I ragazzi della 56ª strada (romanzo)

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I ragazzi della 56ª strada
Titolo originaleThe Outsiders
AutoreS. E. Hinton
1ª ed. originale1967
Genereromanzo
Sottogeneredrammatico, romanzo di formazione
Lingua originaleinglese

I ragazzi della 56ª strada (The Outsiders) è un romanzo drammatico sul passaggio all'età adulta scritto da S. E. Hinton e pubblicato la prima volta nel 1967 dalla Viking Press.

Hinton aveva 15 anni quando iniziò a scrivere il romanzo, ma la maggior parte dell'opera la scrisse all'età di 16 anni mentre frequentava il liceo.[1] Hinton aveva 18 anni[2] quando il libro venne pubblicato. Il romanzo racconta la storia di due bande rivali, i Greasers e i Socs, che sono divisi dal loro status socioeconomico.

La storia si svolge a Tulsa, Oklahoma, nel 1965,[2] ma questo fatto non è mai indicato nel libro.

Nel 1983 dal romanzo è stato tratto il film omonimo diretto da Francis Ford Coppola. Nel 1990 è stata realizzata anche una serie televisiva, Brillantina che funge da seguito del film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ponyboy, un membro della gang dei Greasers, uscito da un cinema viene picchiato da un gruppo di Socs. Lo salvano i suoi fratelli maggiori Darrel e Sodapop, insieme a diversi membri della loro gang. Il giorno dopo, Ponyboy e i suoi amici Dallas e Johnny incontrano Cherry Valance e Marcia in un cinema drive-in. Ponyboy si rende conto che Cherry non è affatto come i Socs che ha incontrato prima. I Greasers accompagnano Cherry e Marcia a casa. I Socs Bob Sheldon e Randy Adderson li vedono e credono che i ragazzi stiano cercando di rimorchiare le loro fidanzate. Cherry e Marcia evitano che scoppi la rissa andandosene spontaneamente insieme Bob e Randy. Quando Ponyboy torna a casa molto tardi, Darry si arrabbia e lo colpisce. Ponyboy fugge e si incontra con Johnny. Mentre si aggirano intorno al quartiere, Bob, Randy, e altri tre Socs ubriachi li affrontano. Dopo che i Socs hanno quasi affogato Ponyboy in una fontana, Johnny, terrorizzato, pugnala Bob accidentalmente, uccidendolo. Ponyboy e Johnny trovano Dallas, che dà loro soldi e una pistola carica e dice loro di nascondersi in una chiesa abbandonata. Rimangono lì per qualche giorno, durante i quali Ponyboy legge a Johnny Via col vento e recita la poesia Nothing gold can stay ("niente che sia d'oro resta"), di Robert Frost.

Quando Dallas si reca a trovarli, rivela loro che dopo la morte di Bob la guerra tra bande si è intensificata. Johnny decide di costituirsi, ma mentre si avviano verso casa si accorgono che la chiesa ha preso fuoco e che un gruppo di bambini è intrappolato al suo interno. Johnny e Ponyboy corrono a salvarli, ma una trave infuocata cade sopra Johnny, spezzandogli la schiena. Dallas salva Johnny. Ponyboy ne è uscito relativamente indenne e trascorre solo un breve periodo in ospedale. Quando i suoi fratelli giungono a trovarlo, Darry scoppia a piangere. Ponyboy si rende conto che Darry ci tiene molto a lui e che è stato duro con lui solo perché vuole per il fratello un futuro migliore.

Un membro della banda, Two-Bit, informa Ponyboy che lui e Johnny sono stati dichiarati eroi per aver salvato i bambini, ma che Johnny sarà accusato di omicidio colposo per la morte di Bob. Egli dice anche che i Greasers e i Socs hanno deciso di risolvere la loro guerra con una grande rissa. I Greasers vincono la lotta. Dopo, Dally e Ponyboy fanno visita a Johnny, il quale muore davanti ai loro occhi. Dally corre fuori dall'ospedale e compie una rapina in un negozio. Quando egli punta una pistola scarica contro la polizia, essi gli sparano uccidendolo. Pony per essere promosso dovrà fare un tema sufficiente; mentre pensa prende in mano il libro "Via col vento" dove Johnny ha lasciato un foglio in cui dice di rimanere d'oro; Ponyboy allora inizia a raccontare quello che è successo più o meno così: Quando mi ritrovai nella luce accecante del sole avevo solo due cose nella testa: Paul Newman e un passaggio verso casa...

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Greasers[modifica | modifica wikitesto]

  • Ponyboy Curtis: Il più giovane dei fratelli Curtis, ha 14 anni ed è molto bravo a scuola. È il narratore della storia.
  • Sodapop Curtis: Uno dei fratelli Curtis, ha 16 anni ed ha lasciato la scuola per lavorare in una stazione di servizio.
  • Darrel "Darry" Curtis: Il più anziano dei fratelli Curtis, ha 20 anni e si prende cura dei fratelli dalla morte dei genitori avvenuta in un incidente stradale.
  • Dallas "Dally" Winston: Il più duro dei Greasers, ha vissuto per tre anni nelle strade di New York City.
  • Keith "Two-Bit" Matthews: Un arguto cleptomane.
  • Steve Randle: Il miglior amico di Sodapop dai tempi della scuola.
  • Johnny Cade: Il miglior amico di Ponyboy, ha 16 anni e vive con la madre alcolizzata e abusata da bambina e il padre.

Socs[modifica | modifica wikitesto]

  • Sherri "Cherry" Valance: Fidanzata di Bob, frequenta lo stesso liceo di Ponyboy, fa la cheerleader.
  • Marcia: Migliore amica di Cherry.
  • Robert "Bob" Sheldon: Fidanzato di Cherry, viene ucciso accidentalmente da Johnny.
  • Randy Adderson: Amico di Bob e fidanzato di Marcia.
  • David: Membro della banda di Bob e Randy, ha tentato di annegare Ponyboy nella fontana.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

  • Jerry Wood: La maestra responsabile per i bambini che si trovavano nella chiesa abbandonata.
  • Mr. Syme: Insegnante di Ponyboy che gli assegna un tema da scrivere.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

I ragazzi della 56ª strada è stato ritenuto un libro controverso fin dalla sua pubblicazione e ancora oggi è spesso oggetto di contestazioni. Si trova al 38º posto della classifica dell'American Library Association dei 100 libri più contestati del 1990-1999.[3] Questo libro è stato vietato in alcune scuole e librerie a causa della rappresentazione della violenza tra bande, del linguaggio crudo e volgare e del fatto che rappresenta minori intenti a fumare e a bere.[4] Tuttavia, al mondo di oggi, in molte scuole, il libro è parte del programma di studi per la scuola media e/o superiore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S. E. Hinton, speaking with S. E. Hinton, in The Outsiders, Speak/Penguin Putnam, 2005 [1977], p. 162, ISBN 0-14-038572-X.
  2. ^ a b Frequently Asked Questions at sehinton.com
  3. ^ 100 most frequently challenged books: 1990–1999 | American Library Association, Ala.org. URL consultato il 24 luglio 2012.
  4. ^ Banned Books Awareness: The Outsiders | Banned Books Awareness, World.edu, 8 maggio 2011. URL consultato il 24 luglio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]