I primi casi di Poirot

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I primi casi di Poirot
Titolo originalePoirot's early cases
AutoreAgatha Christie
1ª ed. originale1974
GenereRacconti
Sottogeneregialli
Lingua originale inglese

I primi casi di Poirot sono una serie di racconti aventi per protagonista Hercule Poirot, scritti da Agatha Christie e quasi tutti pubblicati tra il 1922 ed il 1924. La raccolta completa di questi racconti è stata pubblicata nel 1974.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I racconti che compaiono nella raccolta sono:

Il ballo della Vittoria[modifica | modifica wikitesto]

In questo racconto, Poirot aiuta Scotland Yard a trovare il colpevole di due omicidi avvenuti durante una festa in costume nota come il Ballo della Vittoria. Fra i partecipanti vi sono il Visconte Cronshaw e la sua fidanzata Miss Courtenay, travestiti da Arlecchino e Colombina; e i coniugi Davidson, nel ruolo di Pierrot e Pierette. Durante la serata Cronshaw e la signorina Courtenay hanno un diverbio, e la donna chiede a Chris Davidson di riportarla a casa, a Chelsea. Dopo che i due si sono allontanati, un amica del Visconte lo vede mentre guarda la pista da ballo da una balconata, e lo invita a scendere. Poco dopo però Cronshaw viene trovato nella sala da pranzo, pugnalato al cuore con un coltello da tavola: il suo corpo appare stranamente rigido. Anche Miss Courtenay viene trovata morta nel suo letto a causa di un'overdose di cocaina. Poirot inizia a indagare, e scopre l'avversione di Cronshaw per le droghe. L'investigatore riunisce le persone coinvolte, e rivela di aver scoperto che sotto l'abito di Pierrot del Signor Davidson si cela un secondo abito, raffigurante Arlecchino. Davidson balza in piedi e maledicendo Poirot, ma viene prontamente arrestato da Japp. L'investigatore spiega che la profonda coltellata poteva essere stata inflitta solamente da un uomo. La rigidità del corpo era dovuta al fatto che l'uomo era morto da tempo, quindi l'Arlecchino apparso sulla balconata non poteva essere lui. Davidson aveva ucciso Cronshaw anzitempo, e aveva nascosto il corpo in una nicchia, poi aveva portato a casa Courtenay dove le aveva somministrato un'overdose di droga. Il movente appare chiaro, Davidson era colui che procurava la droga alla signorina Courtenay e non voleva essere denunciato dal Visconte.

L'avventura della cuoca di Clapham[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della storia, Poirot fatica a trovare un caso interessante su cui lavorare. Hastings, per aiutarlo, legge le notizie sul giornale: un impiegato di banca (il signor Davis) è scomparso con cinquantamila sterline in titoli bancari. I due vengono interrotti dall'arrivo di una certa signora Todd, che chiede all'investigatore di indagare sulla sua cuoca scomparsa. La cuoca, di nome Eliza Dunn, aveva lasciato il lavoro e la casa dei Todd a Clapham da due giorni senza dare alcuna comunicazione, e aveva fatto ritirare il suo baule contenete gli effetti personali. Intervistando la cameriera, Poirot scopre che il baule era già pieno, quindi Eliza aveva programmato di andarsene. La signora Todd vive son suo marito ed un inquilino pagante, il signor Simpson, impiegato nella stessa banca in cui lavorava il signor Davis. Poirot rimane colpito dalla coincidenza, ma non riesce trovare un nesso tra i due casi. L'investigatore inserisce degli annunci sui giornali per trovare Eliza, che pochi giorni dopo si presenta nel suo ufficio. La cuoca racconta di essere stata avvicinata da un uomo, che le ha rivelato la presenza di un'eredità comprendente una casa e una discreta somma di denaro. Per entrare in possesso dell'eredita però avrebbe dovuto lasciare il lavoro di domestica. Eliza aveva deciso di andarsene subito e un paio di giorni dopo aveva ricevuto le sue cose da Clapham, avvolte in pacchi di carta e non nel suo vecchio baule. Poirot si precipita di nuovo a Clapham con Hastings, e lungo la strada rivela di aver risolto il caso. Il Simpson era venuto a conoscenza dell'intenzione del Davis di rubare i titoli, e perciò lo aveva ucciso, occultando il cadavere nel baule di Eliza, dopo averla fatta allontanare con la scusa dell'eredità. Arrivato a Clapham, l'investigatore scopre che Simpson sta per fuggire negli Stati Uniti, e grazie all'aiuto dell'ispettore e di Hastings riesce ad assicurarlo alla giustizia. Il corpo di Davis viene ritrovato nel baule alla stazione di Glasgow.

