I drammi della schiavitù

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I drammi della schiavitù
Autore Emilio Salgari
1ª ed. originale 1896
Genere romanzo
Sottogenere avventura
Lingua originale italiano
Ambientazione Africa
Personaggi Niombo, Seguira, Alvaez, Kardec

I drammi della schiavitù è un romanzo di Emilio Salgari scritto nel 1896.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà del 1800, la tratta degli schiavi sulle coste africane era ancora molto diffusa. I lauti guadagni, compensavano largamente i grandi rischi. Il trasporto, avveniva in condizioni di estrema intolleranza e non tutti i prigionieri arrivavano a destinazione causa i maltrattamenti subiti. Il capitano Alvaez, comandante della Guadiana si ripromette con il suo ultimo carico di cambiare vita. Quale primo atto decide di liberare il gigantesco nero Niombo e la bellissima mulatta Seguira. Kardec, comandante in seconda, che non accetta il pentimento del proprio superiore, approfitta di un naufragio per eliminare il capitano Alvarez. Sulla zattera che raccoglie i naufraghi e che dagli stessi schiavi viene ricondotta sulle spiagge amiche, Kardec ritrova i due, Niombo e Seguira. Mentre per gli schiavi, lo sbarco rappresenta il ritorno alla vita, per Kardec è l'inizio della fine. Non potrà infatti sfuggire a Niombo e Seguira che sapevano del tradimento e inesorabilmente subirà la loro vendetta. (Vittorio Sarti "Nuova Bibliografia Salgariana", Sergio Pignatone Editore, Torino 1994, scheda nº 14 pag. 48)

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