all'atroce morte del suo compagno. Alla liberazione non parlò con nessuno della sua drammatica esperienza, si sposò ed ebbe tre figli.

Nel 1982, indignato dai violenti attacchi contro i gay da parte del Vescovo di Strasburgo, decise di scrivere la sua autobiografia e di denunciare le atrocità subite.

Nel film vengono ricordate le testimonianze di altre vittime della persecuzione nazista contro gli omosessuali e gli esperimenti pseudo-scientifici ai quali molti di loro vennero sottoposti da parte del medico delle SS Carl Peter Vaernet[2].

Premi e Selezioni Ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

  • Selezionato come Evento Speciale all'interno del Queer Lion alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia del 2013.
  • Gold Jury Prize, premio per il miglior lungometraggio, al Social Justice Film Festival 2013 di Seattle, Washington, USA.
  • Selezione Ufficiale al Torino GLBT Film Festival 2013.
  • Selezione Ufficiale al Florence Queer Festival 2013.
  • Selezione Ufficiale al Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli 2013.
  • Selezione Ufficiale al Macon Film Festival 2014 (Georgia, USA). Nomination nelle categorie Best Narrative Feature, Best Directing, Best Acting, Best Editing.
  • Selezione Ufficiale al Athens International Film + Video Festival 2014, Athens, Ohio, USA.
  • Premio Film For Peace Award al Gothenburg Indie Film Fest 2014, Göteborg, Svezia.
  • Selezione Ufficiale al KASHIS Mumbai International Queer Film Festival 2014, Mumbai, India.
  • Selezione Ufficiale al 28° Festival Mix, Milano.
  • Candidato alle Selezioni Ufficiali per la categoria "Opera Prima" per il Premio David di Donatello dell'Accademia del Cinema Italiano per l'anno 2013-2014.
  • Candidato alle Selezioni Ufficiali per il premio Ciak d'Oro 2014.
  • Best International Film Award al 15° Melbourne Underground Film Festival (MUFF) 2014, Australia.
  • Award of Excellence all'Accolade Competition 2014.
  • Selezione Ufficiale al Perlen Film Festival Hannover 2014, Germania.
  • Gold Award al Documentary & Short International Movie Award 2014, Jakarta, Indonesia.
  • Bronze Plaque Award al Columbus International Film & Video Festival 2014, USA.
  • Diamond Award all'International Film and Photography Festival (IFPF) 2014, Jakarta, Indonesia.
  • Selezione Ufficiale al CLIFF - Castlemaine Local and International Film Festival 2014, Australia.
  • Selezione Ufficiale al Salento LGBT Film Fest 2014, Lecce.
  • Primo Premio Miglior Lungometraggio Fiction all'Omovies Film Fest 2014, Napoli.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Patanè, Il Rosa Nudo, "Pride" N. 167, giugno 2013 (consultato in data 30-06-2013);
  • Il Rosa Nudo, La Repubblica.it -TrovaCinema (consultato in data 19-06-2013);
  • Quando i deportati erano omosessuali, Artribune (consultato in data 19-06-2013);
  • Il Rosa Nudo, Corriere della Sera.it CinemaTv (consultato in data 19-06-2013);
  • Il Rosa Nudo, FilmTv.it (consultato in data 19-06-2013);
  • Il Rosa Nudo, CinemaGay.it (consultato in data 19-06-2013);
  • Celestino Tabasso, Liberi tutti, ma non Pierre. Coda racconta la Shoah gay, L'Unione Sarda, 08-06-2013 (consultato in data 08-06-2013);
  • Massimiliano Messina, I nazisti e la folle paura del diverso, Sardegna Quotidiano, 08-06-2013 (consultato in data 08-06-2013);
  • "Il Rosa Nudo" di Giovanni Coda vince al Social Justice Film Festival di Seattle, cinemaitaliano.info (consultato in data 18-11-2013);
  • Maria Grosso, Florence Queer Festival. Liberatori, ironici, di inafferrabile sensualità, Alias supplemento del Il Manifesto, 02-11-2013 (consultato in data 06-01-2014);
  • Andrea Minuz e Guido Vitiello (a cura di), Il Rosa Nudo: per una memoria dell'omocausto. Sulle orme di Pierre Seel, in La Shoah nel cinema italiano, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013, pp. 196-198, ISBN 978-88-498-3871-8.
  • Film Italiani in concorso 2013-2014: Il Rosa Nudo., daviddidonatello.it (consultato in data 30-06-2014);
  • Ciak d'Oro 2014. I film italiani, Ciak N.5 del 05-05-2014, pg. 93 (consultato in data 30-06-2014);
  • Margherita Angelucci, Quello sterminio dimenticato. Il regista sardo Giovanni Coda all'Underground Film Festival con la pellicola Il Rosa Nudo, Il Globo (1959), Melbourne 08-09-2014 (consultato in data 08-09-2014);
  • Joey Paradox, Il Rosa Nudo (The Naked Rose), "VEXXD Art & Culture Magazine" (consultato in data 29-11-2014);

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evento Speciale Il Rosa Nudo di Giovanni Coda alla 70ma Mostra del Cinema di Venezia IMG Press (consultato in data 26-08-2013);
  2. ^ Carl Vaernet effettuò uno studio su di un preparato a base di ormoni di sua invenzione sui prigionieri omosessuali : circa l'80% degli internati sottoposti all'esperimento che mirava a "curare" l'omosessualità con iniezioni a base di massicce dosi di testosterone morì.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]