Accadde in Cornovaglia[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto è ambientato in Cornovaglia, dove Poirot si reca per incontrare Mrs Pengelley, la quale sospetta che suo marito voglia avvelenarla perché si è innamorato della sua giovane assistente. La donna non ha alcuna prova, ma si è accorta di star male solo quando suo marito è a casa, e afferma di aver trovato una bottiglia di diserbante, apparentemente inutilizzata, mezza vuota. Nella casa dei Pengelley viveva fino alla settimana precedente anche la nipote, Freda Stanton, che però si era allontanata dopo aver litigato con la zia. La signora Pengelley è vaga sulla causa della discussione, ma afferma di essere stata rassicurata da un certo Radnor, che viene descritto come un "giovanotto molto piacevole". All'arrivo in Cornovaglia Poirot e Hastings scoprono che la signora Pengelley è morta mezz'ora prima. Poirot intervista il marito della donna, che rimane sorpreso nell'apprendere che sua moglie si sia recata a Londra per consultare il detective. I due amici incontrano poi Freda e Radnor e scoprono che sono fidanzati, e che la signora Pengelley si era infatuata del giovane Radnor, causando l'allontanamento di Freda dalla casa degli zii. Intanto il corpo della signora Pengelley viene riesumato, e in esso vengono trovate tracce di arsenico. Il dentista viene arrestato e accusato di omicidio. Poirot invita Radnor nel suo appartamento dove gli mostra una confessione scritta che l'uomo deve firmare. Radnor aveva in programma di sbarazzarsi di entrambi i Pengelley, uno attraverso l'omicidio e l'altro attraverso l'esecuzione, in modo tale che Freda ereditasse i loro soldi. Grazie alle lusinghe del giovane, la signora Pengelley si innamorò di lui, convincendosi che suo marito voleva avvelenarla. Poirot gli offre ventiquattro ore di vantaggio se firma la confessione prima di consegnarlo alla polizia. Radnor firma e si precipita fuori. Poirot confessa a Hastings di non avere alcuna prova reale della colpevolezza di Radnor oltre che la sua confessione scritta. È sicuro che Scotland Yard raggiungerà Radnor,

A mezzanotte in punto[modifica | modifica wikitesto]

