Ian Storey-Moore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ian Storey-Moore
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 178[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore / attaccante
Ritirato 1 Giugno 1981
Carriera
Giovanili
Scunthorpe Utd
Squadre di club1
1962-1972 Nottingham Forest 236 (105)
1972-1974 Manchester Utd 39 (11)
1974-1975 Burton Albion ? (7)
1975 Chicago Sting 14 (2)
1975-1977 Burton Albion ? (21)
1977-1978 Shepshed Dynamo ? (?)
1978-1981 Burton Albion ? (10)
Nazionale
1966-1967 Inghilterra Inghilterra U-23 2 (0)
1970 Inghilterra Inghilterra 1 (0)
Carriera da allenatore
1977-1978 Shepshed Dynamo
1978-1981 Burton Albion
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 maggio 2016

Ian Storey-Moore (Ipswich, 17 gennaio 1945) è un ex allenatore di calcio ex calciatore inglese, oltre ad esser stato analista per l'Aston Villa per volere di Martin O'Neill, da Settembre 2016 fino alle dimissioni di O'Neill stesso.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nottingham Forest[modifica | modifica wikitesto]

Ian Storey-Moore passa dallo Scunthorpe United, sua prima squadra di calcio, al Nottingham Forest, iniziando così la sua carriera professionistica. A quel tempo il Forest giocava nella prima categoria inglese, la First Division. Nella stagione 1964-65, il Nottingham Forest guidato da Johnny Carey riuscì a raggiungere il quinto posto. Le due stagioni successive furono una l'opposta dell'altra. Infatti nella stagione 1965-66 i Reds chiusero il campionato al diciottesimo posto con soli quattro punti di vantaggio sul Northampton Town, prima delle squadre retrocesse in quella stagione. La stagione 1966-67 fu invece esaltante e si chiuse con un inaspettato secondo posto. I campioni del Manchester United, guidati da Bobby Charlton, George Best e Denis Law furono gli unici che riuscirono a tenere testa al Forest. Storey-Moore segnò ben 21 gol nelle sue 39 apparizioni in campionato. Il Forest si qualificò quindi per la Coppa delle Fiere, dove riuscì a battere l'Eintracht Frankfurt al primo turno ma venne poi eliminato dall'FC Zurigo nel secondo turno, uscendo così dalla competizione.

La stagione 1968-69 fu caratterizzata dal cambio di allenatore, infatti Carey venne sostituito da Matt Gillies, ma nonostante il cambio alla guida del club, il Forest finì ancora una volta diciottesimo, rischiando la retrocessione in Second Division, retrocessione che divenne realtà nella stagione 1971-72, dopo ben 15 anni di permanenza nella prima divisione inglese.

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1972, Storey-Moore venne presentato da Brian Clough, a quel tempo allenatore del Derby County, come nuovo giocatore dei Rams al prezzo di 225.000 £[2] Il passaggio però saltò e Storey-Moore decise di firmare per il Manchester United, allenato da Frank O'Farrell. Lo United di quegli anni era però un lontano parente della squadra degli anni precedenti, infatti nella stagione 1973-74 lo United retrocesse in Second Division.

Anni successivi[modifica | modifica wikitesto]

A causa dei suoi gravi infortuni, lasciò il calcio ad alto livello e nel 1974 si unì al Burton Albion[3][4] Nel 1975 Storey-Moore decise di seguire le orme di molti calciatori europei sbarcando negli Stati Uniti, giocando con la maglia dei Chicago Sting per una stagione, chiudendo la sua esperienza americana con 14 presenze e 2 gol[5] Negli anni seguenti tornò due volte a vestire la maglia del Burton Albion, la seconda volta, dal 1978 al 1981 come allenatore-giocatore dei Brewers[3][4], stesso ruolo che ebbe nella stagione 1977-78 con la maglia dello Shepshed Dynamo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ian Storey-Moore giocò il suo unico match con la maglia della nazionale inglese in una amichevole contro i Paesi Bassi il 14 gennaio 1970. La partita venne giocata al Wembley Stadium davanti a circa 75.000 persone e finì 0-0[6]. Storey-Moore partì titolare, segnando anche un gol dopo 25 minuti di gioco ma l'arbitro tedesco Heinz Siebert lo annullò[7]. Stessa sorte toccò a Bobby Charlton, anch'egli si vide annullare un suo gol[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Ian Storey-Moore, su mufcinfo.com. URL consultato il 13 Maggio 2016.
  2. ^ (EN) Moore Plays v Airdrie - Clough, Evening Times, 4 Marzo 1972, p. 12. URL consultato il 13 Maggio 2016..
  3. ^ a b (EN) 65 years of Burton Albion memories, Burton Albion F.C., 11 Agosto 2015. URL consultato il 13 Maggio 2016..
  4. ^ a b (EN) Burton Albion FC History, Burton Albion F.C., 15 Febbraio 2012. URL consultato il 13 Maggio 2016..
  5. ^ (EN) Ian Storey-Moore, su nasljerseys.com. URL consultato il 13 Maggio 2016..
  6. ^ (EN) England - International Results 1970-1979 - Details, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 13 Maggio 2016.
  7. ^ a b (EN) England Match No. 438 - Netherlands - 14 January 1970 - Match Summary and Report, England Football Online. URL consultato il 13 Maggio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]