Ida Galli

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Rosalinda (Ida) Galli

Rosalinda (Ida) Galli (Sestola, 27 febbraio 1939[1]) è un'attrice italiana, attiva in cinema e televisione tra il 1960 e il 1990.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomata all'Istituto Magistrale, si è trasferita ancor giovane a Roma intenzionata a intraprendere la carriera di insegnante, per nulla interessata al cinema[2]. Il debutto è arrivato grazie all' incontro casuale con l' attore francese Gérard Landry che, nel 1959, le permette di ottenere una piccola partecipazione al film di Piero Tellini Nel blu dipinto di blu, film musicarello ispirato all'omonimo brano, Nel Blu dipinto di Blu, interpretato da Domenico Modugno e vincitore del Festival di Sanremo 1958.[3]

Successivamente è stata impiegata come caratterista in numerosi film, spaziando dal cinema d'autore alla cinematografia di genere. Negli anni '60 e '70 sono molteplici le sue partecipazioni, tra cui si segnalano La dolce vita di Federico Fellini, Il Gattopardo di Luchino Visconti seguiti da spaghetti western, film peplum, horror all'italiana, poliziottesco e commedia erotica all'italiana.

Nel 1965, in occasione dell' uscita diel film Un dollaro bucato, è accreditata per la prima volta con lo pseudonimo Evelyn Stewart, a cui ne seguiranno altri, tra cui Arianna Galli, Evelyn Stewart ed Isli Oberon. L' attrice nella sua carriera partecipa ad oltre una sessantina di film, rarefacendo la sua presenza sullo schermo dalla fine degli anni '70, epoca in cui considera terminata la propria esperienza cinematografica[4]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Moglie dell'ex calciatore di Reggiana e Palermo Mario Cocco ha due figli: Deborah e Alessandro, giovanissimo protagonista de La Bellissima Estate a cui fece seguito, l' anno successivo, Il giustiziere sfida la città, nel ruolo di Marco, figlio del personagglio interpretato dalla stessa Ida.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Ida Galli e Antonia Santilli in Grazie signore p... (1972)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Non vi è accordo tra le fonti riguardo alla data di nascita, variamente riportata come 9 aprile 1942 o 8 ottobre 1939.
  2. ^ (EN) Intervista a Evelyn Stewart: scopri su Nocturno.it, in Nocturno, 25 marzo 2016. URL consultato il 16 luglio 2017.
  3. ^ (EN) Intervista a Evelyn Stewart: scopri su Nocturno.it, in Nocturno, 25 marzo 2016. URL consultato il 16 luglio 2017.
  4. ^ (EN) Intervista a Evelyn Stewart: scopri su Nocturno.it, in Nocturno, 25 marzo 2016. URL consultato il 16 luglio 2017.

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