In questo racconto, un signorotto di campagna, chiama Poirot per aiutarlo a fronteggiare delle minacce di rapimento nei confronti del figlio. La famiglia riceve delle lettere anonime che minacciano di portare via il bambino a meno che non siano pagate venticinquemila sterline. La polizia non mostra interesse per il caso, finché non giunge una lettera in cui si afferma che il bambino verrà rapito alle dodici del giorno successivo. Quel giorno, la signora Waverly viene lievemente avvelenata e sul cuscino del signor Waverly viene lasciato un biglietto con la scritta "alle dodici in punto". Preoccupato del fatto che i domestici possano essere coinvolti, il signor Waverly licenzia tutto il personale tranne il fidato maggiordomo Tredwell, e Miss Collins, la segretaria di sua moglie. All'ora stabilita Waverly, suo figlio e l'ispettore McNeil di Scotland Yard si riuniscono in una stanza chiusa a chiave, mentre la polizia circonda gli ingressi della casa. A mezzogiorno la polizia ferma un vagabondo che si avvicina furtivamente alla casa. L'uomo viene trovato in possesso di cotone, cloroformio e un biglietto sul rapimento. Waverly e l'ispettore si precipitano fuori per vedere cosa sta succedendo, ma nel mentre scorgono il bambino che viene portato via da auto attraverso un cancello ormai non sorvegliato. Sentono l'orologio del villaggio suonare le dodici e si rendono conto che l'orologio della casa è stato portato avanti di dieci minuti. Il vagabondo afferma di essere stato ingaggiato da Tredwell ma il maggiordomo ha un alibi: era in casa con il signor Waverly. Poirot esamina la casa e scopre la presenza di un passaggio segreto, e dopo aver intervistato la servitù, rivela di aver scoperto che Waverly ha rapito suo figlio per ottenere denaro dalla sua ricca ma parsimoniosa moglie.

Doppio indizio[modifica | modifica wikitesto]

Poirot è chiamato da Marcus Hardman, un collezionista di oggetti preziosi, per indagare su un furto di gioielli, avvenuto mentre teneva una piccola festa a casa sua. Il gentiluomo aveva mostrato ai suoi ospiti la collezione di gioielli medievali contenuta nella sua cassaforte, che successivamente era stata trovata aperta e vuota. I sospettati sono quattro fra gli ospiti: il milionario sudafricano Mr Johnston; la contessa russa Vera Rossakoff; il giovane Bernard Parker; e Lady Runcorn, una signora di mezza età. Poirot esamina la scena del crimine e trova un guanto maschile e un portasigarette con le iniziali "BP". I sospetti si concentrano su Bernard Parker, che pur ammettendo di essere proprietario dei guanti, non riconosce il portasigarette. Poirot riceve una visita dalla contessa Rossakoff indignata dal fatto che l'investigatore stia indagando su Parker. Inizialmente Poirot sospetta che la donna non sia una vera russa, ma alla fine è costretto a ricredersi. Quella sera, Hastings vede Poirot che studia un libro di grammatica russa. Il giorno dopo Poirot e Hastings visitano la contessa, che alla richiesta dell'investigatore di restituire i gioielli, acconsente tranquillamente .Poirot rivela a Hastings che il doppio indizio del guanto e del portasigarette lo aveva subito reso sospettoso. Solo una delle tracce poteva essere autentica, mentre l'altra doveva essere un errore. Dato che il portasigarette non era di Parker, quello doveva essere il vero indizio. L'oggetto apparteneva alla contessa le cui iniziali - VR - scritte in alfabeto cirillico diventano ВР.

Il re di fiori[modifica | modifica wikitesto]

Questo è uno dei pochi casi (come Assasinio sull'Orient Express) in cui Poirot consente a un colpevole di omicidio di evitare la pena.

La famiglia Oglander sta giocando a bridge quando le finestre si spalancano e una donna entra barcollando, con il vestito macchiato di sangue. La donna riesce a dire "Omicidio!" e poi sviene. La famiglia chiama la polizia, che dopo aver ispezionato la villa accanto, trova il cadavere di Henry Reedburn, un impresario teatrale, morto a causa di una ferita alla testa. La donna è viene identificata come la famosa ballerina Valerie Saintclair.

