I mastini della guerra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I mastini della guerra
Titolo originaleThe Dogs of War
AutoreFrederick Forsyth
1ª ed. originale1974
1ª ed. italiana1974
Genereromanzo
Lingua originale inglese
Preceduto daDossier Odessa
Seguito daIl pilota

I mastini della guerra è un romanzo scritto da Frederick Forsyth pubblicato nel 1974.

Il libro trae spunto dall'esperienza diretta fatta da Forsyth in Biafra, dove ha avuto modo di conoscere profondamente l'ambiente degli ufficiali e dei soldati mercenari, le loro psicologie irregolari, i legami che li tengono avvinti l'uno all'altro o l'odio esasperato e feroce che li separa e li contrappone come nemici irriducibili.

Il libro ha ispirato l'omonimo film con Christopher Walken (James Shannon) e Tom Berenger.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il libro comincia con la scoperta, da parte di sir Charles Manson, proprietario della ManCon, una multinazionale della City, di un enorme giacimento di platino all'interno di una montagna, chiamata la Montagna di Cristallo. Per ottenerne il controllo, l'azienda arriva a decidere di impiegare un mercenario per rovesciare il governo della nazione africana in cui si trova il giacimento, lo Zangaro. Uno degli associati, Michael Endean, si muove per trovare il professionista migliore sulla piazza, individuandolo in Charles Alfred Thomas Shannon (detto "Cat" per via delle sue iniziali), mentre un altro per identificare un oppositore molto malleabile del governo dello Zangaro per sostituire il sanguinario presidente; questo viene individuato in Antoine Bobi, "colonnello" dell'esercito della Repubblica dello Zangaro e appartenente ad una tribù rivale di quella del presidente in carica, ma altrettanto sanguinario e privo di scrupoli, fuggito dal paese perché visto dal dittatore come un possibile rivale. Shannon, una volta sotto contratto, si muove per tutta l'Europa contattando la sua squadra ed i mercanti d'armi, ma prenderà anche informazioni sul suo datore di lavoro che farà di tutto per rimanere nell'ombra. Dopo essere entrato in contatto con la figlia di Manson, con la quale ha una relazione, entra anche nel mirino di un mercenario francese che non ha gradito di essere stato scartato nella selezione a favore di Shannon.

Notizie aggiuntive[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo Zangaro è una nazione immaginaria, situata nelle vicinanze della Costa d'Avorio, sulla costa atlantica, ricca di risorse minerarie nascoste. Si riferisce in realtà alla Guinea Equatoriale, all'epoca governata dal presidente filo-sovietico Francisco Macías Nguema. Il nome Zangaro fu poi adottato nel 1976 dal noto capo mercenario Bob Denard per designare il Togo in un piano di aggressione al Benin.
  • John Shannon nel libro è un personaggio realmente vissuto, presente durante la rivolta dei mercenari in Congo ed al servizio di Mike Hoare, uno dei più famosi mercenari del tempo.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • I mastini della guerra, traduzione di Bruno Oddera, Collana Omnibus, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1974, pp. 428.
Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura