Igor Merlini

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Igor Merlini

Igor Merlini (Lodi, 27 gennaio 1972) è un polistrumentista e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato allievo di suo padre, Ernesto Merlini, con il quale ha studiato pianoforte e composizione. In seguito si è diplomato in violino e in viola, sotto la guida di Marco Fornaciari e Wim Janssen.

Ha svolto una intensa attività concertistica internazionale in qualità di solista, in quartetto d'archi ed ensemble.

Nel 1995 ha suonato il pianoforte per il brano Ero dell'album Scomunica dell'omonimo gruppo (Moreno Delsignore, Roberto Gualdi, Graziano Demurtas e Alberto Bollati)[1].

Nel 2000 ha partecipato, con l'Ensemble Foné di Marco Fornaciari, di cui ha fatto parte, alla registrazione in Super Audio CD de Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi "a parti reali"[2] nella chiesa di San Sigismondo a Cremona: un esemplare fu regalato a Samantha Cristoforetti, che lo portò con sé nella sua missione spaziale Expedition 42[3]. In tale occasione ha suonato la viola "Stauffer" costruita nel 1615 da Girolamo Amati e conservata presso il Museo del violino di Cremona.

Lavora dal 2005 come consulente musicale per la RAI[4].

Ha composto le musiche per i documentari Duecentoparole (2013)[5] e What does love mean (2016)[6], entrambi di Fabio Martina.

Nel 2003 su commissione di sua Ecc. Rev. Mons. Serafino Spreafico, compone la Messa a 4 voci e organo per la canonizzazione di santa Gianna Beretta Molla.

Messa santa Gianna Beretta Molla

.[7]

Nel 2019 rilascia un'intervista-Lezione sulla personale visione della musica da Film al Direttore della prestigiosa rivista colonnesonore.net testo on line e dal 2020 è nel Comitato Scientifico e in giuria al concorso internazionale "Amadeo Prize" [collegamento interrotto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La sua musica è stata influenzata in gran parte dagli autori della generazione degli Ottanta e in particolar modo da Giovanni Spezzaferri, maestro del padre.

È "attenta a un cromatismo tonale e tradizionale" (Ennio Morricone)

Lettera autografa di Ennio Morricone a Igor Merlini, il M° Morricone definisce la musica del Merlini "attenta a un cromatismo tonale e tradizionale"

Ha "momenti di istintiva espressività sonora" (Luciano Chailly)

Nota autografa del M° Chailly

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018 - Finalista ai Nastri d'Argento Docufilm[11]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995 - Scomunica, (Pull Records) (pianoforte, violino, viola e arrangiamenti)
  • 2000 - Work for Strings, (CC Classical)[12]
  • 2001 - Le quattro stagioni a parti reali, di Antonio Vivaldi, (Foné) (viola)
  • 2008 - Il canto, dallo strumento alla voce, di Antonio Vivaldi, (Foné) (Prima viola)
  • 2015 - What Does Love Mean "Docufilm, Original Soundtrack" (Noida Film Festival, menzione speciale della giuria)
  • 2019 - Ora o Mai Piu, (Mixing & Editing) Raicom s.p.a - Arnoldo Mondadori Editore[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Priulla, Recensione di Scomunica - Omonimo del 1 giugno 2012 Archiviato il 20 agosto 2017 in Internet Archive. sul sito Rock in Italia (Alla ricerca del rock italiano).
  2. ^ Il disco nel catalogo della fonè.
  3. ^ "Un pezzo di Lodigiano in cielo con Samantha", articolo sul quotidiano il Cittadino (Lodi) del 14 dicembre 2014: testo on line Archiviato il 19 agosto 2017 in Internet Archive..
  4. ^ Fabio Ravera, "La "bacchetta" di Igor Merlini sulle musiche di "mamma Rai", articolo sul quotidiano il Cittadino (Lodi) del 12 agosto 2015: testo on line |date=marzo 2018 |bot=InternetArchiveBot }}.
  5. ^ Scheda tecnica del documentario "Duecentoparole"
  6. ^ Scheda di Igor Merlini su Internet Movie Database.
  7. ^ Notizia dell'esecuzione pubblica, articolo sul giornale della parrocchia di Mesero, pagina 7: testo on line
  8. ^ Notizia dell'esecuzione pubblica, articolo sul giornale della parrocchia di Mesero, pagina 7: testo on line.
  9. ^ Sito Rainews24 anteprima documentario "i giorni di Montesole" di Vera Paggi: [1].
  10. ^ vimeo.com, https://vimeo.com/339354828.
  11. ^ cinemaitaliano.info, https://www.cinemaitaliano.info/news/45696/nastri-d-argento-doc-i-titoli-finalisti.html.
  12. ^ Album Work for Strings su Spotify
  13. ^ Album ora o mai piu su Discogs

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]