Poirot riceve una visita dal principe Paul di Maurania, fidanzato della ballerina, che racconta di come Reedburn fosse innamorato di Valerie, senza essere contraccambiato. La settimana prima, il principe e la ballerina avevano ricevuto un avvertimento da un chiaroveggente, che dopo aver estratto il re di fiori dal suo mazzo di carte, li aveva avvertiti della presenza di un uomo potenzialmente pericoloso per Valerie. Poirot e Hastings visitano prima il luogo dove è avvenuto il crimine, la biblioteca dell'impresario, e poi proseguono verso la casa degli Oglander. Nel salotto, il tavolo con le carte è stato lasciato come la sera precedente. La signorina Saintclair è ancora in casa, e racconta ai due investigatori che Reedburn la ricattava, e che aveva deciso di recarsi a casa sua per dissuaderlo, finché un uomo vestito da vagabondo lo aveva aggredito da dietro le tende di una delle finestre. La donna era fuggita dalla villa verso la casa degli Oglander. Tornando nel salotto Poirot nota che nel tavolo manca il re dei fiori. I due amici ritornano nella casa dei Reedburn dove trovano una macchia di sangue su una sedile in marmo sotto una delle finestre. Il detective ritorna dalla signora Oglander, e le assicura che la polizia non scoprirà mai cosa è successo. Poirot racconta ad Hastings di aver capito che il bridge era solo un alibi per la famiglia Oglander, che aveva lasciato per errore una carta nella scatola. Il giovane figlio degli Oglander aveva accompagnato Valerie per supplicare Reedburn di cessare i ricatti, e aveva finito per ucciderlo. Valerie infatti era la figlia degli Oglander, ripudiata tempo prima. Nonostante tutto, la giovane si era rivolta a loro nel momento del bisogno. Poirot conferma la storia del vagabondo, e la giovane è libera di sposare il principe Paul.

L'eredità dei Lemesurier[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto L'eredità dei Lemesurier è l'unico da cui non sia stato tratto un telefilm.

La miniera perduta[modifica | modifica wikitesto]

Poirot racconta ad Hastings di non avere fatto alcun investimento rischiosio ad eccezione di quattordicimila azioni della Burma Mines, che gli sono state concesse per servizi resi.

L'espresso per Plymouth[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto L'espresso per Plymouth verrà successivamente ripreso e rielaborato dalla scrittrice, che nel 1928 lo pubblicherà come romanzo col titolo de Il mistero del treno azzurro.

La scatola di cioccolatini[modifica | modifica wikitesto]

Hastings è convinto che Poirot non abbia mai fallito nella sua carriera. Poirot racconta l'unica occasione in cui non è riuscito a risolvere un crimine, anni prima quando era un detective della polizia a Bruxelles.

I piani del sottomarino[modifica | modifica wikitesto]

I piani del sottomarino servirà da base per una successiva avventura di Poirot, inclusa nel libro Quattro casi per Hercule Poirot, col titolo de Il furto incredibile.

Poirot viene chiamato con urgenza da Lord Alloway, ministro della Difesa e candidato primo ministro. L'investigatore giunge nella casa del nobiluomo insieme ad Hastings, e qui fa la conoscenza dell'ammiraglio Harry Weardale, accompagnato da sua moglie e suo figlio. Poirot viene a sapere che alcuni progetti segreti per un nuovo tipo di sottomarino sono stati rubati dalla casa. Lord Alloway, su richiesta dell'ammiraglio, aveva ordinato al suo segretario, il signor Fitzroy, di prelevare dalla cassaforte i documenti e riporli sul tavolo dello studio. Nel mentre i due gentiluomini si erano intrattenuti sul terrazzo, dove l'ammiraglio aveva scorto un'ombra allontanarsi dalla finestra. Rientrando nello studio, i due uomini avevano scoperto che i piani erano stati rubati. Poirot esamina l'erba fuori dalla finestra dello studio e non trova traccia di impronte, per cui ritiene che il responsabile sia ancora nella casa. Il principale sospettato è Mrs Conroy, misteriosa ospite della casa, nota negli ambienti diplomatici. Ma inaspettatamente, Lady Weardale chiede a Poirot di abbandonare le ricerche, in cambio della restituzione dei piani. Hastings sospetta che Lady Weardale, sia stata spinta a rubare i piani per appianare i suoi debiti ma, dal momento la storia dell'ombra si era rivelata una montatura, Poirot crede che il colpevole possa essere Fitzroy, o lo stesso Lord Alloway. L'investigatore rivela che Lord Alloway era già stato coinvolto in uno scandalo simile anni prima, anche se in seguito era stato scagionato. Il nobiluomo poteva aver ceduto a un ricatto da parte della signora Conroy consegnando le copie dei piani, per poi fingere il furto. Poirot pensa però che Lord Alloway abbia manomesso i piani in modo da renderli inutili. Il giorno in cui Lord Alloway diviene Primo Ministro, Poirot riceve un assegno e una fotografia dedicata a un "amico discreto". Poirot verrà poi a sapere che una potenza straniera aveva tentato di costruire la propria versione del sottomarino, non riuscendovi.

