Iker Pou

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Iker Pou (Vitoria, 5 febbraio 1977) è un arrampicatore spagnolo. Pratica l'arrampicata in falesia, il bouldering e le vie lunghe. Atleta poliedrico, pur non partecipando alle competizioni è considerato uno dei più forti arrampicatori del mondo.[1][2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha cominciato ad arrampicare a quindici anni nel 1992 col fratello Eneko. In soli due anni ha raggiunto il livello dell'8a a vista e dell'8b+ lavorato. Il primo 9a è arrivato nel 2000 con Action Directe. Non partecipa alle gare di arrampicata e non gli piace l'arrampicata indoor. Si allena prevalentemente arrampicando sulla roccia e si dedica alla ricerca della difficoltà in falesia e sulle vie lunghe. Il suo principale compagno di scalata è il fratello Eneko.

Ha scalato oltre 70 vie tra l'8c e il 9a+ e salito l'8b+ a vista.

Falesia[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 vie di 9a+
  • 7 vie di 9a

Lavorato[modifica | modifica wikitesto]

Boulder[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni boulder di 8B+.

Vie lunghe[modifica | modifica wikitesto]

Ha scalato moltissime vie lunghe in tutto il mondo, tra le più famose:

7 pareti 7 continenti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2003 e il 2008 ha realizzato il progetto "7 pareti 7 continenti" che consisteva nello scalare sette tra le vie più difficili nei sette continenti:[20]

  • Nord America: El Niño - El Capitan (USA) - 19 giugno 2003 - Prima salita in libera, 850 m/8b
  • Europa: Zunbeltz - Naranjo de Bulnes (ESP) - 11 ottobre 2003 – 500 m/8b+
  • Africa: Bravo les Filles - Tsaranoro (MAD) - 11 luglio 2004 - Prima salita in libera, 600 m/8b
  • Oceania: Free Route - The Totem Pole - 13 febbraio 2005 - Prima salita spagnola, 65 m/7b
  • Asia: Eternal Flame - Torri di Trango (PAK) - 29 luglio 2005 – 1200 m/8a
  • Sud America: Supercanaleta - Fitz Roy (ARG) - 6 gennaio 2007 – 1800 m/6c M5+
  • Antartide: Azken Paradisua - Zerua Peak - 24 dicembre 2008 - Prima salita, 760 m/7a M6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Iker Pou, planetmountain.com. URL consultato il 3 settembre 2013.
  2. ^ (EN) Björn Pohl, 9a+ first ascent by Iker Pou, ukclimbing.com, settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2013.
  3. ^ Iker Pou, 9a+, up-climbing.com, 22 settembre 2012. URL consultato il 23 settembre 2012.
  4. ^ Iker Pou, il video su Nit de bruixes 9a+ a Margalef, planetmountain.com, 10 febbraio 2012. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  5. ^ febbraio -salita-per-iker-pou Demencia Senil 9a+ 2^ salita per Iker Pou , up-climbing.com, 26 gennaio 2010. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  6. ^ gennaio -salita-per-iker-pou- 9a 1^ salita per Iker Pou , up-climbing.com, 22 giugno 2011. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  7. ^ Il Domani di Iker Pou, up-climbing.com, 19 aprile 2010. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  8. ^ Prima ripetizione di Victimas Perez 9a, up-climbing.com, 25 marzo 2010. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  9. ^ (ES) Iker Pou repite Begi Puntuan, 9a, desnivel.com, 27 dicembre 2006. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  10. ^ (ES) Iker y Josune, al buen rotpunkt, desnivel.com, 17 novembre 2003. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  11. ^ (ES) Iker Pou se lleva Bain de Sang, desnivel.com, 3 aprile 2003. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  12. ^ Montserrat, Iker ed Eneko Pou su Tarragó la via che non c'è più, planetmountain.com, 16 gennaio 2014. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  13. ^ Zahir 8b+ sulle Wendenstöcke ripetuta da Iker ed Eneko Pou, planetmountain.com, 7 ottobre 2010. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  14. ^ Pan Aroma sulla Cima Ovest di Lavaredo per Iker Pou, planetmountain.com, 12 agosto 2010. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  15. ^ Solo per vecchi guerrieri per i fratelli Iker ed Eneko Pou, planetmountain.com, 1 luglio 2010. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  16. ^ Orbayu 8c+/9a sul Naranjo de Bulnes per Iker e Eneko Pou, planetmountain.com, 9 settembre 2009. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  17. ^ (ES) Los Pou ascienden Eternal Flame, desnivel.com, 25 agosto 2005. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  18. ^ (ES) Eneko e Iker Pou en la Nose, landher.com, 19 ottobre 2004. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  19. ^ (ES) Iker Pou resuelve Silbergeier, desnivel.com, 4 settembre 2002. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  20. ^ (EN) 7 Paredes 7 Continentes, pouanaiak.com. URL consultato il 12 gennaio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]