Igor' di Kiev

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Il funerale di Igor' I di Kiev

Igor' di Kiev anche detto Ingvar Röreksson o Igor' Rjurikovič (in russo: Игорь Рюрикович?, in ucraino: Iгор Рюрикович?) o Igor il Vecchio (in ucraino: Ігор Старий?) (878Korosten', 945), figlio di Rurik di Velikij Novgorod, governò la Rus' di Kiev dal 912 al 945.

Origini di Igor[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Manoscritto Nestoriano Igor è il figlio di Rjurik, questo fatto rappresenta la base della teoria sugli origini degli Stati slavi nell'Europa dell'Est. Gli studi dello storico e filologo Aleksej Shakhmatov smentiscono tale teoria. Finora le origini di Igor il Vecchio rimane un'argomento discutibile. Igor potrebbe essere o il figlio di Rjurik, o uno dei comandanti di Oleg di Kiev, o un discendente di Askold, o semplicemente il marito della granduchessa Ol'ga di Kiev.

Regno e campagne militari di Igor[modifica | modifica wikitesto]

Le campagne militari marine di Igor il Vecchio hanno un grande impatto storico, sono descritti nei manoscritti del cronista bizantino Simeone Metafraste, Gregorius, Liudukrand, Mas'udi. Dai manoscritti Igor iniziò la campagna contro l'Impero Bizantino nel 941. Molto probabile la ragione della guerra sono i tentativi dei bizantini di colonizzare la costa del Mar Nero appartenente ai ruteni.

Ben descritte le marce militari di Igor contro la Costantinopoli nel 941 e 943.

Igor il Vecchio con 40.000 militari salì sulle 1.000 navi (alcuni manoscritti citano 10.000 navi) ed entrò nello stretto di Bosforo. Però nelle prossimità di Costantinopoli la flotta fu bruciata dal fuoco greco.

Pianificando l'attacco Igor sapeva che tutta la flotta dell'Impero Bizantino fu impegnata nella guerra contro i saraceni, ma l'imperatore bizantino fu avvertito dai khersonesi sull'avvistamento della flottiglia di ruteni nel Mar Nero, allora l'imperatore fece velocemente rientrare la sua flotta sotto il comando di Teofane. Le navi bizantine furono armate di fuoco greco e il principe ruteno fu costretto a ritirarsi nel mare. Essendo respinto dalle coste bizantine, Igor dirige la sua flotta verso le coste di Bitinia e Paflagonia. Nel frattempo che i militari ruteni derubavano le zone dello sbarco, l'imperatore bizantino concentrò sulla zona interessata tutto suo esercito. Così la cavalleria macedone attaccò i ruteni dalla terra e la flotta di Teofane attaccò dal mare. L'esercito di Igor il Vecchio fu distrutto.

Campagna militare Igor. Immagine dal Manoscritto di Radziwiłł

A settembre del le due marine militari hanno combattuto ancora, ed anche questa volta la flotta di Igor fu dispersa. Anche questa volta la marina bizantina combatteva utilizzando il fuoco greco bruciando tante lodie ruteni. Nella notte con poche navi rimaste Igor è riuscito raggiungere lo stretto di Kerč', detta Patria dei ruteni. Attraversando il Mar Nero la flotta di Igor doveva combattere in ritirata, perdendo numerose lodie e tanti soldati.

Come affermano i manoscritti ruteni presi in ostaggio furono portati a Costantinopoli e decapitati.

Nel 944 Kiev e Costantinopoli raggiungono un'accordo commerciale e militare, ma con notevoli restrizioni per Rus' di Kiev rispetto ad accordo precedente firmato da Oleg di Kiev. Rus' era tenuta di partecipare in alleanza nelle campagne militari dell'imperatore bizantino e prometteva di non attaccare i territori bizantini a Crimea.

Il fallimento nella conquista dell'Impero Bizantino non ha fermato il principe Igor. A settembre del 943 Igor organizza una gran campagna militare nel Mar Caspio. Gli alleati dei ruteni furono alani e lezgini. La battaglia fu descritta dal poeta azero Nizami Ganjavi: i ruteni arrivati fino alla città di Derbent saliti sulle navi ed entrati nel fiume Kura e con le navi arrivati sino alla metà di Albania (attuale territorio della Repubblica di Nagorno Karabakh).

Combattendo con successo con l'esercito musulmano Igor entra nella capitale di Nagorno Karabakh - la grande e ricca città Berdau. In poco tempo Igor conquista quasi tutto il Paese, ma fra circa sei mesi l'esercito di ruteni venne piegato dall'epidemia di dissenteria, molto probabilmente causata dal consumo dei frutti tropicali. Igor è costretto di tornare in Rus' di Kiev.

Nella seconda campagna militare contro l'Impero Bizantino in alleanza con ruteni partecipano polani, variaghi, peceneghi, il'meni, kriviči, tivertsi ed altri. La campagna finì con la revisione dell'accordo tra l'Impero Bizantino e Rus' di Kiev - Rus' ha ottenuto più libertà commerciali nell'Impero Bizantino.

Morte di Igor[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni della vita Igor conduceva la guerra contro i derevljani. I derevljani furono indignati dalle tasse irragionevoli raccolti dai variaghi a favore del principe Igor il Vecchio. Costantino VII Porfirogenito annota: Nel mese di novembre principi di tutta la Rus' escono da Kiev a raccogliere poliudie (tasse), e le raccolgono per tutto l'inverno. Ad aprile rientrano a Kiev e partono con le navi contro l'Impero Bizantino.

Uccisione di Igor. L'immagine di F. Bruni

Tale raccolta di tasse molto turbava gli abitanti, perché essi non solo dovevano consegnare pellicce, miele, cere ed altro alla richiesta di Kiev, ma anche dove dovevano mantenere l'esercito per tutto il periodo della raccolta. La raccolta di poliudie dal territorio di derevljani Igor assegnò al suo comandante Sveneldo. Il territorio fu ampio e molto ricco. Allora l'esercito sotto comando di Igor iniziò a ribellarsi dicendo, che i militari di Sveneldo sono ben vestiti e ben attrezzati a differenza di loro. In seguito incalzano Igor di aumentare il poliudie (le tasse). In conseguenza Igor con il suo esercito entra nel territorio dei derevljani e raccoglie con forza poliudie. Tornando a Kiev a metà strada Igor ripensa e decide di tornare da derevljani con una parte dei suoi militari per effettuare un'ulteriore raccolta. I derevljani dopo aver saputo delle sue intenzioni, organizzano una trappola nelle vicinanze di Iskorosten'.

Il cronista Leone il Diacono descrive la morte di Igor nel suo manoscritto, dicendo che dopo aver ucciso l'esercito di Igor, i derevljani hanno chinato due alberi ed hanno legato Igor ad essi, poi hanno lasciato gli alberi alzarsi e così il corpo del principe Igor il Vecchio fu spezzato in due.

Moglie e figli[modifica | modifica wikitesto]

Ol'ga (moglie) (889 - †11 luglio 969) , matrimonio 913:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 90 del XIX lo storico e folclorista N.I.Korobko (Н.І.Коробко) raccoglie i racconti e le legende nelle vicinanze della città di Iskorosten'. Tra vari racconti vi sono anche quelli che parlano della uccisione di Igor da parte di Ol'ga.

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Fonte[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Gran Principe di Kiev Successore
Oleg 913 – 945 Ol'ga
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