L'appartamento al terzo piano[modifica | modifica wikitesto]

Quattro giovani si recano a casa di Patricia Garnett dopo una serata. La donna non riesce a trovare la chiave del suo appartamento. Il portiere non ha una chiave di scorta,quindi i due uomini, Donovan Bailey e Jimmy Faulkener, salgono attraverso l'ascensore per il carbone per far entrare le due donne.

Peccato in doppia copia[modifica | modifica wikitesto]

Poirot è oberato di lavoro e Hastings lo accompagna in vacanza nel sud del Devon. Il quarto giorno, Poirot riceve un biglietto dall'agente teatrale Joseph Aarons che gli chiede di recarsi a Charlock Bay, perché ha bisogno di consultarlo su una questione.

Il mistero di Market Basing[modifica | modifica wikitesto]

Poirot e Hastings si recano nella piccola città di campagna di Market Basing da Japp. Durante la colazione della domenica, i tre vengono interrotti da un poliziotto locale che chiede l'aiuto di Japp. Walter Protheroe, il proprietario di una grande villa, viene trovato morto nella sua casa fatiscente, presumibilmente per suicidio.

Nido di vespe[modifica | modifica wikitesto]

Seduto sulla terrazza del giardino della sua grande casa, John Harrison riceve una visita inaspettata da Hercule Poirot. Il detective gli dice che sta indagando su un omicidio che non è stato ancora commesso, per far si che non avvenga.

La dama velata[modifica | modifica wikitesto]

Poirot chiama Lady Millicent Castle-Vaughn presso il suo hotel londinese. Lady Millicent sta per sposarsi, ma uno spietato ricattatore chiamato Lavington la tiene in scacco con una lettera d'amore scritta da lei ad un altro uomo diversi anni prima. Lavington vuole ventimila sterline e Poirot cerca di recuperare la lettera. La donna afferma che il documento è tenuto nascosto in una scatola cinese, che il ricattatore tiene in un luogo segreto. Poirot entra in contatto con Lavington ma l'uomo si rifiuta di restituire la lettera. Il ricattatore poi parte per Parigi, dando a Lady Millicent un ultimatum per pagare. Poirot si reca a casa di Lavington il giorno dopo, vestito da operaio, con la scusa di dover montare delle serrature antifurto alla finestra. La notte stessa, il detective si introduce in casa attraverso una delle finestre manomesse, accompagnato da Hastings. Dopo una lunga ricerca, Poirot trova la scatola nascosta in un tronco scavato, in fondo a una piccola pila di legna in cucina. l giorno dopo, Lady Millicent ritira la letterae insiste nel voler tenere il cofanetto come souvenir, ma Poirot le impedisce di prenderlo. Il detective rivela di aver scoperto un compartimento segreto della scatola contenente alcuni gioielli frutto di una rapina a Bond Street. L'ispettore Japp entra nella stanza e identifica la signora come "Gertie", complice di Lavington, il cui vero nome è Reed. Il finto ricattatore era stato ucciso nei Paesi Bassi pochi giorni prima dalla sua stessa banda di ladri. I membri della banda avevano deciso di usare Poirot per recuperare i gioielli mancanti.

Un problema in alto mare[modifica | modifica wikitesto]

Poirot si trova in vacanza su un'imbarcazione diretta in Egitto insieme ad altri passeggeri. Tra loro c'è un certo Colonnello Clapperton, un ex musicista che, dopo essere stato ferito durante la guerra, era stato curato da una dama dell'alta società. I due si erano poi sposati, ma la donna si era rivelata antipatica ed ipocondriaca, mentre il Colonnello era un uomo molto paziente ed accondiscendente. Due giovani ragazze della barca, Kitty Mooney e Pamela Creegan, prendono in simpatia il colonnello e decidono di "salvarlo" da sua moglie.. La barca raggiunge Alessandria e molti della compagnia scendono a terra. La signora Clapperton è l'unica a non voler scendere: urla marito da dietro la porta della cabina di voler essere lasciata sola. Quando tutti risalgono sulla nave, la signora Clapperton non risponde più alla porta, quindi un inserviente la apre su richiesta del Colonnello. La nobildonna viene trovata morta pugnalata con affianco alcuni gioielli tipici del luogo. Vengono interrogati diversi venditori di perle, ma Poirot rimane perplesso: la porta della cabina è chiusa a chiave dall'interno, la signora Clapperton non avrebbe mai aperto a uno sconosciuto, e i venditori di perle non hanno alcun movente. Quella sera, su richiesta di Poirot, i passeggeri vengono riuniti nel salone. Poirot mostra agli ospiti una bambola appartenente a un ventriloquo che parla e ripete le parole che la signora Clapperton ha rivolto a suo marito da dietro la porta della cabina. Il Colonnello balza in piedi e subito collassa, morendo di infarto. Poirot spiega: la signora Clapperton era già morta quando suo marito, insieme a Poirot, Kitty e Pamela, avevano sentito la voce dalla cabina. Il Colonnello aveva posto un registratore al suo interno, per poi scendere dalla nave con le due ragazze, creandosi un alibi perfetto.

Come va il vostro giardino?[modifica | modifica wikitesto]

Poirot riceve una lettera da una donna anziana, la signorina Amelia Barrowby, che vive a Rosebank nel Charman's Green. La donna è molto vaga, ma la lettera incuriosisce Poirot che decide di seguire il caso. Cinque giorni dopo, sul giornale appare un articolo sulla morte di Miss Barrowby. Poirot invia una lettera ai parenti della donna, e riceve una risposta da Mary Delafontaine, la nipote, che lo informa che i suoi servizi non sono più necessari. Tuttavia, il detective si reca nella casa dove rimane incantato dal giardino ben curato e decorato da conchiglie. Una volta in casa Poirot incontra una ragazza russa di nome Katrina Reiger, dama di compagnia della defunta, che afferma di essere la beneficiaria dell'eredità di Miss Barrowby. La polizia locale scopre che la signorina Barrowby è morta a causa di un avvelenamento da stricnina. In quanto eredi diretti, i Delafontaines vengono sospettati, insieme a Katrina, addetta della somministrazione dei medicinali all'anziana donna. Il giorno seguente si scopre che la maggior parte delle proprietà della defunta è stata lasciata a Katrina, che viene arrestata dalla dalla polizia. A conferma del movente, viene trovato un contenitore con della stricnina sotto il materasso della giovane russa. Poirot non è convinto della colpevolezza della donna e prosegue le indagini. Il detective si ricorda delle conchiglie di ostriche nel giardino e invia la segretaria, Miss Lemon, dal pescivendolo, che rivela di aver venduto il pesce ai Delafontaines. I parenti della donna le avevano fatto mangiare delle ostriche avvelenate e avevano nascosto i gusci nel giardino. La signora Delafontaine confessa di aver rubato i soldi alla zia per molti anni e di averla uccisa per fare in modo che l'eredità non andasse a Katrina.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]