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Iadi (mitologia)

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Le Iadi (in greco antico Ὑαδες?, Hyades) sono personaggi della mitologia greca. Il loro nome significa "portatrici di pioggia" e sono delle ninfe dei boschi, delle fonti e delle paludi[1].

Erano figlie del primo leggendario re della Mauretania, il titano Atlante, e dell'Oceanina Pleione[2](che Ovidio chiama Etra[3]).

I nomi e quantità delle Iadi variano a seconda dell'autore, Esiodo ed Igino elencano i nomi di cinque sorelle: Pasitoe, Coronide, Ambrosia (o Cleia), Polisso (o Faio) ed Eudora, mentre altre fonti citano solo alcune di esse e spesso con quantità inferiori e con nomi diversi[1].

Avevano un fratello di nome Iante ed alcune storie raccontano che questi morì in una battuta di caccia e che le Iadi piansero la sua morte fino a quando Zeus (compassionato del loro amore) decise di trasformarle nell'asterismo delle Iadi e di porle sulla fronte del Toro, a tracciarne le corna.[4][5].

Altri miti narrano della loro partecipazione all'educazione di Dioniso[1].

  1. 1 2 3 HYADES - Star Nymphs of Greek Mythology, su theoi.com. URL consultato l'8 maggio 2022.
  2. Igino, Fabulae 192. 248
  3. Ovidio Fasti v. 181
  4. Ovidio Fasti 5. 181
  5. Eustazio di Tessalonica, Commentari all'Iliade ed all'Odissea, 1155

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