If I Needed Someone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
If I Needed Someone
ArtistaThe Beatles
Autore/iGeorge Harrison
GenerePop barocco
Edito daParlophone
Pubblicazione
IncisioneRubber Soul
Data1965
Durata2:23
Rubber Soul – tracce
Precedente

If I Needed Someone è un brano musicale dei Beatles, composto da George Harrison, pubblicato nell'album Rubber Soul.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La canzone è stata fortemente influenzata dallo stile musicale dei Byrds. In un'intervista del 2004 alla BBC[1], Roger McGuinn confermò che Harrison gli inviò una registrazione su nastro della canzone a Los Angeles prima che fosse pubblicata. Harrison fece questo per dimostrare a McGuinn che l'assolo di chitarra usato in If I Needed Someone era basato sull'assolo della canzone dei Byrds The Bells of Rhymney.[2]

If I Needed Someone fu l'unica composizione di Harrison suonata in tutti i tour dei Beatles, e insieme a Nowhere Man fu l'unico brano facente parte del Rubber Soul a venir riprodotto durante i concerti.[3] La canzone fu suonata nell'ultimo tour fatto nel Regno Unito nel 1965,[4] nel 1966 al New Musical Express Poll-Winners All-Star Concert[5] e nello stesso anno al tour fatto d'estate in Germania,[6] ed anche all'ultimo concerto fatto dal gruppo, eseguito al Candlestick Park il 29 agosto 1966.

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

George Martin fu il produttore delle sessioni per la registrazione dei Beatles di If I Needed Someone, insieme a Norman Smith e Ken Scott.[7]

La traccia ritmica del brano fu registrata nello studio due degli Abbey Road Studios, in una singola registrazione il 16 ottobre 1965, finendo poco prima di mezzanotte; la sessione in cui fu registrata la canzone era stata principalmente spesa per le registrazioni del prossimo singolo, Day Tripper.[7] La parte del basso fu suonata da McCartney su un basso Rickenbacker 4001S mancino; l'assolo e i vari ritocchi furono invece suonati da Harrison su una chitarra Rickenbacker 360/12 del 1965.[8] Ritornarono in studio due giorni dopo, sovraincisero i cori di Lennon e McCartney, la voce di Harrison e Starr aggiunse un tamburello.[7]

La versione su mono fu effettuata il 25 ottobre, ed il 26 effettuarono la versione stereo, lo stesso giorno in cui vennero insigniti della onorificenza di Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II a Buckingham Palace.[9][10] Entrambe queste versioni si possono trovare sul box set The Beatles in Mono.[11]

George Martin creò un'altra versione stereo nel 1987 per la distribuzione su CD di Rubber Soul.[12] Questa versione può essere trovata sul The Beatles Stereo Box Set.

Formazione[13][modifica | modifica wikitesto]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

La versione degli Hollies[modifica | modifica wikitesto]

If I Needed Someone
ArtistaThe Hollies
Tipo albumSingolo
Pubblicazione3 dicembre 1965
Durata2:19
Dischi1
Tracce2
GenerePop
Beat
EtichettaParlophone
ProduttoreGeorge Martin
The Hollies - cronologia
Singolo precedente
(1965)
Singolo successivo
(1966)

Non era passato neanche un mese dalla registrazione di If I Needed Someone quando gli Hollies vennero portati a una demo del brano dal loro produttore Ron Richards. Registrarono il brano in tre riprese il 17 novembre 1965 nello stesso studio dei Beatles, e venne commercializzato dalla Parlophone il 3 dicembre dello stesso anno, lo stesso giorno di Rubber Soul. Il singolo fu invece distribuito negli Stati Uniti dalla Imperial Records nel novembre del 1967.[14]

If I Needed Someone fu la prima canzone composta da Harrison a raggiungere il 1º posto nelle classifiche; la versione degli Hollies raggiunse solamente la 20º. Molti percepirono la cover come un tentativo degli Hollies di seguire la scia del successo del gruppo proveniente da Liverpool. Harrison in un'intervista rilasciata alla NME definì la cover «spazzatura» creando non pochi attriti tra i gruppi.[15] Ma le due versioni avevano un arrangiamento pressappoco uguale, quella degli Hollies si differenziava però per un riff di chitarra ancora più esasperato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Drivetime Show presentato da Stuart Maconie, BBC Radio 2, 7 giugno 2004
  2. ^ Johnny Rogan, The Byrds: Timeless Flight Revisited, Rogan House, 1998, p. 142, ISBN 0-9529540-1-X.
  3. ^ Lewisohn, pp. 363-364.
  4. ^ Lewisohn, p. 209.
  5. ^ Lewisohn, p. 220.
  6. ^ Lewisohn, pp. 262-230.
  7. ^ a b c Mark Lewisohn, The Beatles Recording Sessions: The Official Abbey Road Studio Session Notes 1962-1970, Hamlyn, 1988, p. 64, ISBN 0-600-55784-7.
  8. ^ Andy Babiuk, Beatles Gear, San Francisco, Backbeat Books, 2002, pp. 168-172, ISBN 0-87930-731-5.
  9. ^ Mark Lewisohn, The Beatles Recording Sessions: The Official Abbey Road Studio Session Notes 1962-1970, Hamlyn, 1988, p. 66, ISBN 0-600-55784-7.
  10. ^ (EN) Supplement to London Gazette, London Gazette, 12 giugno 1965. URL consultato il 18 marzo 2012 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2009).
  11. ^ Kevin Howlett. Note di copertina di The Beatles In Mono, The Beatles [CD], Apple Corps, 2009.
  12. ^ Note di copertina di [[Rubber Soul]], [[The Beatles]] [CD], Apple Corps, 2009.
  13. ^ Ian MacDonald, Revolution in the Head: The Beatles' Records and the Sixties, 2ª ed., London, Pimlico (Rand), 2005, p. 168, ISBN 1-84413-828-3.
  14. ^ Note di copertina di The 30th Anniversary Collection, The Hollies [CD], EMI Records, 1993.
  15. ^ Bill Harry, The Beatles Encyclopedia, Virgin Books, 2000, ISBN 978-0-7535-0481-9.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock