Iacopo Bussolari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Iacopo Bussolari (Pavia, 1312Ischia, 1380) è stato un religioso italiano appartenente all'Ordine Agostiniano eremitano.

Nel 1356 si mise a capo di una rivolta popolare che scacciò da Pavia i Beccaria e i Visconti, e instaurò in città un regime repubblicano ispirato all'esperienza romana di Cola di Rienzo[1]. Ma nel 1359 fu assediato ed imprigionato in città da Galeazzo Visconti[2].

Liberato nel 1373, si recò prima ad Avignone e poi ad Ischia, dove, ospite di suo fratello Bartolomeo Bussolari, vescovo dell'isola, si spense.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Iacopo Bussolari, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011, Treccani.it – Enciclopedie on line. URL consultato il 25-8-2013.
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie